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Sta prendendo piede un nuovo sport delle nevi... Ve ne accorgerete presto! Si tratta di sciare attaccati a un'ala gonfiabile di 8/14 mq. Ogni tanto, usando i freni, si può decidere di saltare: semplicemente per staccarsi da terra piuttosto che per saltare un albero, un masso o un dirupo... Non chiamatelo parapendio perchè è una cosa totalmente diversa, ma è davvero bellissimo!! Qui potete trovare foto e video del primo incontro dimostrativo del 2008. Cos'è lo speed riding (SR)È una disciplina nata pochissimi anni fa sulle alpi francesi e che da quest'inverno ha cominciato a coinvolgere anche praticanti italiani. Si tratta di un ibrido tra parapendio, paracadutismo e sci. Si pratica con la normale attrezzatura da sci alpino a cui va aggiunta una imbragatura e una piccola ala gonfiabile di circa 10/15 metri quadrati, pilotabile tramite due maniglie. Lo sciatore si imbraga e predispone l'ala al suolo. Una volta pronto inizia la discesa. La presa di velocità provoca il gonfiaggio del “paracadute”. Da questo momento in poi il pilota può sciare normalmente o decidere di fare dei salti, anche di decine di metri, utilizzando opportunamente i comandi. Per saltare servono due cose: una sufficiente pendenza e una buona velocità. L'arresto può avvenire in qualsiasi momento semplicemente frenando con gli sci: la diminuzione di velocità provoca il collasso dell'ala. Dove si praticaLo SR si può praticare sia su neve battuta che in fuori pista. Nel caso di uso in pista si DEVE trattare di percorsi riservati e segnalati perchè la dinamica del mezzo e le velocità in gioco (da 30 a oltre 80 km/h) mal si conciliano con la presenza di sciatori tradizionali. L'uso in fuoripista invece non pone problemi, anzi: la presenza dell'ala permette di saltare letteralmente le pendenze più insidiose nonché ostacoli naturali quali zone boscose, massi, salti di roccia. Questo consente di realizzare percorsi per SR anche su versanti non altrimenti utilizzabili per le normali attività di sci alpino. Essendo appena giunta in Italia è un disciplina ancora poco praticata. Di conseguenza le zone per ora sono poche, anche se stanno rapidamente aumentando. Marmolada, Monte Rosa, Passo Giau, Carezza, Val Senales e Nevegal sono al momento quelle note. Le aree ideali, in genere, sono i pendii serviti da impianti di risalita ma non utilizzabili come piste normali per l'eccessiva pendenza, la presenza di ostacoli, di rocce, di alberi. ... in particolare a Passo BroconCi sono percorsi di varia difficoltà che permettono di avvicinarsi progressivamente a questa disciplina. I dislivelli variano dai 40 ai 250 metri. Inoltre, durante la stagione 2008-2009, abbiamo organizzato diverse iniziative promozional-sportive. 8 dicembre: giornata di mostrativa gratuita riservata ai piloti di parapendio 26 dicembre: 1° ride by night, esibizione dei migliori piloti italiani in notturna 21 marzo: in mattinata slalom, pomeriggio freeride 4 aprile: chiusura della stagione, ancora in notturna Chi pratica Speed Riding?Attualmente chi pratica questa disciplina è già pilota di volo libero o, in misura minore, paracadutista. Si stanno affacciando anche gli sciatori tradizionali e gli scialpinisti, ma avendo scarsa dimestichezza con l'ala sono per ora in netta minoranza. La disciplina è però abbastanza semplice da imparare se si ha già buon feeling con gli sci ed è altamente coinvolgente, specie per i giovani e per coloro che amano la velocità. NON è però uno sport per tutti: serve ottima dimestichezza con gli sci, buoni riflessi e forma fisica. Come si fa a imparare?In questo momento non c'è una didattica standardizzata, ma ci stiamo lavorando. Abbiamo però allestito un campo prove a passo Brocon www.skilagorai.it Previo appuntamento si potrà provare l'emozione di sfrecciare a pochi metri dalla neve. PrezziAla e imbragatura hanno un costo che si aggira sui 1500/1600 euro in totale. E' possibile noleggiarle per le prime uscite al costo di 30 € l'ora o 100 € per 4 ore consecutive, incluso l'accompagnamento da parte di un pilota esperto. Regole di comportamento1. Gli speeder devono mantenere un atteggiamento responsabile, volto a garantire la propria e altrui sicurezza, quando praticano Speed Riding. 2. Uno speeder che si rechi a saltare in una zona nuova è tenuto a contattare i responsabili della ski area, spiegare brevemente cosa intende fare e seguire le eventuali istruzioni e raccomandazioni ricevute in merito 3. È fatto assoluto divieto di interessare piste da sci che non siano espressamente riservate alla pratica di questa disciplina 4. In caso di attività sci-alpinistica lo speeder deve essere opportunamente attrezzato (pala, sonda, arva) e informato sui bollettini meteorologici 5. È consigliato l'uso di un casco protettivo |