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L'ultimo mese di corso iniziava con un bel ponte di 3 giorni ma abbiamo potuto sfruttare solo il venerdì mattina, causa grande traffico e l'halloween cup nel week end. Tutto sommato non credo si sarebbe potuto fare di più perché, dopo un 1° novembre splendido, con cielo terso e temperature primaverili, sono seguiti due giorni pessimi, con foschia densa, base cumulo in decollo e pioggerellina intermittente... Comunque, visto che si volava solo venerdì mattina, in molti si sono presentati puntuali alle 8: Dario, Luca, Severino, Andrea, Orlando, Franco, Antonio ed Elisabetta con zie al seguito. Decollo sud, alle 8.45 parte Orlando. Proviamo le orecchie e qualche wing over, stavolta si è portato la sua vela. Bene, avvicinamento a C ancora con un po' di aiuto. Seguono Andrea e Elisabetta. Loro sono più avanti e cerco di lasciarli da soli. Andrea sembra riuscire a star su, al punto che mette per terra sia Elisabetta che Dario, partito più tardi. Quando sto osservando Dario in avvicinamento mi accorgo però che Andrea è stranamente molto più basso di pochi minuti prima. Penso a una discendenza e li guardo atterrare. Quando gli chiedo cosa sia successo mi risponde che ha fatto dei 360 un po' più stretti e si è divertito un sacco! Non si può mai lasciarli da soli un attimo 'sti ragazzi! Luca non ne vuole sapere di partire, aspetta le condizioni! Così dopo il suo secondo aborto, decolla Severino. Tutto ok salvo che lo smaltimento quota del C lo ha fatto a 8, ma è atterrato bene lo stesso. Antonio non dà problemi mentre Franco, che lo segue, non si smentisce mai! Prova le orecchie ma, dimentico che la bretella A è sdoppiata, prende il cordino esterno della prima mezza bretella, ossia il cordino centrale di ogni semiala. Purtroppo il tentativo di inventare una nuova figura acrobatica muore sul nascere, sepolto da una camionata di parolacce da parte del sottoscritto. Il resto del volo fila liscio. Finalmente, quando ormai tutti disperavano di vederlo in aria, parte anche Luca. L'attesa è stata inutile, perché di termiche ancora niente. Almeno atterra bene. Verso le 10 iniziano i secondi voli. Primi ancora Andrea e Elisabetta. Stavolta si sta su bene e si impegnano con discreti risultati. Quando lo chiamo fuori per l'atterraggio Andrea riprova lo scherzo del volo precedente, segno che è proprio duro di comprendonio. Stavolta però lo stavo sorvegliando e lo stoppo di brutto. Buono l'atterraggio, proprio accanto a me. Elisabetta la lascio da sola, perché giù il vento non è forte. Si prende un po' bassa col C e atterra rovescia, senza danni. C'è da dire che aveva anche un traffico in circuito. Segue Orlando. Per lui le termiche sono ancora premature e lo faccio venire subito sull'atterraggio. Volo da solo e anche l'avvicinamento a C. Nel timore di non arrivare sul campo entra un po' alto, si agita e dondola inutilmente. Lo riprendo un momento per tranquillizzarlo e atterra bene, neppure fuori dal campo. Luca prima di scendere fa un po' di termica stavolta. Atterraggio perfetto, proprio in centro. Franco stavolta non fa caz..te, è un diesel, deve scaldarsi! Severino fa un volo regolare, stavolta l'avvicinamento è ok. Dario lo aiuto un po' perché ha un biposto alla stessa quota e non si sa mai. Dopo decolla DAVIDE, che è arrivato tardi e si è subito fiondato in decollo. Le condizioni stanno migliorando, il traffico non è ancora molto, così lo lascio girare mentre decolla Antonio. A questo punto ci sono solo loro due in volo. La giornata però non è facile da interpretare, è tutto un su e giù. Antonio paga così lo scotto di non avere lo strumento come Davide e dopo un quarto d'ora è giù. Il pupo invece sta su, in un paio di occasioni è il più alto in volo. Si potrebbe tentare un primo cross verso le antenne ma non arriva mai ad una quota sufficiente per andare e tornare, così non mi fido. Verso le 11.30 lo faccio scendere (gli altri hanno già tutti ripiegato e sono partiti per i recuperi). Al momento di toccare terra il mio "timer" segnava 40 minuti di volo, non male. Nel primo pomeriggio un piccolo fuori programma. I ragazzi sono già belli che andati quando mi chiama Massimo. La linea è disturbata e dopo due parole cade. Richiama. Ricade. Porc... questo atterraggio di m... non si prende mai! Provo a spostarmi e noto un camion di pompieri parcheggiato vicino alla piazza. Sul momento non ci bado, qualcosa mi gira in testa, ma sto cercando un punto che prende e poi ultimamente i pompieri sono di casa qui! A un certo momento mi giro e vedo un pompiere che mi osserva divertito, pardon Massimo vestito da pompiere che mi osserva divertito!!!! Lo avevano chiamato per un intervento con un deltaplano, poi rientrato, e già che c'era mi voleva salutare... Obbligatoria la foto di rito! Per la cronaca nel week end di halloween ero impegnato con la gara ci centro. Un grazie a Luca e Mariano che mi hanno aiutato sabato e a Massimo che c'era invece domenica. A proposito di Luca, date un'occhiata a questa foto, che rende bene la disperazione di quelle ore, con tanta gente sì, ma sotto un cielo plumbeo e una pioggerellina fastidiosa.
Ancora un week end a scartamento ridotto quello del 9 e 10 novembre. Era infatti in programma l'assemblea FIVL, percui i ragazzi hanno volato solo sabato mattina. Alle 8, puntuale, c'era solo Massimo, al punto che ho pensato a un altro pacco... 5 minuti dopo che era salito in decollo, sono invece arrivati Franco, Severino, Luca e poi ancora Antonio, Elisabetta e Orlando. Orfeo, l'ultimo, è arrivato che Massimo era praticamente già per aria... Il vento in decollo è deciso da ovest e i ragazzi hanno qualche problema (sono abituati a calma o quasi). Massimo sbaglia una prima volta, poi parte bene, anche se smanettando un po'. 5 minuti dopo, anche lui dopo un tentativo a vuoto, parte Luca. Simuliamo l'esame, che ormai è alle porte, e io rimango zitto. Mentre i primi due atterrano parte Antonio, seguito da Severino che ha un black out: non si ricorda più le orecchie!!!!!!!!!! Tutti atterrano bene, a C, da soli. Dopo una pausa dovuta al vento non idoneo, alle 9.40 decolla Orlando che atterra da solo, leggermente corto e col culo, ma da solo. Aveva messo male la radio (chissà a cosa pensava che servisse il porta radio, per i guanti?) e non sentiva bene quindi ha fatto solo in parte le manovre d'esame. Segue Franco che non rinuncia alla sua dose di carne. Lo lascio fare da solo, non dico niente, si prende basso e entra col vento (debolissimo) in culo non riuscendo a completare il C. Quando gli chiedo spiegazioni mi dice che era propri così che voleva atterrare... sarà... I "cavalieri" Luca, Massimo e Orfeo, arrivati nel frattempo in decollo, passano davanti a madamigella Elisabetta e decollano tutti e tre in rapida successione. Luca perde un po' la bussola durante l'avvicinamento, probabilmente un calo di concentrazione. Entra alto sul campo in un punto diverso dal solito, prova una esse, poi si vede basso... un disastro. Atterra comunque in piedi, anche se con un leggero vento dietro. Molto meglio Massimo e Orfeo. Elisabetta finalmente riesce a partire. Tutto bene, salvo lo stallo ancora un po' alto, ma almeno si è fermata in piedi. Sono incerto se rimandarli su per un altro giro. Le condizioni comunque sono tranquille e abbiamo ancora un po' di tempo, quindi risalgono tutti, meno Massimo che deve tornare a casa. Per il secondo giro di parte da sud e decollano tutti abbastanza vicini: Franco (finalmente un buon atterraggio, in piedi, da solo!), Elisabetta, Antonio, Orfeo, Orlando, Luca (al terzo giro) e Severino. Nulla da segnalare, buoni gli atterraggi mentre in volo li ho lasciati "vagare" da soli. Finiti i voli e dopo il recupero delle auto abbiamo fatto una prima prova d'esame teorico. Meglio che non vi dico i risultati! Approfittando però del fatto che finalmente in atterraggio se la cavano, ho fatto un po' di foto e alcune sono pure venute bene!
Forse un po' è per pigrizia, ma di sicuro i pochi aggiornamenti del mese sono dovuti pure al cattivo tempo! Comunque, dopo un periodo piuttosto sfigato, finalmente, sabato 23 si è potuto volare. Domenica no, ovviamente, ma sabato hanno potuto un po' sfogarsi, in una bella giornata di sole, perfino calda. Ritrovo alle 13.30. Ci sono (o meglio arrivano a intervalli regolari) Massimo, Luca, Davide, Andrea, Antonio, Elisabetta. Decollo sud, vento ok. Alle 14 decolla Luca con il proposito "Vediamo se faccio più dei miei soliti 7 minuti di volo!". Dopo 10 minuti (in decollo c'è un po' di traffico a soprattutto voleva studiare la cavia), vedendo che Luca sta su bene, parte anche Davide. La giornata effettivamente sembra promettente, il traffico in volo non è molto intenso perché le termiche permettono ai piloti di sparpagliarsi. Segue Elisabetta che però non ha lo strumento e si vede. Dopo dodici minuti (comunque il suo record) arriva in atterraggio. Nel frattempo è decollato pure Andrea che si è fatto prestare tuta invernale e variometro dall'amico Maurizio. Faccio fatica a riconoscerlo perché i colori sono totalmente diversi (prima aveva una tuta rossa e blu e ora è nera e gialla) ma soprattutto perché, incredibile, sta su pure lui (e infatti il giorno dopo ha diluviato). Alle 14.30 i tre boys sono tutti piuttosto alti (1100/1200 m), osservati con invidia da Antonio e Massimo che solo ora sono riusciti a trovare un buco per partire. Davide, sfruttando la quota, fa il suo primo cross verso le antenne. Vista l'ora e la direzione del vento, una volta arrivato non trova granché così lo invito a tornare finché ha ancora quota. Torna e aggancia di nuovo, anche se non riesce più a rifare la quota di prima. Alle 14.45 atterra Massimo. E' senza strumento e la "penalità" si è fatta sentire. Infatti cinque minuti dopo atterra anche Antonio, pure lui senza vario. Elisabetta, che ha già ripiegato, torna di corsa in decollo con Franco, che è arrivato in tempo per il secondo volo. Gli ultimi 3 "cedono" verso le 15. Il primo ad atterrare è Davide che paga il traverso, ma è molto soddisfatto del suo nuovo progresso. Dopo qualche minuto atterra Andrea con un aria decisamente soddisfatta! Solo alle 15.07, dopo un'ora e sette minuti di volo atterra anche Luca che, decollato per primo, ha "messo a terra" tutti i compagni! Per darvi l'idea dell'eccezionalità del momento vi dico solo che ha rinunciato al secondo lui. Sì, avete capito bene, proprio lui che l'ultima volta si è incastrato a viva forza nell'ultima auto disponibile pur di fare un giro in più... Elisabetta e Franco sono già in decollo ma li faccio aspettare 5 minuti: la giornata volge al termine e stanno atterrando tutti: in 3 minuti ci sono almeno 15/20 atterraggi. Alle 15.15 parte. Vicino all'atterraggio, proprio nella zona dello smaltimento quota, c'è un piccolo elicottero ultraleggero che proprio ora ha deciso di decollare. Preferisco evitare che si avvicini troppo alle eliche del coso così la guido negli otto a nord del campo (cosa che di solito non si fa). Il precedente atterraggio lo aveva fatto con un po' di vento, ed era atterrata bene. Stavolta, contando ancora sul vento che però non c'è più, finisce per strisciare ancora col sedere. Segue Franco, la ruggine dell'ultimo periodo di stop si fa un po' vedere. Le manovre sono buone ma l'entrata in finale è un po' alta e atterra fuori campo. gestendo però bene la cosa. Massimo, Antonio, Davide e Andrea fanno ovviamente solo una planata di rilassamento. L'ultimo atterra senza problemi alle 16.10. Il cielo terso delle 14 ha lasciato spazio alle nubi, al punto che dopo circa un'ora comincia a piovere: oggi siamo martedì e non ha ancora smesso! I bei atterraggi mi hanno permesso di fare ancora alcune foto. Settimana prossima ESAMI! Speriamo nel tempo...
Il tempo non ci ha certo lasciati tranquilli in questa settimana di attesa. Pioggia, e pure intensa con alluvioni in giro per il nord Italia, fino a venerdì. Sabato era previsto un primo miglioramento ma, d'accordo con l'esaminatore, abbiamo spostato l'esame alla domenica. Sabato però la giornata era cmq volabile, così alle 13.30 ci siamo trovati per un ultimo volo di ripasso, soprattutto per chi non volava ormai da un mese... All'ora dell'appuntamento ci sono Davide, Severino, Luca, Antonio, Elisabetta e Franco. C'è un vento sostenuto da est ma mentre aspettiamo che cali li mando a prendere posizione alle antenne. poco dopo che sono partiti arrivano pure Orfeo, Orlando e Stefano, allievo di una scuola vicina che farà l'esame con noi e che è venuto a prendere confidenza con l'area. Su anche loro. Solo verso le 14.45, finalmente, il vento cala abbastanza da consentire di partire. Primo Davide, che riesce anche a stare su un po' in dinamica, seguono Elisabetta e Luca. A questo punto il vento cessa del tutto e la dinamica va a farsi benedire: giù tutti. Poco male, l'importante era volare. Seguono: Severino, Orfeo, Franco, Orlando e Stefano. Nulla da segnalare (ci mancherebbe!). Mentre l'ultimo sta atterrando arriva Dario. Visto che gli altri devono fare il recupero, va su anceh lui a farsi un volo. Tutto ok, la ruggine non è poi così tanta. Il pomeriggio finisce presto, il buoi ormai arriva presto. Domenica mattina, data fatidica. L'appuntamento con l'istruttore è per le 9, io faccio venire i ragazzi alle 8.30, per paura che qualcuno arrivi tardi. Per un disguido l'esaminatore arriverà alle 9.30 e all'altro atterraggio! Ok, no problem. Sono con noi anche 4 ragazzi che devono fare l'esame per il delta. Purtroppo non c'è Angelo. E' rimasto in dubbio fino all'ultimo, ma la retinopatia che lo affligge da qualche settimana non gli ha permesso di essere dei nostri. Ora si sta curando e state certi che lo "rileggerete" presto su queste pagine. Dopo un breve briefing l'esaminatore, Lorenzo De Cicco, comunica che seguirà le operazioni di decollo anziché gli atterraggi "Siete sicuramente bravissimi nelle manovre, e allora voglio vedervi mentre vi preparate". Tra le altre cose c'è da dire che effettivamente la giornata si preannuncia splendida, situazione pre-frontale con marcata escursione termica e sole pieno: è un peccato non fare un giro. Le previsioni sono esatte, infatti Luca, che parte per primo, trova subito una discreta ascendenza davanti al decollo. Malgrado l'esaminatore avesse lasciato ampia libertà nella gestione del volo, la paura di fare qualche cavolata è grande e tutti procedono diretti verso l'atterraggio, ignorando termiche davvero degne di nota. Unica eccezione Davide, che segue gli altri ma, quando è a metà strada verso l'atterraggio, trovata l'ennesima ascendenza, non ha il cuore di lasciarla e ci fa un paio di giri. Tutti molto buoni i decolli: anche col patema dell'esame i ragazzi, chi più chi meno, fanno le cose con la dovuta perizia. Un solo esempio: Andrea gonfia con vento leggermente di traverso, la vela sale storta, si chiude a un'estremità, lui tranquillo guarda su, frena controlla e, quando è sicuro, due passi ed è in volo! Complimenti, oltre che ai ragazzi, anche all'assistente al decollo che li ha accompagnati in questi mesi: grazie Aldo. L'appuntamento per la prova teorica è per le 13 e sono passate da poco le 11. La giornata è davvero troppo bella: mi faccio portare su una vela e faccio un giro. Peccato che ero senza guanti! Dopo venti minuti di termica (fredda per la verità ;-)) raggiungo i ragazzi. Li trovo decisamente più rilassati. Andiamo al Tilly's a mangiare un boccone in attesa dell'ora fatale. Alle 13.05, puntuale, Lorenzo ci raggiunge. Mentre organizziamo la sala, si fa un panino pure lui. Arriva anche Gianantonio, che deve fare l'esame da biposto. La mattina lavorava e ci ha potuto raggiungere solo ora. Mentre i ragazzi sono impegnati allo spasimo nei quiz, lui e l'esaminatore fanno una luuunga chiacchierata su molti aspetti del biposto e non solo. Nei quiz i ragazzi mi stupiscono una volta di più (in particolare, devo dirlo, Franco a cui va un bravo speciale e non solo per la teoria): il punteggio più basso è 94/100, wow! Alla fine quindi tutti promossi! Neanche il tempo di dirlo e, se non li blocco, questi mi scappano (chi in decollo, chi a casa, chi al lavoro) prima della foto di rito! Ma non è ancora finita, tocca a Gianantonio fare il biposto. Il "ragazzo" è piuttosto nervoso, vorrebbe togliersi subito il dente, invece ancora una "esame orale" mentre si prepara al decollo. Poi, finalmente, il volo. Alla fine la sua sofferenza è premiata: Promosso! Si chiude così la giornata e il corso, che dire? una banalità: tanti morbidi atterraggi a tutti! Andate a vedere le ultime foto |
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