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Dicembre

Aggiornamenti 

11/12
  20/12
  27/12

 

E siamo arrivati alle ultime settimane di corso (spero).

Purtroppo però il mese di Dicembre non è cominciato affatto bene, perché domenica Orlando si è fatto male in atterraggio. Al momento di entrare in campo infatti ha toccato con l'imbrago il cavo del telefono a nord. Lui si è fermato per un attimo, mentre la vela è scappata avanti facendolo così cadere sulla strada. Ha riportato alcune fratture alle gambe e ne avrà per un po'. Inutile dire che siamo stati tutti molto scossi dall'incidente e che gli facciamo i nostri auguri per un pronto recupero. 

Per questa ragione permettetemi, per questo week end, di evitare la cronaca dettagliata della due giorni. Mi limiterò a riportare i voli effettuati.

Sabato 1, pomeriggio. Franco ha fatto due voli, ha ancora un po' di dubbi sull'avvicinamento, ma li stiamo superando. Anche Stefano è riuscito a fare due giri, e al secondo è atterrato da solo! Loris si è limitato ad un solo volo ma pure lui è atterrato in silenzio radio. Bravi entrambi. Che Aldo, Michele, Massimo e Gianni si arrangino è ormai assodato. Andrea l'ho aiutato solo perché c'era un po' di traffico. Mariano ha fatto tutto da solo, unico appunto i wing over un po' scarsi. Bruno ha fatto un atterraggio a C sui generis. Florence non era in giornata, ha sbagliato 3 decolli ed è scesa in auto.

Domenica mattina.  La giornata non positiva si è presentata subito, Alessandra infatti è inciampata in decollo procurandosi una piccola storta che le ha impedito di volare. Bruno è andato bene come pure Andrea, che ha fatto tutto da solo. Sergio aveva l'imbrago sregolato e si è trovato un po' scomodo, buono comunque l'avvicinamento. Aldo ha fatto centro in atterraggio, peccato che fosse in leggera virata e quindi un po' veloce, da correggere. Francesco ha eseguito alla perfezione il programma d'esame completo. Michele è entrato piuttosto corto. Orlando, al primo volo con l'attrezzatura nuova, aveva già un buon feeling e si è esibito in "super wing over". Pierpaolo ok. 

Sono tornati su per il secondo giro con in più Marco, Gianni e Florence. Francesco ha fatto un secondo volo ok, come pure Pierpaolo. Florence, Marco e Gianni ok. Anche Michele è andato bene, considerando soprattutto che era in volo al momento dell'incidente e che nonostante questo è atterrato da solo. Gli altri sono scesi in auto.

Eravamo indecisi per il pomeriggio, ma alla fine ha prevalso l'idea di battere il ferro finché è caldo e fare un volo anche al pomeriggio (chi poteva) per superare subito la cosa. I primi due voli mi hanno quasi fatto ricredere. Marco, all'ultimo, ha fatto una gran virata proprio verso i fili, per poi tornare indietro e atterrare un po' così... Endrio, aggregatosi per il pomeriggio, ha mandato la vela in negativo al momento di entrare in campo. E' stato bravo perché se n'è accorto subito, ha rilasciato il comando ed è atterrato bene. Gli altri se la sono cavata molto meglio. Andrea ha fatto il suo miglior atterraggio di sempre. Bravo. Mariano ha addirittura fatto centro da solo!!!! Gianni, Emiliano e Bruno erano OK. Aldo è entrato "aldo" e ha dovuto fare una grande esse per perdere i metri in più, situazione gestita bene comunque.

Week end dell'immacolata, quindi si vola anche sabato mattina. Dopo l'incidente a Orlando è stata cambiata la procedura di avvicinamento con vento da nord. Non che l'altra non fosse ok, ma visto che, malgrado tutte le precauzioni, è successo lo stesso, adesso si cambia. Il nuovo avvicinamento è un po' più difficile da imparare ma evita di passare sul cavo del telefono. Alessandra riesce a fare due voli, il primo, causa una virata un po' lenta, perde troppa quota in finale e atterra fuori campo. Il secondo giro va invece molto meglio e, praticamente, fa quasi centro. Positivo soprattutto il fatto che, finalmente, è riuscita a fare le orecchie. Anche Stefano fa due voli con la nuova procedura di atterraggio e ha bisogno di qualche dritta vista la novità. Michele invece, vista l'esperienza che ha lo lascio abbastanza da solo a fare il C, in entrambi i voli atterra leggermente corto, ma può andare. Vittorio ci mette un po' ad amalgamare il nuovo percorso, il primo atterraggio è da dimenticare. Molto meglio il secondo. Endrio, per la prima volta riesce a fare due voli consecutivi, e i risultati si vedono! Pierpaolo ha l'attrezzatura nuova ma se la cava bene. Andrea, incredibilmente, si trova subito a suo agio col nuovo avvicinamento. Anche per lui 2 voli. Massimo è l'ultimo a fare 2 voli, dopo qualche suggerimento nel primo (come tutti) fa da solo il secondo. Bruno e Gianni si devono accontentare di un giro solo (Bruno perché ha fatto il tassista, Gianni perché ha dormito fino a tardi!). Finiti i voli e recuperate le auto, test di teoria con i quiz per vedere come sono messi. Risultati incoraggianti. Al pomeriggio su di nuovo. Il vento sta girando da nord e quindi alcuni tornano agli otto, nella parte sud del campo, altri replicano il C della mattina. Vittorio, tutto da solo, FA CENTRO! Complimenti. Stefano atterra a C da solo dopo aver fatto le manovre. Gianni arriva un po' lunghino, ma è meglio così. Franco è venuto a volare con le scarpe da festa, io non me ne sono accorto e il risultato, complice un decollo un po' scivoloso, è stata una bella storta. E' dovuto scendere in auto con Alessandra, che si è un po' impressionata e ha preferito restare con i due voli del mattino. Bruno è arrivato anche lui lungo, un po' troppo però e ha dovuto fare almeno 3 virate per smaltire la quota in eccesso. Pierpaolo e Emiliano non hanno avuto problemi particolari, mentre Michele ha addirittura trovato un po' di termica e non so neanche io come abbia fatto. Andrea ha fatto tutto

Domenica era in programma la trasferta a Feltre, in occasione del primo trofeo Andrea Cardin. Ritrovo alle 8 e partenza. Ci sono: Massimo, Giovanni, Emiliano, Aldo, Bruno, Marco (con famiglia), Pierpaolo, Michele, Mariano e Florence. Aggregati: Ivano e Michele. Appena partiti chiama Mariano: la polstrada ha fermato Aldo per sorpasso azzardato o qualcosa così... Alle 8.30 mi chiama Sergio che è già in zona con Francesco e riferisce di pinguini che banchettano in atterraggio.  Quando fermo la macchina il termometro segna -6! Migliorerà... spero! Una rapida colazione al ritrovo locale, iscrizioni per chi vuole partecipare alla gara e si sale. A due chilometri dalla vetta la prima, sgraditissima sorpresa: l'ultimo pezzo è innevato e nessuno ha catene o gomme da neve. Dopo uno stoico tentativo da parte di Bruno che rischia di finire nel bosco per risparmiarci 200 metri di strada ci rassegniamo. Zaino in spalla e scarpinare. Gli "alpinisti" del gruppo sono contenti della novità, "così proviamo com'è" dicono. Gli altri non sono punto d'accordo, e fortuna che neve ce n'è poca, sennò li avrebbero sotterrati lì! Sbuffando e sudando, dopo 25 minuti di cammino, arriviamo in cima. Il panorama è splendido, è comunque una soddisfazione, salvo poi veder arrivare, belli comodi, alcuni piloti locali con auto attrezzata per la bisogna. Neanche il tempo di prendere fiato e provare due gonfiaggi che arriva un ventaccio infame da nord est, ossia a 90° rispetto al decollo. E' talmente teso che non si può neanche provare una sessione di gonfiaggi rovesci. Faccio qualche tentativo ad uso e consumo di Michele, per l'occasione fotografo ufficiale. Dopo un'ora circa di inutile e soprattutto gelida attesa, decidiamo di tornare al ristorante in atterraggio, al caldo! Per strada proviamo a valutare un altro decollo, più basso e rivolto correttamente, ma gli abeti che si piegano suggeriscono di proseguire con la passeggiata. Una volta alle auto incontriamo parecchi piloti che stanno giusto salendo per volare ma li sconsigliamo. Poco dopo arriva una telefonata dell'organizzazione: voli annullati causa vento, si passa tutti alla fase due della gara: i 50 metri di corsa con vela sulla testa! Sono ottimista, chi sa gonfiare meglio di un allievo? Appena giù, i nostri partecipano alla prima eliminatoria. Chi vince va in finale, primo premio 1 milione! Ecco allineati: Florence, Mariano, Gianni, Bruno, Michele, Aldo e Irene (aggregata perché in 6 erano pochi). Ci doveva essere anche Emiliano ma il campo in non perfette condizioni lo ha dissuaso dall'aprire la vela! Maurizio ricorda le regole: 1-2-3- Via, vietato correre con la vela a terra. Io vengo incaricato, pro tempore, di valutare chi arriva per primo. Ho anche la macchina fotografica di Michele. Al via partono tutti con decisione (a breve le foto...). Michele prende subito un po' di margine, tallonato da vicino da Mariano, Aldo gonfia bene ma è lento. Gli altri sono subito tagliati fuori dalla caduta laterale della vela. Michele si avvicina rapido alla meta, ha sott'occhio Mariano a cui sta pian piano cadendo la vela ma non vede Aldo che, un po' lontano, quatto quatto si avvicina. Quando vede la vela gialla di Mariano cadere a terra, forse Michele pensa di avercela fatta ed è qui che Aldo, con un poderoso colpo di reni finale lo sorpassa proprio sulla linea, mentre lui sta già esultando. A dire la verità io, oltre a fare il giudice, stavo anche pensando a fare le foto e non è che sono poi tanto sicuro della valutazione, vedremo quando verrà sviluppato il fotofinish, tra qualche mese... Dopo la gara, finalmente, a mangiare, abbiamo 2 ore prima della finale che vedrà impegnato il nostro campione. Qui ho commesso un errore imperdonabile: l'ho lasciato mangiare liberamente. Aldo ha una certa età, diciamocelo, e per smaltire ha bisogno di una digestione tranquilla. Avrei dovuto stare più attento, invece ahimè si è ben pasciuto. Il colpo di grazia alla sua prontezza di riflessi è arrivato a fine pranzo con la torta a sorpresa per Florence. Compiva gli anni ma tutti, su indicazione di Cateno, l'abbiamo rigorosamente ignorata per tutta la mattina. Dopo pranzo, mentre discuteva con i ragazzi, il cameriere si è avvicinato alle spalle di soppiatto e "TANTI AUGURI A TEEEE!" tutti insieme. Dire che è stata sorpresa è molto riduttivo e si è pure commossa. Purtroppo, come dicevo, questo è stato fatale per lo sprint del nostro purosangue (che per inciso il giorno prima era arrivato "uno" ad una mostra canina (non lui, il suo cane)). In finale c'erano fior di campioni. Un nome per tutti: Luca Donini, fresco vincitore dei campionati del mondo in Spagna! Purtroppo la "corsia" assegnata non era delle migliori perché presentava una leggera salita nel finale (il prato è fatto così!). Aldo però, nonostante l'ansia da prestazione e la caratura degli avversari non si è tirato indietro. E' partito bene, come suo solito, un po' lneto non è però riuscito a competere con i più giovani e scalpitanti. Con una corsa regolare è però riuscito a non farsi staccare e, con un tuffo vero e proprio nel finale (nel senso che è finito lungo disteso), è riuscito ad agguantare, udite udite, il terzo posto a parimerito, battendo perfino Donini!!!!! Finita la gara, di nuovo dentro al ristorante (e tre!) per le premiazioni, precedute da un pizza-party con birra a secchi! I voli?!? ah... beh... quelli... non ci ha più pensato nessuno! (foto)

Ultimo week end prima degli esami... Abbiamo fatto un conto: finora questo corso ha effettuato oltre 250 voli in totale, e quasi certamente supererà i 300 entro l'esame. Non male.

Giovedì aveva nevicato parecchio e il freddo si è fatto intenso. Molti avevano dubbi sul week end, ma le strade erano ok ed è bastato vestirsi bene. Sarà stato il freddo, sarà stata la neve a terra che rendeva invisibile la manica a vento, sarà stato il discreto vento da ovest a cui i ragazzi non erano avvezzi, sarà stato qualcos'altro, ma sabato pomeriggio solo un paio hanno fatto l'atterraggio bene e da soli, gli altri hanno avuto bisogno di aiuto, o sono andati lunghi o, addirittura, sono atterrati col vento in coda. Decisamente non un buon pre-esame! Evito di specificare chi e come, perché effettivamente le condizioni meteo insolite (neve e vento al traverso) hanno pesantemente influenzato gli atterraggi. Comunque hanno volato: Aldo, Pierpaolo, Vittorio (2 voli), Stefano, Mariano, Alessandra, Andrea, Loris, Gianni (2), Michele (2). Bruno, pur presente non ha volato per fare da autista. Quelli con un solo volo, dopo essersi sorbita una buona dose di freddo in decollo per la seconda partenza sono scesi in auto col riscaldamento "a chiodo"!

Domenica mattina si era sui meno qualche cosa, ma visto che era l'ultimo giorno utile per fare pratica, i ragazzi erano parecchi: Massimo, Michele, Aldo, Pierpaolo, Marco, Endrio, Sergio, Bruno e Loris. Hanno fatto un primo volo dalle antenne senza problemi. La cosa mi ha di molto rianimato, dopo le infelici prove del giorno prima. Oggi invece sono andati tutti bene, ottimi atterraggi da soli... Poi sono tornati su per il secondo giro, insieme anche a Giovanni e Florence, che pur abitando a 4 metri dall'atterraggio si era presa a letto... Purtroppo il vento ha girato da ovest e, dopo un'oretta di attesa (non gelida per fortuna) sono scesi in auto. Con questo volo Michele ha raggiunto Giovanni in testa alla classifica del numero di voli fatti!

Ultimi quiz al Tilly's e un po' di ripasso, seguiti  da una pastasciutta prima di tornare in decollo, stavolta a ovest. Il vento un po' forte all'inizio è poi calato di brutto (anche troppo...) ma sono riusciti a volare tutti: Florence, Michele e Gianni, Aldo, Pierpaolo, Marco (malgrado un forte mal di pancia patito a metà giornata), Sergio, Bruno, Emiliano e Loris. Franco è invece tornato in macchina e, mi pare, anche Mariano. Nulla da segnalare, e quindi bene per tutti! 

Ci vediamo agli esami!

Alla fine siamo arrivati alla conclusione anche di questo corso. Viste le medie numeriche precedenti è stato parecchio più impegnativo e purtroppo, visto che anche la statistica vuole la sua parte, c'è stato un infortunio piuttosto serio e una bocciatura agli esami. Orlando e Franco li ritroverete pertanto su queste pagine quando inizierà il nuovo corso, ma vediamo ora di congedarci dai ragazzi che sabato 22 hanno finalmente conseguito l'agognato attestato.

Previsioni incerte fino a venerdì, quando finalmente più meteorologi si sono messi d'accordo sul bello stabile, almeno da noi. Settimana difficile anche per quanto riguarda la parte burocratica, in quanto ci sono state alcune difficoltà nel reperire un esaminatore libero (ahhh... le feste!). Alla fine è stato nominato Roberto Bisa, che ha già svolto alcuni esami presso di noi e, guarda caso, di solito vola proprio a Borso del Grappa.

Il ritrovo, inizialmente da me fissato per le 8.30 è stato anticipato alle 8 per fare prima la prova teorica. Il Tilly's non era stato informato del cambiamento e così alle 8, con -3°C, eravamo chiusi fuori... Fortunatamente dopo pochi minuti ci hanno aperto. L'aula non era proprio alla temperatura ideale (salvo volerci conservare il pesce) ma ci siamo adattati (tute e berretti di lana). Verso le 8.20 è iniziata la prova teorica, un po' in ritardo perché Pierpaolo non aveva visto il messaggio circa l'anticipo ed è arrivato con un leggero ritardo. Un'ora dopo tutti avevano consegnato e parecchi sapevano già, più o meno, come era andata la temutissima prova scritta. Tutti sufficienti, alla fine, con qualche incredibile 100/100 da parte di qualcuno che non aveva mai fatto più di 91 e qualche altrettanto incredibile 87 da qualche secchione (più o meno ...). Il tempo di organizzare le auto e via, decollo antenne. 15 minuti dopo chiamano: vento da dietro, sostenuto. Ok, c'era da aspettarselo, diciamo che era un atto dovuto... Piccola deviazione (20 km) e sono al decollo sud. Vento perfetto, diranno poi "mai avuto un vento così bello", meno male... Non mi ricordo bene la sequenza di decollo, so che per evitare discussioni hanno fatto l'estrazione della tombola per decidere l'ordine di partenza. Approfittandone, Marco è riuscito a partire per primo e a fare l'esame biposto, passeggero Alessandro. Non avevano capito bene le manovre richieste e, per andare sul sicuro, le hanno fatte tutte due volte, del resto era un volo in doppio, no? I primi, pur non ricordando l'esatto ordine, sono stati Michele, Sergio e Aldo, lo so perché sono arrivati tutti e tre lunghi, di poco, senza nessunissimo problema, ma lunghi! Per completare il quadro Emiliano ha avuto un illusione ottica vedendo la manica da nord quando il vento era da sud e così è entrato col vento in coda. Nulla di preoccupante, il vento era quasi zero, ma l'esaminatore ha giustamente voluto la ripetizione del volo. Le manovre erano andate bene. Vittorio, che seguiva Emiliano, lo ha seguito anche all'inizio dell'avvicinamento, salvo poi accorgersi dell'errore e cambiare zona di avvicinamento. Gianni ha fatto l'avvicinamento a C, ha fatto il circuito un po' alto, ha smaltito la quota in eccesso con un mezzo 8 ed è atterrato benone, tanto da meritarsi un ottimo nel giudizio della prova. Questo mi ha un po' rianimato perché non vi nascondo che i primi atterraggi mi avevano seriamente fatto valutare l'ipotesi di sotterrarmi in loco (per la felicità di qualcuno). In realtà l'agitazione da esami, unita al giustamente sacro terrore del cavo del telefono avevano fatto effetto. Da lì in poi, rotto il ghiaccio, è andato tutto abbastanza liscio, con qualche eccezione. Francesco ha fatto centro. Marco, che doveva fare una prova impeccabile per via di un non altrettanto impeccabile prova scritta, è andato a meraviglia. Stefano ha fatto bene l'avvicinamento a C. Alessandra, a discapito dei pochi voli, ha fatto uno degli atterraggi più belli dell'esame. Le manovre previste erano: orecchie, virata con le orecchie, un 360° a destra e uno a sinistra, inversioni di rollio. Fin qua se la sono cavata tutti bene, eccetto Sergio che ha fatto delle inversioni un po' troppo soft, seppur sufficienti. Pierpaolo invece ha avuto un momento di black out sulle orecchie e ha effettuato la manovra al 70%, nel senso che le orecchie c'erano ma la vela non era del tutto sgonfia. Atterraggio un po' lungo anche per lui. Per la Florence nulla da segnalare, se non che era contentissima! Loris, Mariano e Massimo hanno fatto un volo regolare, con tutte le sue cosine al posto giusto (salvo un finale un po' lungo per Massimo). Andrea, affezionato all'avvicinamento a C, ha eseguito la virata in finale un po' basso e per un attimo mi ha fatto venire i sudori freddi, in realtà aveva calcolato tutto, ha ripreso la direzione a fine virata, qualche metro in restituzione e zac, a terra. Endrio, dopo tanti cazziatoni, ha fatto il suo migliore avvicinamento di sempre (dopo aver fatto pure il suo miglior quiz di sempre...). Bruno ha beccato il secondo ottimo della giornata, e la cosa è abbastanza esaustiva. Cateno è riuscito nell'impresa di avere anche l'attestato italiano, dopo quello venezuelano che ce lo ha portato qua. L'unico che purtroppo non ce l'ha fatta, come detto, è stato Franco, complice probabilmente la forzata astinenza dal volo (il suo ultimo giro era stato il primo di dicembre). All'inizio 3 settimane di inattività si fanno sentire. Il fatto poi di volare fisicamente senza la radio lo ha un po' confuso e, alla fine della fiera, ha fatto gli otto di avvicinamento al campo completamente a rovescio. E' atterrato benissimo, proprio in centro, ma non era possibile fare altrimenti che rimandarlo al prossimo esame. Avevamo anche un ospite di una scuola vicina che per colpa dell'influenza non aveva potuto fare il suo esame. Se l'è cavata benissimo, anche se non conosceva l'atterraggio. Da ultimo ha volato Maurizio per il conseguimento dell'abilitazione biposto. Tutto ok. Dopo la pratica siamo tornati in aula per interrogare chi in teoria era stato un po' deficitario. La seconda tortura è toccata a Florence, Sergio, Franco (che non sapeva ancora dell'esito infausto della sua prova pratica), Marco e Vittorio (che aveva fatto bene la teoria ma al quale l'esaminatore aveva da chiedere due cose sull'avvicinamento...). 

Alla fine, verso le 14, la comunicazione ufficiale dell'esito con l'esposizione dei quadri... seeeeee. Per festeggiare la fine del corso era in programma una cena ma, visto che si era finito presto, abbiamo optato per un pranzo nel vicino agriturismo Ca' Fossà. Cibo ottimo e abbondante, vino DI PIU'. Ho approfittato dell'ultima occasione in cui erano tutti insieme (a dire la verità Emiliano era già dovuto partire per la montagna...) per decidere sul nome. Alla fine hanno deciso, si chiameranno PARAPIGLIA. Devo dire che il nome è azzeccato, visto tutto quello che hanno combinato.

Dopo pranzo i saluti finali, lo scambio degli indirizzi e un caloroso invito: DIVERTITEVI! e basta...