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Ultimo aggiornamento: 30 gennaio E un altro anno è passato! Gennaio però non sembra voler cambiare registro rispetto ai due mesi precedenti, durante i quali i ragazzi più fortunati erano riusciti a fare a malapena 3 voli (e Viviana neanche uno!) Il primo week end, coincidente con l'Epifania, è disastroso, con nubi e acqua per due giorni di fila. Il 13 e 14 invece... Sabato 13, ritrovo ore 14. Il cielo è terso ma la pianura è spazzata da un gelido vento di bora. Più di qualcuno chiama in mattinata per la conferma. Conoscendo la zona, so bene che a Borso siamo protetti e si potrà volare. Così alle 2 ci sono Giorgio, Fernando, Giuliano e Viviana. Giovanni arriva un po' in ritardo mentre Stefano è impegnato ad allestire una mostra fotografica e Gianantonio ha un po' di bronchite e rimane al caldo. Io salgo in anticipo alle antenne perché ho un paio di biposti con due nuovi allievi (prossimamente su queste pagine!). Condizioni ideali. Leggero vento frontale e zero attività termica. C'è solo una debole dinamica di fronte al decollo. I maschietti volano tutti senza problemi e fanno le orecchie, qualche wing over e l'avvicinamento a ovest. Viviana invece, essendo al primo volo, DEVE subire i colpi dell'avversa sfortuna. E' così che si ritrova appesa per tutto il volo senza riuscire a sedersi. Probabilmente sono stato troppo ottimista dandole un imbrago taglia S... Atterra comunque felice di essere riuscita finalmente a volare. Dopo il suo arrivo, rispediamo subito su l'attrezzatura per far volare Giovanni, l'altro peso piuma del corso. Anche per lui le stesse manovre ma avvicinamento a sud. Domenica 14, ritrovo ore 8.30 Arriva puntuale solo Giorgio, ma era prevedibile. Poi giungono anche Viviana e Giuliano. Giovanni aveva altri impegni e Fernando aveva avvisato che sarebbe arrivato poi con comodo. Terribile vento in atterraggio. Però è rafficato. Forse cala. Saliamo alle antenne a verificare. In decollo siamo a -1.5°C e le bandiere sembrano doversi strappare da un momento all'altro. Non scendiamo neanche dall'auto e torniamo giù. Vista la situazione e dato che si sono alzati presto per volare, decido per una lezione speciale sul ripiegamento dell'emergenza. Ne apriamo una in atterraggio così che vedono il metodo di lancio e di vincolo all'imbrago. Poi ci trasferiamo nella sala messa a disposizione dal Tilly's per il ripiegamento. Verso le 10.30 abbiamo finito. Quando usciamo il vento sembra decisamente calato. Tentiamo di nuovo e torniamo su. Effettivamente ora è più volabile. Faccio un giro di prova ed effettivamente c'è una bella dinamica, nessuna turbolenza, avanzamento discreto. Riatterro in decollo e li avviso di prepararsi. Mentre sono lì, chiama Stefano, che si è liberato, e gli dico di aspettarmi in atterraggio. Come ultima prova faccio una planata "da pollo" verso l'atterraggio. Nessun problema, così iniziano a partire. Il primo è Giuliano. Approfittando delle condizioni, quando è un po' lontano dal costone, gli facciamo fare un paio di otto in dinamica, cosicché vede per la prima volta il decollo da sopra! Poi lo invito in atterraggio. Preso dall'emozione, si infila un po' troppo in valle e rischia di farsi fregare dal venturi. Esce piuttosto basso ma, fortunatamente per lui, una volta fuori trova ancora un po' di ascendenza e arriva senza problemi in campo. Intanto è partito Giorgio. Anche per lui qualche giro in dinamica per vedere com'è, visto che le condizioni sono favolose. Arriva decisamente più alto in atterraggio e riusciamo a fare una lunga serie di 360° di allenamento prima di impostare l'atterraggio ad ovest. Viviana, al secondo volo, preferisce aspettare e recuperare l'auto. Parte così Stefano, che è arrivato nel frattempo. Anche per lui un paio di otto in ascendenza. Sfortunatamente parte in un momento di stanca e scende un po' prima degli altri. Proviamo anche le orecchie. Tutti hanno fatto almeno una ventina di minuti e sono strafelici. Ora le condizioni stanno davvero aumentando e c'è parecchi traffico per aria. Visto che, tra 'na cosa e l'altra abbiamo fatto l'una passata, aspettiamo che la situazione ritorni idonea mangiando un panino. Verso le 3 sono di nuovo in decollo. Il secondo volo, essendo sparito il vento, è più di termica sul costone dei tornanti. Il più fortunato è Giuliano che, partendo per primo, trova ancora un po' di condizioni e si fa un quarto d'ora a metà montagna, avanti e indietro. Quando Stefano lo sta per raggiungere, lo faccio venire in atterraggio, lasciando la zona libera per il nuovo venuto che però, al pari di Giorgio, trova meno condizioni e scende. I ragazzi, lasciati un po' da soli, iniziano ad impostare gli otto da soli con buoni risultati. Per Viviana invece un volo più soft. Le ho dato un imbrago più grande e riesce ad infilarcisi subito senza problemi. Quando è prossima all'atterraggio facciamo qualche primo 360° e un accenno di wing over. Avvicinamento ok ma al momento dello stallo finale si distrae, perde l'equilibrio e fa una bella scivolata a pelle di leone (prossimamente le foto). Ci sarebbe ancora un po' di tempo... 3° volo! Incredibile. Ovviamente si tratta di una semplice planata... Ne approfittiamo per ripassare ancora i 360° e le inversioni di rollio. Giorgio e Stefano riescono a fare quasi tutto l'avvicinamento da soli. Giuliano invece è un po' distratto e ha bisogno di più aiuto. Nessun problema stavolta per Viviana. Chiudiamo la giornata al tilly's con Gianantonio che, tutto imbacuccato, è venuto a vedere. Chissà che il ghiaccio sia finalmente rotto.
20 e 21 gennaio, il week end si preannuncia all'insegna della variabilità, così sabato pomeriggio alle 2 ci sono solo Giorgio e Giuliano. Ai decolli c'è neve. Salgono alle antenne ma il vento è da dietro, così scendono e passano per l'atterraggio a prendere Gianantonio che è appena arrivato. Provano alle Casette ma la giornata è di quelle sfigate: vento da dietro anche lì (sebbene il decollo sia orientato esattamente all'opposto!). Non si danno per vinti, decidono di aspettare un po'. Qualcuno si deve essere impietosito perché, dopo una mezzora il vento cala e riescono a partire. Giorgio ha qualche problema, corre poco e scava una pista da bob nella neve del pendio, fermandosi in fondo. A parte questo partono tutti regolarmente. Tony (ha ancora un po' di tosse) è al 3° volo, così facciamo qualche 360 e delle lievi inversioni di rollio, atterraggio ok. Giorgio e Giuliano sono ormai all'ottavo volo. E' venuto il momento di un "pre-esame", così fanno da soli le inversioni di rollio, i 360 e le orecchie. A Giorgio scappano le orecchie durante una virata ma a parte questo la prova riesce bene. Avvicinamento totalmente da soli, io mi limito a suggerire il momento di virare in campo. Alla fine sono entrambi soddisfatti. Domenica, ore 7.30, guardo dalla finestra e la giornata sembra nera. Mando un messaggio che sposta tutto al pomeriggio, se dovesse migliorare. Ore 8.30, c'è quasi il sole, visto che è presto, altro messaggio: ritrovo alle 10 al Tilly's. Mentre mi avvicino al monte, si forma una nube proprio davanti al decollo. C'è solo Fernando. Verso le 10.40, dato che non arriva nessuno, saliamo, io faccio un biposto con un nuovo allievo. Purtroppo l'unico decollo agibile è quello della pedana piccola dei delta. Non è molto grande ma il vento è perfetto, quindi si parte senza problemi particolari. Ma Fernando decide di ridurre ancora lo spazio a disposizione, partendo parecchio in basso. Risultato, appena staccati i piedi finisce in un roveto sulla sinistra. Seconda pianta su 4 voli (considerando "volo" anche questo!). A sua scusante, anche quello che parte subito dopo si infrasca, però a destra... La vela è troppo aggrovigliata e bisogna anche controllarla, quindi scende in auto. Nel frattempo ho fatto un secondo biposto e ho mandato un altro messaggio agli altri: nuovo ritrovo alle 14. All'ora stabilita ci sono Giuliano e Gianantonio che mi dicono di non aver ricevuto nessun messaggio in tutto il giorno! Allarmato chiamo Stefano che, a casa, aspettava placidamente notizie. Avvertito si fionda in auto per raggiungerci. Intanto gli altri due salgono. Fernando, piuttosto arrabbiato per gli eventi del mattino, rimane a chiacchierare in atterraggio. Tony fa il suo quarto volo e riprova le manovre del giorno prima. Giuliano invece lo lascio volare in autonomia. Per entrambi avvicinamento a C, ovviamente assistito. Atterrati, salutano Fernando che va a casa e riescono a risalire e raggiungere Stefano che deve ancora decollare, in pratica lo doppiano! Il volo di Stefano è un pre-esame. Ci capiamo male sull'avvicinamento e gli devo suggerire qualcosa per gli otto, le altre manovre ok. Giuliano (10 voli) e Tony ripentono esattamente il volo precedente ma stavolta il C lo fanno anche un po' da soli. Mentre siamo in atterraggio per riporre il materiale arrivano, uno in fila all'altro, i 4 messaggi che avevo spedito in mattinata!!! Dopo un po' di chiacchiere davanti a un bicchiere di birra, tutti a casa verso le 6.
27 e 28. Il sabato piove a dirotto, sai che novità. E' la giusta punizione per il bidone della sera prima. era prevista una lezione di ripasso e ci siamo trovati solo io e Giorgio. Le previsioni però sono buone per la domenica. Infatti al mattino non piove e sembra stia schiarendo. Ci troviamo alle 8.30 in atterraggio con Giorgio!! Andiamo al Tilly's a fare colazione perché ha chiamato Fernando che è in ritardo. Verso le 9.20 si parte per il decollo delle antenne. Vento da ovest (da dietro) 10 km/h! Però è uscito il sole e, dopo una breve attesa, si mette bello dritto. Nel frattempo sono arrivati anche Stefano (che aveva un lavoro da finire a casa) e Viviana (che invece si era presa a letto...). Salgono anche loro velocemente. Il primo volo si svolge regolarmente. Giorgio prova per la prima volta l'avvicinamento a C e lo trova migliore di quello a 8. Fernando decolla con un comando un po' attorcigliato e lo "sgroppa" solo dopo qualche minuto. Pareva strano che facesse un volo liscio!!! Tentiamo le orecchie ma non vengono proprio bene. Un po' meglio i wing over e i 360°. Anche per lui avvicinamento a C. Viviana, assistita, fa tutte le manovre, incluse le orecchie, abbastanza bene per essere al 4° volo. Piccolo tonfo in atterraggio per tentato stallo anticipato, rilascio dei comandi e conseguente pendolata con frenata finale a pelle di leone. Stefano va subito in cerca di termica appiccicato al costone ma non ha fortuna e deve atterrare. Avvicinamento a C con gran viratona rasoterrra e relativo cazziatone da parte dell'istruttore. Le condizioni sono ancora buone e salgono per il secondo giro. L'aria è un po' più mossa ma né Giorgio né Stefano (sempre più incollato al costone) riescono a star su granché. Viviana e Fernando ripetono le manovre del primo volo quasi da soli e con risultati decisamente migliori. Qualche botta di termica durante il finale di atterraggio consigliano di sospendere l'attività. Giorgio e Fernando sono stanchi e vanno a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Stefano va a cena con alcuni familiari che sono venuti a vederlo (il cognato si è appena iscritto al prossimo corso). Viviana va a pranzare a casa, beata lei che abita a 3 km. Purtroppo io nel pomeriggio ho degli impegni e così la giornata, rimasta volabile almeno fino alle 17, si chiude anticipatamente. Gli esami sono stati fissati per il giorno 24 febbraio con eventuale recupero il 25. Ancora poco e abbiamo finito.
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