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Giugno

8 giugno - 15 giugno - 18-22 - 25-29

Ponte del 2 giugno: domenica e lunedì. La meteo è clemente stavolta. Ma fa un caldo!!! Già la mattina alle 8 si soffre per l'afa.

E' la prima domenica con previsione di bel tempo da mane a sera, di conseguenza ci sono tutti. C'è anche Elisabetta, al primo volo. Manca solo Fabio, impegnato col lavoro. Impacchettiamo le auto e si sale. Sopra c'è poco vento e loro procedono con calma. Sono ormai le 9 quando Giampaolo fa il primo gonfiaggio, troppo fiacco, e si ferma in fondo al decollo. Subito dopo tocca allora a Lucia V dare il via alle danze. Seguono nell'ordine Giampaolo, Elisabetta, Denis, Franco (che non riesce a sedersi bene nell'imbrago), Renato, Lucia (che stalla un pochetto alta), Alen, Giacomo, Roberto e Francesco (che ci va giù bello pesante coi freni!). Chiudono la fila, poco dopo le 10, Paola, Maurizio e Luca che fanno tutti e tre un avvicinamento a C perchè sta aumentando il traffico aereo.

La giornata di sole ha infatti richiamato "il mondo" e per il secondo giro ci sarà da aspettare un po': il decollo è pieno. I primi a partire sono Alen e Giampaolo che sulla strada per l'atterraggio trovano pure qualche termichetta e si inseguono per 10 minuti "Mi pareva che stavi salendo" - "Ma se stavo venendo dov'eri tu che salivi di più!". Chiudono il volo con un atterraggio a 8 in silenzio radio. Bene ciò! Per gli altri manovre assortite e solo qualche disagio per un po' di vento da ovest che entra verso la "fine turno". Da segnalare che anche Luca atterra da solo.

Aula per teoria: aerodinamica 2. Un bel malloppone. Sono le 12 passate ma se li faccio mangiare PRIMA finisce che POI, in aula, devo mettere il lettini come all'asilo...

Verso le 16 stiamo di nuovo caricando le auto. Roberto, Denis e Lucia V sono andati a casa. Il vento da ovest si è esteso anche alla zona di decollo, così partiranno dalle casette. Primi a partire? Neanche a dirlo Alen e Giampaolo. Ma il più furbo stavolta è Franco, il terzo a partire, perchè mentre fa l'avvicinamento scopre uno dei vantaggi del volare, silenziosamente per giunta... e atterra proprio a fianco a una signora che stava prendendo il sole nascosta (ai terrestri) dall'erba alta adiacente all'atterraggio. Tecnicamente ha fatto un fuori campo, ma l'ha fatto bene ;) Gli altri bene: molti ormai atterrano in "semiautonomia". Solo il vento è parecchio bischero e ruota di continuo da ovest a sud. Un po' di apprensione per Luca che si trova ad atterrare assieme a ben tre todeschi contemporaneamente. Maurizio non si sente tanto bene e rinuncia al volo.

Sono solo le 18, c'è ancora molto tempo e così risalgono quasi tutti. Francesco va a casa. Lucia G e Elisabetta si fermano giù. Salvo, quest'ultima cambiare idea subito dopo che l'ultima auto è sparita dietro la curva... Il vento in decollo sta calando, c'è da fare una bella corsa. Ma il prato è grande e senza ostacoli... Decollano Renato, Alen e Giacomo che atterrano tutti da soli. Poi per un po' non vedo uscire nessuno. Le radio prendono male lì dietro, così alla fine telefono e scopro... Che qualche ostacolo dove fermarsi si trova sempre!!! Giampaolo infatti, anzichè correre verso ovest, sulla linea di massima pendenza e con davanti un prato che sembra un aeroporto dove fermarsi in caso di bisogno, è partito un po' verso sinistra: una direzione più diretta per uscire sulla pianura, ma un po' troppo vicina a un filare di pioppe. In gonfiaggio la vela è salita ancora più a sinistra, praticamente in direzione alberi, ma il nostro, duro, non ha deciso subito di fermarsi e anzi ha preso velocità così quando si è accorto che non ci sarebbe passato e ha provato a frenare per fermarsi, la vela, già lanciata, lo ha sollevato di 30 centimetri e lo ha portato, leggiadra, a infilarsi tra ben TRE piante. Nessun danno a pilota e vela ma tanto lavoro per i numerosi volontari e i fotografi, nonchè sospensione dei voli di chi era rimasto sopra. Comunque è stata una giornata proficua!

Lunedì 2, visto il traffico presente a Borso, decido per la prima uscita in quel di Marostica, il nostro "feudo" privato ;)

Ritrovo ore 8. Solita trafila con in più un salto in atterraggio per spiegare i riferimenti ai ragazzi: la stradina, la casa dei cagnetti, el siesòn... Mentre stanno partendo, e solo allora, li avviso: mettetevi bene in spalla gli zaini, che c'è da camminare un po'...

Poco dopo le 9 i soliti due inaugurano il decollo (non quello "Bello di Bielli", ancora con l'erba alta, ma la "riserva" sul colle a fianco, verso est, quindi con più strada da fare a piedi...). Segue Elisabetta che ci mette un po' troppo a fare l'ultima virata e finisce per arrivare corta, nel campo a fianco. Franco e Maurizio si fanno un giro turistico sulle colline prima di decidersi a rientrare. Renato imposta subito correttamente gli otto senza aiuto. Francesco continua a fare pesistica con le maniglie dei freni...

Ore 9.46 decolla Roberto. La vela per qualche ragione devia leggermente a destra. Lui la lascia andare. Si siede e la "deviazione" a destra diventa marcata, tanto che vola praticamente parallelo al pendio. Gli inviti a girare a sinistra, verso la pianura, si susseguono senza risultato finchè  atterra al decollo di Bielli, 200 m a destra da dove è partito... Dovrò spiegargli per bene che il top landing in decollo è un'altra cosa... Lui tranquillo (più o meno) fa il fiocco e torna in decollo...

Lucia G (la V non c'era...) finalmente riesce a fare le orecchie. Ma ancora una volta in atterraggio prende destra per sinistra, puntando una stalla stavolta. La mia voce lievemente alterata la fa rinsavire per tempo e atterra senza problemi. Ho deciso che le regalo un paio di guanti con scritto DESTRA e SINISTRA sul dorso...

Tocca a Denis. E' il primo volo qui, dopo l'incidente dell'anno scorso. Posso solo immaginare cosa gli passa per la testa. Però fa tutto per bene e atterra perfettamente, quasi nello stesso punto!

Ok Giacomo, Paola e Luca. Spero solo che non si inventino qualcosa nei prossimi giorni per avere più spazio su queste pagine... :D

L'aria si sta scaldando, ci sono già vari cumuli e si intuisce che il pomeriggio non sarà bello come ieri perciò mentre gli ultimi atterrano gli altri sono già partiti con l'idea di fare un secondo giro. Alla fine riusciranno a partire solo Alen, Francesco, Franco, Maurizio, Elisabetta, Renato e Giampaolo. Poi si sarà troppo tosta e gli ultimi recupereranno le auto. Alen in atterraggio riesce a staccare la manica dal suo supporto, come se fosse la coda delle catenelle! Che mira, pareva uno dei cavalieri alla Quintana: una pedata secca al paletto girevole e zac, la manica non c'è più! Elisabetta invece fatica a digerire questo posto. Prima era arrivata corta e vabbè, capita. Al secondo volo invece è entrata giusta perfetta ma ha inspiegabilmente iniziato a frenare molto alta e ha continuato a farlo anche mentre le urlavo di alzare le mani. Alla fine mi ha dato retta ma diciamo che non è stato il suo miglior atterraggio, anzi!

Pausa pranzo in Rondinella e poi teoria "al campo": normativa. Alla fine, verso le 15.30 non solo è evidente che non si vola ma se non ci spiacciamo a tornare alle auto farci una doccia memorabile. Puntuale, alle 16, inizia un temporale stratosferico (nel senso che probabilmente arrivava fino alla stratosfera, tanto era grosso!). Meno di due ore dopo era tutto finito, ma i ragazzi erano già a casa da un pezzo!

Domenica 8

Mattina tersa, ritrovo anticipato alle ore 7.30. Ci sono tutti salvo Giacomo (che è andato a vedere gli europei di calcio... visto il risultato spero non vada più :)) e Franco (che avea altri impegni). Giampaolo ed Elisabetta invece arrivano più tardi per postumi cenona della sera prima.

Alle 8.15 primo decollo, stranamente non è Alen (che cmq parte come secondo) ma Roberto a inaugurare la giornata. E grazie alla ritrovata comodità fa anche un bel volo tutto da solo, atterraggio incluso. Lucia G usa la sua vela oggi ma al primo gonfiaggio si ferma inspiegabilmente anzichè correre e le tocca rifare tutto. Parte allora Paola e poi finalmente anche Lucia G. Comincio a lasciare ampi spazi di silenzio via radio e i ragazzi rispondono bene: provano da soli le manovre e atterrano senza assistenza (non tutti ancora). Denis per esempio fa tutto da solo ma arriva un po' corto (per me andava bene, ma lui non è soddisfatto). Luca ok, poi tocca a Fabio e... ... ... Deve aver pensato che le cose andavano troppo lisce... ... ... Gonfiaggio e corsa ok ma... ... è partito nuovamente con un nodo ai cordini!!! Ormai ho perso il conto, ha fatto quasi più voli "annodati" che normali. Da qui il primo soprannome del corso "Fabio Groppo" ovviamente... Per quello di Giampaolo (finito in pianta la settimana avanti) ci sto ancora pensando... Ad ogni modo, malgrado l'impiccio e la pausa della settimana passata non si è scordato come si vola e fa tutto da solo. Chiudono la serie Maurizio (un po' troppo vicino al campo durante gli 8), Renato e da ultimo Francesco.

Sono appena le nove, il tempo è bello. A giudicare dai cumuletti c'è già una prima attività termica ma è blanda. Sono arrivati anche Giampaolo ed Elisabetta. Salgono.

Tutto bene anche il secondo giro. Lucia V prova due micro-orecchie mentre Paola con una vela diversa non si fida. A tratti sembra di dover interrompere per turbolenza eccessiva e invece tutti escono lisci e tranquilli. In atterraggio poi si è alzato un po' di venticello da sud est che agevola gli atterraggi (quelli fatti nella direzione giusta, ovviamente...). Mentre partono Alen, Roberto, Fabio (senza nodo!) e Maurizio dal decollo mi dicono che Elisabetta non si sente troppo bene e rinuncia. E' una grande fortuna per Luca, che nella fretta di tornare su ha lasciato in atterraggio il suo casco... Denis fa un atterraggio PERFETTO tutto da solo. Considerata la stazza il fatto che atterri in punta di piedi è raro, che ce la faccia da solo è la prima volta. Bravo. Giampaolo ha l'imbrago nuovo e atterra stra-contento per quanto ci si è trovato bene. Renato e Francesco (dopo un mancato decollo) sono di nuovo gli ultimi, ma nel frattempo Elisabetta si è un po' ripresa. Così le mando su un casco con i ragazzi che vanno a recuperare e poco dopo le 11 parte anche lei. Parte... ci prova... al primo gonfiaggio si lascia totalmente scavalcare dalla vela che ovviamente si chiude e la lascia a sbuffare in fondo al decollo. Riapre a tempo di record ed è in volo.

Andiamo a fare teoria e parliamo proprio dei cumuli che si affollano sulle nostre teste. Quando usciamo ci sono molte vele in volo e il cielo è variabilmente coperto. Le previsioni danno pioggia ma sembra tenere. Cmq per loro è troppo forte e serpeggia un certo appetito, così andiamo al Tilly's per una pasta.

Purtroppo per noi alle 16 il cielo è piuttosto chiuso. Sembra che si debba aprire da un momento all'altro, qualcuno vola anche. Aspettiamo pazienti ma il grigio si scurisce a ondate finchè verso el 17.30 risulta evidente che non si farà nulla. Tutti a casa. A parziale consolazione: stavolta non è tornato sereno subito dopo che ce ne siamo andati, anzi, verso le 19 è venuto giù il mondo!

Domenica 15

Come al solito il mercoledì piove, ma almeno nel weekend ci lascia volare... Cielo limpido e solo "discreta" possibilità di piogge in serata. Ritrovo ore 7.30, per sfruttare tutte le ore buone. Stanno diventando bravi a prepararsi e sono solo le 8.16 quando parte Denis, seguito subito da Luca. Denis dovrebbe provare le orecchie, tanto per tenersi in allenamento, ma si è scordato i guanti e ha le manone delicate, così le salta e rimandiamo al volo successivo. In avvicinamento si dimentica di guardare il campo e così sbaglia le misure ed entra un po' corto. Luca invece tutto da solo. In 40 minuti sono tutti in volo: Roberto, Renato, Giacomo (un po' brusco sui freni durante le ultime virate), Franco, Maurizio, Lucia V, Elisabetta, Francesco, Alen e Giampaolo. Quasi tutto liscio, per la gran parte si arrangiano a fare tutto ormai. Francesco ha avuto qualche incertezza durante il suo primo avvicinamento a C mentre Giampaolo ha trovato un certo ritardo nella riapertura delle orecchie. Quando lui atterra i primi sono già quasi pronti in decollo per il secondo volo.

Primo ancora Denis, sono le 9.20. Stavolta sta bello concentrato, guarda dove deve andare e arriva preciso preciso in atterraggio. Dopo di lui Fabio, che è arrivato un po' tardi e ha saltato il primo giro. Il decollo si sta affollando, c'è da fare la fila per partire ma è il meno. Il problema è in atterraggio perchè c'è un gruppo di piloti foresti che hanno un'idea tutta loro delle precedenze... In particolare Lucia e Giacomo si trovano ad atterrare impacchettati in un sandwich di pirla... Francesco abortisce un decollo per colpa di una grossa cravatta e al secondo tentativo si aggrappa ai freni per partire. Ok gli altri. Ultimi a partire Giampaolo e Fabio (che ha recuperato in fretta il volo di distacco). Sono senza vario e il cielo è abbastanza coperto eppure stanno su. A destra del decollo c'è un po' di ascendenza e, sebbene non gli abbia ancora spiegato granchè al riguardo, riescono a girarla con discreto successo. Giampaolo in particolare sale abbastanza sopra il decollo prima di sganciarsi e scendere. Per compensare fa male l'atterraggio finendo luuuungo, ma luuuungo proprio! Interrogato dirà poi che gli era venuta un po' di nausea ma ha tenuto duro perchè era troppo bello... Fabio invece mi tocca farlo bucare apposta...

Sono le 11, è tempo di recuperare le auto e andare a far teoria. Mentre aspetto che tornino però la giornata, anzichè rinforzare come al solito, si spegne lentamente per via della copertura nuvolosa, diventando ideale per un nuovo giro. Visto che al pomeriggio è prevista acqua (tanto per cambiare) faccio un rapido consulto coi ragazzi e li rimando su. Alen (arrivato im leggero ritardo la mattina) si riprende il primo posto al decollo (complice il fatto che Denis ha dovuto andare a casa). Non impeccabile il suo decollo: corsa fiacca e grattata di culo... Capita. Giampaolo, orami convinto di essere diventato un top pilot, cerca la termica dove proprio non c'è e si prende basso. Al punto da rischiare un bel fuori campo di un paio di chilometri... invece qualche bolla lo aiuta e lo regge fino in atterraggio. Sotto si sta alzando un po' di vento da ovest, al punto che tocca fare gli otto di traverso. Il primo a farne le spese è Giacomo, che arriva proprio mentre il vento sta girando e in finale si prende un paio di scoppole, complice anche un avvicinamento un po' troppo vicino al campo. Elisabetta, conscia che è la sua ultima possibilità di avere due righe dedicate nella cronaca di oggi, durante gli otto quando le dico "destra" TENTA di virare a SINISTRA per ben DUE VOLTE a distanza di pochi minuti! Sarà la fame... E infatti anche Maurizio tenta ad un certo punto una virata dalla parte sbagliata e alla fine arriva corto. Forse c'era qualcuno che stava facendo una grigliata... chissà. Dovremmo chiedere a Francesco che lì sopra ci è rimasto 5 minuti a fare otto perchè non lo mollava più ;)

Sia come sia dopo il terzo giro facciamo pausa pranzo. Il programma originale prevedeva "picnic in campetto" ma ormai è tardi e non ne vale la pena, così si piazzano sotto gli alberi mentre io mi faccio una pizzetta. Verso le 15 facciamo un po' di teoria e poi tutti a casa: il cielo è plumbeo e non dà nessuna garanzia per i voli serali. Infatti dalle 17 in poi pioverà a tratti fino al tramonto.

Mercoledì 18

Ansiosi di aggiornamenti? ho avuto un paio di settimane "de fogo" e non avevo molto tempo per scrivere. Rimedio subito, buona lettura. Mercoledì 18 non era una bella giornata, o meglio lo era ma non pareva reggere. Avevamo appuntamento per le 18 e alle 16, nel dubbio, ho mandato un sms con scritto "Meteo incerta, lezione annullata". Passano 15 secondi e mi chiama Lucia G: "Ma io e Maurizio siamo già qui!" CON DUE ORE DI ANTICIPO!?!?!?!?

Vabbè, allora ci vediamo in atterraggio e decidiamo. Per loro fortuna la situazione si sistema, così ri-avviso anche gli altri che però ormai si sono già presi altri impegni. L'unico a venire su è Luca, che deve anche far fare un "biposto a sorpresa" a sua papà Carlo (e che nel rispetto della tradizione "smissianomi" io chiamerò almeno un paio di volte Claudio!). Lucia e Maurizio salgono perciò in anticipo e fanno un volo tranquillo, salvo che ambedue sbagliano il primo decollo rischiando di finire nei cespugli... Mentre sono in volo arriva appunto la famiglia di Luca. Mi presento. Con Carlo (che a quanto mi hanno detto sono anni che vorrebbe volare) parliamo del più e del meno. Moglie e figlie mi guardano con l'occhio furbo ma la vittima non presagisce nulla... A un certo punto com'è inevitabile gli scappa di dire "Pare una bella giornata, mi piacerebbe fare un giro..." e io di rimando, serio e impassibile: "OK!" apro la macchina e gli do in mano il biposto. "Però usiamo la tua auto!" aggiungo. Lui rimane un attimo interdetto. Non capisce. Guarda la sacca, guarda me, Luca gli dice "Dai papà se vuoi volare carica la vela che è tardi e poi gira il vento"... Poi a qualcuno scappa da ridere. Il resto è storia ;)

Saliamo al decollo ovest. Vento nullo. Gonfiaggio. Malgrado le raccomandazioni si siede prima ancora che la vela abbia finito di gonfiarsi e dato che non c'è vento non rimane che rotolarci un po' nel prato. "Ok. Riproviamo ma stavolta vedi di correre!" Secondo tutto ok. Poi è una pacchia fino all'atterraggio in un'aria liscia come l'olio. Luca avrebbe dovuto partire dopo ma, non si sa come, è riuscito a spezzare un cordino del freno durante il gonfiaggio e così ha dovuto portare giù l'auto... oggi ha volato un altro membro della famiglia ;)

Sabato 21

Sono di corvèe come esaminatore. Visto che sarò in atterraggio fin dal mattino mi pareva una bella idea farli venire per il tardo pomeriggio a farsi un volo. Così alle 17 arrivano Luca, Franco, Renato, Giacomo e Roberto. C'è anche Nicoletta, del corso 2007 che vuole togliersi un po' di ruggine. Tutto bene col primo volo, ormai richiedono poco impegno da parte mia perchè le misure hanno iniziato a prenderle... Qualche piccolo problema per gli ultimi due che trovano un vento un po' pazzerello in atterraggio, ma è debole e se la cavano bene.

Per il secondo giro, con partenza stavolta dalle casette, si aggiunge anche Fabio, scappato appena possibile dal lavoro...

Domenica 22.

La meteo annuncia i primi caldi della stagione e io sono triste e preoccupato: odio i primi caldi della stagione, molto meglio gli ultimi prima dell'autunno... Cmq non ci posso fare niente. Oggi sulla strada per il decollo ci sono i campionati italiani di skiroll. Strada chiusa dalle 9 alle 12. Nessun problema: ritrovo al campo para e voli dalle antenne... Nessun problema... Salvo che  alle antenne c'è vento storto :( Appena me lo dicono, sono le 8, gli faccio girare le auto e corrono su al decollo tappeti prima che chiuda la strada, le auto le prenderemo poi... Quando ripassano per l'atterraggio si incrociano con Paola e Giacomo che per motivi diversi sono in lieve ritardo ma alla fine non si sono persi nulla. Ore 8.50 decolla il primo, Luca, e c'è un po' di casino con le radio al decollo. Seguono via via gli altri. Campo nuovo per quasi tutti e direzione del vento nuova per tutti, ergo gli do una mano. Malgrado il campo sia lungo 400 m hanno tutti la tendenza ad arrivare lunghi, sarà per fare meno strada a piedi... Cmq tutti bene, Maurizio addirittura si fa 5 minuti a 100 m stabile perchè dove ha deciso di fare i 360 per lo smaltimento quota c'è una piccola termichina. Qualche guaio in più per le mie corde vocali da Franco che sbaglia una virata e per poco non va ad atterrare in collina, e Lucia che non ascolta quasi nulla di quello che le dico e di quello che dovrebbe sapere non si ricorda. Poi mi dirà che il giro in auto l'ha un po' scombussolata. La prossima volta meglio non volare in quelle condizioni. Anche Denis non è al top della forma a causa di un antidolorifico che dal giorno prima lo sta tirando matto... Francesco è uscito dalla crisalide: solo la settimana prima mi faceva disperare e oggi esegue tutto a puntino. Per un attimo mi sorge persino il dubbio che si sia scambiato l'attrezzatura con qualcuno per farmi uno scherzo e invece è proprio lui. Bravo.

Oggi ho i tempi un po' ristretti. Non c'è tempo per far ri-volare tutti. Così decido di rimandare su alle antenne (dove il vento è tornato gusto) solo quelli che al pomeriggio non ci saranno: Franco, Elisabetta, Roberto, Giampaolo e Alen. Gp trova una bella termichetta prima davanti al decollo e poi di nuovo sulla strada per l'atterraggio. Lo lascio a gustarsela fino all'ultimo ma poi devo chiamarlo giù: teoria incalza!

Subito dopo la lezione è il momento per me di tornare al campetto: sono arrivati i ragazzi del nuovo corso! Oggi sono due: Fabiano e Massimo. Su il vento è come al solito: incostante. Ma per oggi va bene anche così, è solo una presa di contatto. L'erba alta dà un po' fastidio durante i controlli ma per il resto tutto si svolge nella norma e alla fine in nostri hanno almeno un'idea di cos'è il parapendio.

Alle 17 ritrovo con gli altri per i voli serali. Distribuisco il materiale e scendo velocemente in atterraggio ad accogliere gli aquilotti. La prima a partire è Lucia, seguita da Luca che riesce a farsi una ventina di minuti di volo tra una bolla e una discendenza. Poi Maurizio, che invece punta dritto l'atterraggio, fa tutto per bene ma poi, inspiegabilmente, a metà del sottovento del C torna indietro ed entra rovescio atterrando col vento in culo... Mistero. Gli altri: Paola, Giacomo, Fabio e Renato ok.

C'è tempo ed aria per un secondo giro, ma Renato e Giacomo sono stanchi, sfiniti come me dai "primi caldi"? può essere... Gli altri tornano su e si segnala ancora Maurizio (che sta diventando la vedette del corso...). Peccato che la "segnalazione" riguardi un decollo da infarto del miocardio con complicazioni a livello di vescica... ;)

Mercoledì 25 pomeriggio, dai "primi caldi" siamo già passati a "caldo infernale" al punto che invece di volare vado in piscina, io che aborro l'acqua e la confusione... Però non c'è storia: ore 18 ritrovo in atterraggio. Sono in cinque: Alen, Denis, Maurizio, Lucia e Giacomo. I primi partono da sud ma il vento cede e sono costretti a trasferirsi alle casette. Tutti bene ormai. Solo Denis vede male la manica e mi tocca suggerirgli un cambio di strategia. E' venuto a volare anche Stefano, e ha la vela uguale a Lucia così per 5 minuti buoni lo guido e lui ascolta pure e fa tutte le manovre... Solo quando sta per stallare mi accorgo che ha la barba lunga... Lucia invece esce subito dopo e... fa un altro avvicinamento a caso! Stavolta perchè doveva vedere i cavalli al maneggio :( Poi arriva anche quasi giusta in atterraggio ma per le escursioni turistiche dovrebbe aspettare ancora un po'...

Sabato 28, ore 13. Andiamo alla fornace, ossia in campetto. Malgrado sia a 1300 m fa un caldo atroce e in più il vento salta da tutte le parti. Oltre a Fabiano, Massimo e Andrea ci sono anche tre "visitatori" ma non riusciamo a combinare praticamente nulla fino alle 16, poi un po' si sistema e almeno riescono a gonfiare un paio di volte... Da consegnare ai posteri l'avventura di Chicco che alla fine della corsa finisce in una macchia fitta fitta di ortiche con i pantaloni corti (lui, non le ortiche). Mentre la attraversa più veloce che può, con la vela ancora gonfia si sente "Ahia - ortighe - ahia - ortighe - ahia - ortighe - ahia - ortighe - ahia - ortighe - ahia - ortighe - ahia - ortighe"

Scendo al decollo dove ho appuntamento per i voli e qui una brutta sorpresa dopo tutte le corse fatte per essere in orario: l'assistente Luciano "se ga capio mae con gli orari" ed è in volo col biposto. Organizzo l'alternativa e sia pure con un po' di ritardo volano nell'ordine: Luca, Renato, Paola, Denis e Giacomo. Paola ha la vela nuova e vuole essere sicura che regga, così fa un bel gonfiaggio "a bomba": 5 metri di ricorsa a tutta birra prima che i cordini vadano in tensione. Il botto al momento del gonfiaggio della calotta sembra quello di un'esplosione. Denis fa un atterraggio perfetto, peccato non averlo filmato.

Sono solo le 18.30, sono pochi, e in atterraggio c'è Bruno che scalpita dalla voglia di portare qualcuno in decollo... Per non deluderlo gli propongo di salire fino in panettone: lui aderisce di gusto, figuratevi gli allievi!!! Così si fanno una bella planatona di 20 minuti.

Domenica 29, ho già detto che fa caldo?

Oggi simulazioni esame a raffica. O meglio: cinque minuti del volo sono dedicati a provare le manovre d'esame, per il resto li lascio divertirsi. Le Lucie hanno qualche problema con i w.o. e necessitano assistenza. Paola non si fida subito di fare le orecchie con la vela nuova "ha solo due cordini lì davanti!" Giampaolo ha una vela diversa e la trova più dura, sono d'accordo con lui. Elisabetta e Maurizio fanno le manovre in sincro: siccome sono nella stessa porzione di cielo riesco a vederli bene entrambi sebbene siano a quote diverse così li guido simultaneamente per le orecchie, la virata col peso, le inversioni e i 360. Bello! Stando ai miei appunti Giacomo fa delle inversioni "strane"... Ok gli altri.

Secondo giro. Stavolta Lucia G ha problemi con i 360: non si sa perchè le vengono dei 270... e pure scarsi ;) Maurizio parte con un bel groppazzo a sinistra e deve solo badare ad arrivare in atterraggio. Gestisce bene la faccenda. Elisabetta, Paola e Roberto trovano da galleggiare appena sopra l'atterraggio. Ronzano tutto attorno al campo, chi qua e chi là, disturbando le rodnini intente a far colazione con i moscerini mattutini. Luca, Fabio e Giampoalo invece stanno più alti, in zona decollo, e fanno anche loro poco meno di 20 minuti ma la teoria incalza anche oggi... L'esame è in vista!

Al campetto, ancora all'una, il vento è molto migliore di ieri e facciamo un bel lavoro. Si aggregano anche Francesco e Paola che volevano provare un po' di gonfiaggi rovesci. Qualcuno gli riesce pure... Gli altri, più saggi, se ne rimangono in panciolle all'ombra e mi offrono melone e torte assortite: che mi vedano patito?!?!?

Primo volo della sera alle 17. Maurizio ancora una volta ha un raptus a bassa quota e dopo aver fatto tutto a puntino cambia improvvisamente direzione d'ingresso in campo e atterra col vento (poco) alle spalle... Fabio galleggia sul costone, Giacomo tenta fortuna in pianura e per poco non buca in giro. Paola trova una termica piccola ma tosta... 50 m sopra i capannoni dell'atterraggio!! Tra gli altri credo abbia volato anche Alen. Non l'ho visto molto perchè è salito diretto al decollo, è partito per ultimo e quando è atterrato lui sono scappato io senza manco salutarlo perchè avevo in testa una cosa... Alla fine del primo giro dei ragazzi sono infatti salito a fare il mio primo volo di delta!!!! Prima o poi vi racconterò com'è andata, ma non qui che siamo fuori tema.

Il tempo che io salgo, volo e atterro ed ecco che i ragazzi sono di nuovo in aria, partiti stavolta dalle casette. E' una planata tranquilla e lascio che si rilassino in vista della settimana lavorativa.

Che caldo!!!