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Capperi! Immaginavo che avremmo avuto qualche giornata di brutto tempo ma da questo e pensare che la prima lezione sarebbe stata 4 settimane dopo l'inizio del corso... Comunque sia alla fine, dopo acqua, neve, nebbia, vento e Pasqua abbiamo fatto il nostro primo campetto del 2008. Si è fatto attendere ma c'è da dire che la giornata era perfetta. La mattina due orette in aula per spiegare un po' di cose proprio in merito al campetto, a seguire pastasciutta e poi su. Temperatura ideale, brezza frontale della giusta intensità e un mese di lunga attesa hanno creato una miscela tale che per la sera almeno metà dei ragazzi (e ragazze) era in grado di gestire bene una partenza. Grazie anche a Francesco, Luciano e Vladi che sono venuti a dare una mano. Ovviamente ci sono state alcune (molte?) capriole e qualche (tanti!) atterraggi a pelle d'orso nella neve, ma nel complesso sono stati tutti molto bravi. E resistenti! Abbiamo messo via che erano le 19 passate, mai successo. E' come se avessimo fatto due campetti in uno e alla fine le facce confermavano l'impressione: tutti stanchi morti! Ma contenti, che è la cosa importante ;) Settimana successiva doppio appuntamento: sabato e domenica. La meteo è "primaverile", ovvero incerta. Lo sappiamo ma sabato c' solo qualche nuvolotto in giro e tanti piloti in volo, anche su cima Grappa. La meteo dà vento dritto. Saliamo. Sono in 8. Una volta su mentre distribuisco il materiale ci sono delle cose bianche che fluttuano, le prendo per petali di ciliegio ma mi fanno notare: 1 non ci sono ciliegi a meno di 15 chilometri e 2 i "petali" si sciolgono quando toccano terra... NEVE! Vabbè, qualche radissimo fiocco non è un problema... Iniziano a imbragarsi e quando il primo stende la vela, di botto, la nevicata si fa più fitta. Fermo tutti. E' una cosa strana: un misto tra pioggia neve e grandine, sembra i chicchi di zucchero del panettone. Franco conia la definizione perfetta: "Nevica pellet!" Siamo in attesa, è evidente che il tempo regge, verso il decollo vediamo una decina di vele più alte di noi. In più punti si vede l'azzurro del cielo. E' proprio la nuvola di Fantozzi e infatti Luca confessa di essere ragioniere... Dopo alcuni minuti arriva Giai, che non vola da due anni e oggi doveva sgranchirsi un po' in campetto. Combinando le due cose è agevole intuire il perchè di questa anomalia climatica ;) Dopo una ventina di minuti torna il sereno e spunta persino il sole. Il campetto si anima. Il vento è un po' fetente per via della precedente nevicata ma consente dei buoni gonfiaggi, sia pure a tratti. Dopo poco più di un'ora però la neve torna a farsi viva e stavolta il cielo a est è decisamente chiuso. Imballiamo tutto di corsa e torniamo alle auto poco prima che ricominci a nevicare pellet... e acqua! Peccato ma nelle poche corse fatte si è visto un netto aumento della confidenza con la vela: non hanno più la furia incontrollata dei primi tentativi, segno che hanno capito che ci vuole una giusta dose di decisione e dolcezza per gonfiare il parapendio. Per domenica le previsioni danno "100 % pioggia nel pomeriggio". Conoscendo la meteo bislacca di questo periodo non mi fido troppo e mando ai ragazzi un messaggio tipo "può capitare di tutto, per ora tenetevi liberi, se domenica mattina alle 8 è brutto rinunciamo". Siccome c'è gente che parte da lontano domenica mattina apro la finestra alle 7.40: in Grappa sta nevicando! consulto un po' di siti meteo: nubi diffuse e precipitazioni intermittenti. Mando il messaggio di cancellazione. Alle 9.30 in atterraggio piove. Alle 10.30 è quasi sereno. Alle 12 c'è il sole e si vola da Dio!!! ... mi sono mangiato le mani fino alle seconda falange!!! Poi però mi hanno avvisato che in campetto al pomeriggio c'era vento fortissimo e da tutte le direzioni: non avremmo combinato nulla lo stesso e questo in parte attenua il disappunto. Vedremo come procede!!! "Stay tuned" come dice più famoso di me ;) Domenica 20 aprile finalmente una giornata come si deve! Ritrovo al mattino con Alen, Fabio e Roberto per il loro primo volo, in biposto... Direi bene: nessuno è svenuto in partenza o ha baciato terra dopo l'arrivo... è già qualcosa ;) Seguono due intense ore di teoria a parlare di materiali e strumentazione (più di materiali che di strumentazione per la verità). Poi pastasciutta al Tilly's dove ho dato prova delle mie fallibili capacità organizzative prenotando per 8 quando eravamo in 13... ma tant'è: abbiamo mangiato tutti, ne è anche avanzato e siamo pure partiti in orario per il campetto. Che volete di più? Quando arriviamo su il vento non è dei migliori, anzi fa proprio schifo. Ma sono fiducioso: le previsioni lo danno giusto per noi! Purtroppo però oltre la cresta ci sono belle termicozze (si vede dalla quantità di gente che ci passa sopra la testa) e il loro influsso storce le nostre speranzose maniche a vento. A tratti è buona e qualche corsa si riesce anche a fare. Devo dire che però i primi tentativi non sono molto incoraggianti. Sarà stata la pausa ma sembrano tornati all'inizio del corso. In particolare Francesco e Lucia V sembrano patire molto la giornata. Anche Luca e Alen non sono molto in palla sulle prime. Gli altri: Paola, Renato, Giampaolo, Fabio e Roberto pur con qualche incertezza sono più sciolti. C'è anche Denis che è tornato per finire il corso che ha dovuto sospendere l'anno scorso. Le sue prime corse dopo tanto tempo sono buone. Qualche difficoltà dicevo ma i ragazzi hanno grinta e un fracco di energia accumulata in queste settimane di stop forzato. A furia di su e giù, con caparbietà, tutti vengono a capo dei loro piccoli problemi. Sul tardi poi dà una gran mano anche il vento: dalle cinque, più o meno, si mette abbastanza dritto e con la giusta forza. I risultati sono praticamente istantanei: fino a un attimo prima avevano arrancato tra le bizze delle raffiche ma appena il vento si è messo decente eccoli inanellare gonfiaggi a nastro. Ovvio che non tutti sono allo stesso livello e per qualcuno ci sarà ancora da sudare ma alla fine una buona metà si guadagna l'agognata promozione ai voli alti. Il ponte del 25 aprile si preannuncia infuocato e la meteo pare ancora propizia. See you soon Magggico ponte! 25-26-27 aprile: come condensare un mese di corso in due giorni e mezzo... Si comincia già la mattina presto del 25 con i primi voli. Fabio e Alen fanno infatti il loro primo decollo "vero". Nel frattempo anche Paola, Luca e Renato volano, ma prima in biposto. Poi, siccome la giornata pare tenere bene senza troppi scossoni li rimando su tutti e 5 con i monoposto. Bene i voli. Qualche imperfezione al decollo e qualche strisciata di sedere in atterraggio sono normali... Giampaolo fa a sua volta il biposto. Seguono una corposa lezione di teoria e la solita pastasciutta pre campetto. A Camol troviamo un bel venticello, a tratti anche troppo... I ragazzi ci sono praticamente tutti, compresi quelli che hanno già volato. Si danno da fare ma fino alle 16 circa il lavoro è incostante per via del vento, poi si sistema e vai alla grande! Niente voli serali perchè preferiamo sfruttare a fondo l'arietta giusta delle sera. Sabato 26 si replica: ritrovo alle 8 ai delta per i voli. Sono in tanti stamattina: Roberto, Fabio, Paola, Alen, Luca, Giacomo, Renato e il rientrante Denis, che torna finalmente a volare dopo alcuni mesi di stop. Anche in questo caso tutto ok, le manovre escono abbastanza bene. Le inversioni di rollio sono al solito quelle più ostiche da armonizzare ma siamo sulla buona strada. I voli, ahiloro, stavolta finiscono prima perchè l'aria è decisamente più mossa del giorno prima: niente secondo giro. Sono le 10 circa. Alcuni vanno a casa, altri salgono con me diretti al campetto: oggi niente teoria. Sopra il vento è come la solito: bizzoso. Però sono in pochi e si viaggia bene lo stesso, al punto che ad un certo punto qualcuno si azzarda pure in qualche gonfiaggio rovescio. Un paio di volte minaccia di piovere e fanno le vele a fiocco ma poi il cielo si riapre. Verso le 15 inizia a "gocciolare pesante" e prima che si volti in diluvio faccio chiudere tutto. Con Alen, Luca e Franco (gli altri devono scappare a casa) ci fermiamo comunque in decollo perchè forse si sta riaprendo. Ne approfittiamo per osservare i decolli di alcuni piloti foresti, non tutti impeccabili. Verso le 17 purtroppo anche lì inizia a piovere e così, a malincuore, li saluto e scendiamo. Giusto il tempo di arrivare giù e come previsto esce il sole (ormai lo conosco sto tempo...). Una breve riflessione e gli telefono: "vi aspetto in atterraggio!" Distribuisco il materiale e poco dopo le 18 sono pronti al decollo. Ok il volo, Alen prova anche le orecchie. Domenica 27 lezione esclusivamente mattutina. Giampaolo, Lucia G e Maurizio sono arrivati anche loro al primo volo, tutto bene. Gli altri iniziano a sciogliersi un po' e si vede, in entrambi i sensi... Paola atterra praticamente da sola pur essendo solo al terzo volo, Renato invece arriva corto, molto corto, perchè ha fatto l'ultima virata con vento in coda e un po' troppa calma, facendosi scarrocciare. Nessun danno ovviamente, ma finalmente distribuisco i primi chili di carne ;) |
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