In collaborazione con

Certificazione Aero Club d'Italia n°4

Home Su Scuola di volo Per saperne di più Sicurezza Usato Gallery Invia richiesta Speed riding Archivio

Maggio

6/5 - 13/5 - 20/5

FINALMENTE!!! Dopo tanto penare e aspettare finalmente i primi aquilotti hanno spiccato il volo. Martedì 1° maggio, ore 8, ritrovo all'atterraggio delta con l'immancabile Francesco e Giuseppe, Lucio, Vladi e Gianluca. Per un malinteso su chi doveva volare c'è anche Lorenzo (mi spiace per la levataccia...), per curiosità c'è Letizia e arriva pure Saverio perchè per sbaglio gli ho detto di venire...

La giornata è buona, forse anche troppo! In decollo c'è già un bel venticello quando arrivano, segno che il sole ha già cominciato a scaldare. Il decollo è piccolo a causa dei lavori, così si possono preparare solo in due alla volta.

Il primo a partire, poco prima delle 9, è Gianluca, mandato avanti dai compagni in quanto "veterano" del corso 2006. Buono il decollo, anche se la vela è andata leggermente avanti. In volo proviamo le velocità, un po' di beccheggio (solo per lui, gli altri niente) e qualche virata di 360°. Gli otto sono ok, segue bene. Atterraggio impeccabile ed è già ora del secondo.

Giuseppe decolla bene, qualche indicazione per prendere la giusta direzione verso l'atterraggio e poi lo lascio tranquillo qualche secondo. C'è un po' di vento da est e bisogna tenerne conto durante il volo. Le manovre previste gli riescono bene e anche gli otto, pur scarrocciati dal vento, sono ok. Insomma, nulla di particolare da segnalare per questo volo.

Tocca quindi a Lucio, che è progredito a tempo di record (ho idea che il suo fiato e le risalite-razzo in campetto abbiano un peso in questo...). Decollo buono, forse un po' lento. Manovre ok. Fuori l'aria si muove ma non ci sono problemi. Anche manovre, avvicinamento e atterraggio ok.

Finora tutto bene, manca solo Vladi. In decollo rimane un po' (troppo) passivo: la vela sale, lo scavalca, si chiude... Nulla di fatto, tocca ripetere la partenza. 5 minuti ed è di nuovo "in pista". Gli ripeto la procedura via radio, come avevo fatto anche con gli altri, e stavolta va tutto alla grande. Appena partito però ha qualche difficoltà a sedersi. Ci metterà 3 minuti buoni a trovare una posizione comoda e nel frattempo tenere la direzione verso l'atterraggio sembra non essere in cima ai suoi pensieri. Comunque alla fine si siede e si dirige dalla parte giusta. Anche lui fa bene le manovre anche se si vede che è un po' contratto: gli altri volavano belli spaparanzati nell'imbrago, lui è seduto sì ma tutto proteso in avanti. Ad ogni modo tutto si svolge senza intoppi. Peccato solo che faccia cadere in avanti la vela dopo l'atterraggio ma è un peccatuccio veniale, almeno per un primo volo ;)

Vorrei poterli spedire su di nuovo ma è evidente che la giornata ormai è "partita". Prima che arrivino in decollo sarà troppo forte per loro. Così restiamo in atterraggio a mangiare la torta preparata da Letizia, che cucina solo quando ha le giornate storte... Mentre aspettiamo le 10.30 per salire al campetto si alza un bel ventone da sud-est. Così distribuisco l'attrezzatura e facciamo gonfiaggi rovesci fino a mezzogiorno. Poi pausa pranzo per calo/rotazione del vento. Visto che ci siamo rimaniamo lì al ristorante dell'atterraggio. Ed è una fortuna perchè lì ci raggiunge Luciano, che ha girato mezza montagna alla nostra ricerca. Fare una telefonata no vero... :)

Dopo pranzo sembra si rimetta buona ma giusto il tempo di aprire le vele che vento e traffico ci fanno capire che è meglio cambiare aria. Così tutti in campetto.

Sopra fa fresco al punto giusto, c'è il sole a tratti e il vento... pure. Sto già per iniziare un qualche rito voodoo quando, dopo neanche 10 minuti che siamo lì arriva la prima raffica dritta. La giornata volge al meglio, pur con qualche pausa ogni mezz'oretta il vento è dritto e costante. Chi ha già volato si perfeziona nel gonfiaggio rovescio, gli altri (Luciano, Letizia, Saverio) si perfezionano e basta! Lorenzo non ha una bella giornata e preferisce riposare. I progressi sono notevoli. Con Letizia troviamo il bandolo della matassa circa il suo "sentire" la vela. Con Luciano invece si scopre che ha solo bisogno di un'iniezione di grinta: capito quello non ne sbaglia più uno. Saverio era già praticamente ok e conferma. Il suo decollo "da shuttle" verso le 16 rimarrà per sempre nella memoria di chi ha assistito: capita raramente in campetto di decollare mentre ancora si è girati verso la vela!

Sulle 5 chiudiamo e scendiamo: l'idea è farli volare tutti. Purtroppo il tempo ci mette lo zampino: nubi temporalesche sparse suggeriscono prudenza, così rinviamo a domenica 6. Forse è anche meglio così, se lo gusteranno di più con un po' di attesa extra :D.

Giuseppe

Lucio

Vladi

La torta...

The president controlla

 

Domenica 6 maggio ho la cresima della mia sorellina, ma è al pomeriggio e i ragazzi sono ormai lanciati, così al mattino ci troviamo per i voli. Ore 7.30 atterraggio delta. Ci sono Giuseppe, Vladi e Lucio che hanno già volato e i debuttanti Saverio, Luciano e Letizia. Doveva esserci anche Gianluca ma imprevisti impegni notturni lo hanno bloccato a letto...

Caricano, ultime raccomandazioni e via. Il vento in decollo arriva alle 8.10, proprio quando si sono appena preparati i primi. Parte Saverio. All'inizio mi pare che ascolti poco e infatti mi dirà dopo che ha perso per ben due volte l'auricolare... Niente di grave in realtà e il resto del volo procede liscio. Bene le manovre e bene l'atterraggio. Segue Vladi, che perde ancora un po' troppo la direzione subito dopo il decollo. In più ha lasciato il pettorale del tutto largo e questo non agevola nel "prendere confidenza", la vela così è fin troppo reattiva. Fa abbastanza bene le manovre previste, beccheggio e rollio, ma al momento dell'entrata è leggermente alto e non trova di meglio da fare che appendersi ai freni a 10 m da terra. Indovinate un po'??? Esatto: doppia razione di carne da freezer!

Letizia, pronta in decollo con la radio accesa, viene a sua volta investita da parte della tempesta :) Il decollo è impeccabile e si dirige subito verso l'atterraggio. Mai visto una traiettoria più dritta! Non è uno scherzo, chi ha provato sa quanto sia difficile andare perfettamente dritti. Manovre, avvicinamento e atterraggio ok. Lucio parte bene anche se, come un po' tutti, ha poca voglia di correre :) Bene beccheggio e rollio e ok l'avvicinamento. Piccola imperfezione in atterraggio quando stalla molto bruscamente (ha due braccia così!) e la vela "non fa in tempo" a fare la pendolata finale, mettendolo giù di sedere. Ne risente solo l'estetica...

Nell'alternanza primo volo - secondo volo toccherebbe a Luciano ma il nostro vuole fare il pressssioso e così parte Giuseppe. Tutto bene, incluso un bell'atterraggio con un buon dosaggio dei freni nella fase finale con pendolata. Luciano... Decolla bene, esegue tutte le manovre, atterra a centro campo a 3 metri da me. Gli chiedo come va, se è contento e risponde: "Non so ancora, io sono ancora in decollo!!"

Sono appena le nove, c'è un sacco di tempo e la meteo non sembra male. Così tornano subito su. Purtroppo però c'è un po' di traffico in decollo e le partenze sono molto lente. Letizia parte finalmente quando sono ormai le 9.50. Proviamo il beccheggio e ci va giù pesante. Le chiedo di trattenersi e va meglio, ok anche le prime inversioni di rollio. All'atterraggio si tira bene in piedi ma al momento dello stallo, incomprensibilmente, mentre abbassa le mani per frenare alza anche le gambe. Atterra sì ferma, ma seduta!

Luciano è una macchina: decollo, manovre, atterraggio senza una sbavatura. Mi vien voglia di stare zitto la prossima volta, tanto per avere qualcosa da scrivere ;) Quando parte Saverio in aria sono in 4 e stanno tutti venendo in atterraggio. Gli anticipo perciò come si fanno le orecchie, nel caso fosse necessario separarsi dagli altri. Prova anche lui il beccheggio e il rollio e quando arriva in atterraggio è abbastanza lontano dagli altri da non avere problemi.

Tocca ora ai "terzi voli", sono previste le orecchie. Giuseppe fa bene sia quelle che un breve ripasso delle altre manovre. Anche Lucio fa tutto bene, gli chiedo addirittura due virate col peso: ok! Buono anche lo stallo finale stavolta. Vladi invece è un po' teso e così evitiamo le orecchie concentrandoci sul resto. Tutto bene. L'ultimo atterra alle 11, l'aria si sta facendo "frizzante", meglio fermarsi qui. Alla prossima!

Grazie a Nando per buona parte di queste fotografie!

Domenica 13 si replica, e l'idea sarebbe far volare anche gli ultimi "campettari"... Si comincia come al solito alle 7.30 ai delta. Le brioche al bar non sono ancora pronte e così salgono a stomaco vuoto, poverini. Sopra il vento è ancora fiacco, buon segno per un eventuale secondo giro. Si preparano e alle 8.15 parte Giuseppe. Neanche se gli avessero legato assieme i lacci delle scarpe avrebbe corso così poco ma la vela lo porta comunque in volo. Un po' di manovre "conosciute" per prendere un po' di mano con la vela diversa e poi proviamo ne proviamo una nuova: il pilotaggio con le bretelle posteriori. Tutto bene, incluso il successivo avvicinamento e atterraggio. Vladi è già in volo, ha fatto un buon decollo ed è venuto in atterraggio quasi dritto stavolta. Le orecchie vengono bene e così pure il resto del volo. Si vede che il cambio di imbrago gli è garbato. Lucio fa bene orecchie e 360° prima di cimentarsi anche lui con le bretelle posteriori. Letizia è con il "vecchio" imbrago di Vladi e anche lei non si trova. Il volo non ne risente ma volare comodi è un'altra cosa.

Quando tocca a Saverio provare le orecchie abbiamo il primo brivido del corso... Magari mi sono spiegato male io, magari lui è un po' daltonico e/o molto distratto. Fatto sta che quando gli dico "prendi un cordino delle a, di colore verde" lui prende un cordino delle C giallo. Risultato: invece di fare le orecchie aveva cominciato a fare uno stallo. Un po' precoce il ragazzo. Ovviamente gli ho fatto mollare tutto ed è sceso senza ulteriori problemi. Interrogato sulla sensazione provata ha detto di non essersi accorto di nulla. Meglio così. Luciano prova con successo le orecchie, Gianluca orecchie e wing over ok ma,  lasciato solo a impostar il primo otto lo esegue a rovescio... Lo riprendo.

Sono neanche le 9 e hanno già finito. Tornano ovviamente su. C'è anche la figlia più grande di Vladi che dopo farà un biposto. Primo a partire Lucio che esegue abbastanza bene 360, orecchie e inversioni di rollio, tipo esame. Vladi stavolta esce dal decollo dritto come un fuso, fa tutte le manovre senza nessuna sbavatura ed atterra quasi in centro. Quasi non credo ai miei occhi così gli chiedo la ragione di questa radicale metamorfosi e lui risponde asciutto "Ho deciso di ascoltarti!". Grazie...

Giuseppe deve avere lasciato qualcosa sulle piante in fondo al decollo perchè parte sempre più lento e vicino alle cime, forse vuole riprendere quel qualcosa al volo... Non c'è verso di fargli fare due passi di corsa. Il resto del volo invece è buono. I ragazzi cominciano anche a prendere le misure all'atterraggio e posso cominciare a pensare di starmene più zitto. Letizia h cambiato imbrago e va via più sciolta. Saverio ha invece deciso di diventare la star di giornata. Cosa si è inventato stavolta: ha "dimenticato" di sganciare un freno al decollo, così quando era ora di frenare la vela perchè non gli passasse davanti lui stava ancora cercando la maniglia più o meno. Bisogna dire che davvero le vele da scuola sono fenomenali: anzichè accartocciarsi e depositarlo con infamia su una macchia di rovi (da cui sarebbe emerso forse solo nel tardo pomeriggio) l'ala è rimasta aperta e lo ha letteralmente "trascinato" in volo. Poi comunque ha eseguito bene le orecchie che al giro precedente avevano creato l'altro "disguido". Luciano stavolta prova un po' di 360 e il pilotaggio con le posteriori mentre Gianluca fa un ripasso libero.

Mentre recuperano le auto mi trasferisco ad allestire l'aula e poi facciamo teoria. Per pranzo abbiamo ospiti: Alessandro, Andrea, Denis, Ivan e Michela. Hanno voglia di iscriversi al corso e sono a venuti a toccare con mano. Ivan, Denis e Andrea in realtà erano già passati. La prima cosa a tutti evidente è che il parapendista medio adora mangiare...

Saliamo per il campetto. La giornata, che era splendida, si chiude di colpo proprio mentre stiamo salendo. In campetto il vento fa le bizze e non lontano si sente già tuonare. Io seguo i nuovi mentre Francesco dà una mano a prepararsi a Lorenzo, Paolo e Nicoletta che dovrebbero essere all'ultimo campetto. Loro riescono a fare 4-5 corse a testa, con buoni risultati per la verità, mentre i novelli appena un paio di prove. Poi un acquazzone di 5 minuti infradicia tutto e consiglia lo "sbaraccamento" rapido... Una vera disdetta, alle 16.30 siamo già in atterraggio e le speranze di un volo serale sono praticamente nulle. In breve infatti arriva un bel temporale. Dura mezz'ora e poi schiarisce ma è evidente che ora il vento in decollo sarà discendente e non si potrà partire, così tutti a casa. O all'agriturismo...

Gianluca

ore 17.23

ore 17.31

Il 20 maggio è stata una domenica speciale. Nel pomeriggio era infatti programmato un volo a San Floriano con tutti quelli che hanno conosciuto Aldo e volevano ricordarlo assieme a Ivana. Al mattino per noi programma abituale: voli e teoria. Poi la prima "trasferta".

Si comincia come d'abitudine alle 7.30. Ci sono Giuseppe, Luciano e Letizia. Poi c'è Gianluca, stranamente in orario, ma perchè accompagnava Marta che doveva fare un bipo e non voleva far brutta figura arrivando in ritardo... E Lucio, che ha una comunione più tardi ma ha anche la vela nuova da provare... Per finire ci sono anche Paolo e Nicoletta che dovranno fare il primo volo. Mancano invece Lorenzo per sopraggiunti impedimenti e Saverio e Vladi per previsti impedimenti.

Verso le 8 e 20 parte Lucio. Ok le manovre e quasi ok anche avvicinamento e atterraggio. Devo solo spostargli un po' gli otto, ma l'ingresso lo fa da solo. Anche Letizia ha una vela diversa, facciamo qualche prova per vedere come si trova e poi proviamo anche il pilotaggio con le bretelle posteriori. Alle 8,37 il primo decollo di Nicoletta. Malgrado il promemoria prepartenza la vela le passa moooolto avanti... ... ... ma non si chiude e lei parte. Molto buone le manovre e ok l'atterraggio, ben dosato con i freni. Su giuseppe nulla da segnalare mentre Paolo, anche lui al primo volo, ha problemi di radio e mi sente a sprazzi. Anni fa volava in deltamotore quindi è tranquillo ed esegue bene quel poco che sente al punto che atterra praticamente in centro. Peccato per le mnaovre non fatte ma avremo molte altre occasioni. Gianluca, forse emozionato dalla presenza di Marta, che peraltro è ancora in atterraggio, sbaglia il primo decollo ma poi tutto bene come pure Luciano che si sta lentamente sciogliendo.

Per il secondo volo salgo anche io che devo fare il biposto. Istruisco per bene Marta e chiedo a Francesco un po' di aiuto per partire. Il decollo è ok, il volo perfetto, l'atterraggio buono e Marta rimarrà in estasi per tutto il resto della mattina.

Purtroppo per gli altri invece in decollo c'è traffico e la giornata comincia a farsi vivace. Alle 10.30, quando ancora nessuno è partito ed è evidente che fuori si balla li faccio scendere in auto...

A teoria c'è anche Marta che essendo con Gianluca non può "telare", ma non sembra dispiaciuta anzi prende una valanga di appunti...

Poi ci trasferiamo a Marostica. Organizziamo le auto: Paolo, Nicoletta e Lucio sono andati a casa ma ci ha raggiunto Lorenzo. Un breve sopralluogo in atterraggio per identificare alcuni punti di riferimento e saliamo in Rondinella a mangiare un boccone. Poi la parte "seria" della giornata: vado al decollo dell'antenna. Ci sono una quarantina di piloti, alcuni ci raggiungono in volo. Rimaniamo qualche minuto a chiacchierare osservando il nuovo basamento della manica a vento dedicato ad Aldo. Vengono anche i ragazzi anche se gli avevo detto che potevano andare direttamente in decollo: l'erba lì è alta e non si può partire ma ci sono anhce loro.

Infine la erta salita al decollo "Bielli 2", quello incolto che possiamo usare anche in periodo di "sfalcio erba". Siamo tantissimi, oltre 30 piloti più gli "accompagnatori" tra cui l'ormai immancabile Marta. Io e Ivana ci prepariamo al biposto, lei sembra serena. Gli altri la incoraggiano ma non sembra averne bisogno, è decisa. Un soffio e siamo in volo. Io chiacchiero mentre scendiamo ma lei è da un'altra parte. L'atterraggio per noi oggi è ai Cucati, dove poi si mangierà (ovviamente). La faccio atterrare seduta per evitare problemi e poi la lascio ai suoi pensieri. Devo correre all'altro atterraggio, quello di San Floriano, per "tirare giù" i ragazzi che scalpitano in decollo.

Il primo è Luciano che ha pure una bella botta di c... fortuna e trova una bella termichetta a metà strada verso l'atterraggio. Gliela faccio girare per 5 minuti prima di farlo scendere.  Giuseppe è il secondo e siccome sa che su questo sito dedico più spazio a chi fa minch... stupidaggini pensa bene di sedersi tirando ben bene i freni sotto il sedere. Nessuna conseguenza per fortuna e il resto del volo va liscio. Letizia fa un giretto fino sulla Rondinella prima di scendere. Buono il suo avvicinamento ma si "dimentica" di entrare. In pratica continua gli otto fino all'atterraggio, avvenuto dentro il campo ma proprio sul bordo. Gianluca non ci sta a sbagliare un secondo decollo e corre... corre... corre... fin dentro un cespuglio! Dove ha la prova che "velocità= sicurezza", infatti attraversa il cespuglio senza quasi accorgersene ed è in volo. Stilisticamente può migliorare ma il risultato è conseguito! Sono quasi le 18, il vento sta calando e tocca a Lorenzo. E' finalmente arrivato il momento del primo volo da solista. Uno scatto deciso, un minimo di controllo, 3 passi et voilà! Volo tranquillo, prova le prime manovre e segue bene in atterraggio. Tutto ok.

Dopo c'è stata la parte di relasssss in agriturismo, ma so che a voi questo non interessa ;)

Ps: Marta ha appena compiuto 86 anni, è una biologa marina e ha passato oltre metà della sua vita sugli oceani di tutto il mondo ma desiderava da sempre volare sul Grappa perchè suo padre è stato alpino nella Grande Guerra. Sono felice e onorato di aver contribuito a realizzare questo suo sogno.

Domenica 27 piove. Ci vediamo a giugno