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Luglio

8/07 - 11/7 - 15/7 - 22/7 - 29/7

Siamo ormai arrivati al quinto mese di corso! E finalmente anche gli ultimi allievi hanno staccato finalmente i piedi, sia pur con qualche contrattempo...

Solito ritrovo alla solita ora. Mancano Alex e Michela che sono in vacanza e Paolo che invece ha da lavorà. Mancano anche i debuttanti Ivan e Denis: non avevano capito che dovevano volare e quando li ho chiamati per sapere dov'erano finiti li ho praticamente buttati giù dal letto ;)

Gli altri invece sono ben svegli e carichi. Con quelli più avanti cominciamo le "simulazioni d'esame", ovvero voli in silenzio radio con prova di qualche manovra, avvicinamento e atterraggio. Si sale e il primo parte alle 8.10. Non vi dico il nome tanto lo sapete già. Seguono gli altri. Nicoletta oggi finalmente vola senza traffico attorno e possiamo concentrarci sulle manovre e soprattutto sull'atterraggio, che fin'ora l'ha sempre vista disimpegnarsi dagli altri o con vento "strano". I suoi 360 partono un po' troppo spinti e la fermo un attimo. Il resto regolare. Beppe entra un po' corto e Lorenzo per pareggiare va invece un po' lungo. Andrea  fa un buon terzo volo. Renzo un po' meno. Al primo gonfiaggio parte troppo brutale. La vela schizza su ma è leggermente storta e lo sorprende. Lui, sorpreso, sbaglia pure il contrasto e si ritrova nei rovi. O quasi... La brezza lo grazia fermandolo appena prima di un cespuglione. Riparte subito dopo, un po' meno male, quel tanto che basta per staccare i piedi. Ha ancora l'istinto del parà, con trazioni a volte troppo brusche. Rimedieremo. Una volta fuori gli chiedo le orecchie, lui le fa bene, ma mi sembrano piccole. Infatti dopo scopro che ci siamo capiti male e ha tirato meno del necessario. No problem. Buono l'atterraggio. VLadi ok con la vela "in prestito". Luciano ok, ma in atterraggio si pensa un colombo e sbatte le alucce (leggi "braccia")per atterrare. Mah. Per Gianluca nulla da segnalare.

Risalgono e stavolta parte per primo Lorenzo. Alcuni hanno il variometro e cercano di star su, ovviamente con poco successo, sono solo le 9.30... Tutti bene. Con Renzo ci siamo spiegati per le orecchie. Alcuni trovano un po' di traffico in atterraggio. Luciano fa un avvicinamento a C da solo. Qualche problema per Nicoletta che arriva giù con un po' di nausea da turbolenza e si siede all'ombra a riprendere fiato mentre gli altri (grazie Bolero) le ripiegano la vela.

Ci spostiamo in aula a vedere un filmato per la teoria, dove troviamo Ivan e Denis, e poi saliamo in montagna al fresco. Oggi a casa mia è in programma una festa, così ci aggreghiamo :) Dopo pranzo una salutare pausa ristoratrice, qualcuno va a farsi una passeggiata mentre le ragazze optano per... una doccia! Lorenzo scopre casualmente una bacinella colma d'acqua fresca sul davanzale di una finestra proprio sopra le ragazze sedute in giardino e ops... caduta!

Alle 17 comunque siamo puntuali e operativi al decollo sud. Parte per primo Giuseppe che si fa 20 minuti giusti di volo. Poi Lorenzo, 14 minuti. Tocca quindi a Denis, primo volo. Gli faccio un breve riassunto sulla partenza e zac, gonfiaggio controllo corsa ed è in volo. Manovre ok e atterraggio bello in piedi. Letizia fa l'ultimo volo prima delle vacanze in Sicilia in silenzio radio e poi tocca a Ivan. Decolla meno bene del compagno e va un po' troppo a sinistra. Comincio a richiamarlo ma non mi ascolta. Alzo il tono di voce e ancora niente. Penso (e temo) che sia troppo teso per ascoltarmi quando una vocina alle mie spalle mi fa notare che da 2 minuti buoni lo sto chiamando "Denis"... Ecco perchè non risponde ;) Appena cambio nome ecco che risponde ai comandi! _Nessun problema per il resto del volo. Renzo fa i wing over invertendo troppo velocemente i freni. Lo correggo e tutto si sistema. Andrea esce dopo di lui e pur uscendo dritto per dritto trova un mega termicone. Arriva sull'atterraggio ancora a quota decollo! Nicoletta sulle prime non voleva volare per via della nausea del mattino e dei lunghi spostamenti in auto che a lei non garbano molto. Poi però vedendo i compagni cambia idea e si fa un magnifico volo, anche lei in condizioni di leggera ascendenza. Temo per il suo stomaco ma quando atterra è raggiante. Bene! Volano anche Gianluca, Vladi e Lucio ma poi il vento gira e così quelli che erano risaliti per il secondo giro finiscono per recuperare le auto.

Mercoledì 4 era previsto un volo serale ma è ventuo giù un mezzo uragano!

La doccia

Il telo mare

Gli ultimi aquilotti

Problema tecnico, soluzione tattica

 

L'8 luglio rimarrà come una data da segnare in rosso per il corso 2007. Dopo mesi di relativa tranquillità sono arrivate ben due infrascate, una la mattina e una la sera! Un record, ma non avevo dubbi che anche gli allievi di questo corso si sarebbero inventati qualcosa per finire nella hall of fame ;)  ...almeno così hanno qualche spunto in più per scegliere il nome del corso!!!!

Il ritrovo era fissato alle 8 a Valle San Floriano ma il taglio dell'erba è stato spostato da sabato a lunedì e così abbiamo dovuto ripiegare su Borso, oggi particolarmente affollato. Lunghe le operazioni di decollo, costretti a trovare un posto da un biposto e l'altro. Il primo a partire è Lorenzo, alle nove meno venti. Con quelli più avanti facciamo una simulazione d'esame. Lorenzo bene. Beppe ok ma fa gli otto un po' troppo avanti e arriva lungo, a meno che non sia una sua scelta visto che atterra sempre lì! Lucio fa un bel decollo, contrastando bene la vela che era salita un po' storta. Ok le manovre. Poi fa il C ma esegue un 360 di troppo e si trova basso. Così lo faccio atterrare nel campo a fianco con leggero vento dietro, senza fargli oltrepassare le piante di confine, vista la poca quota. Luciano perfetto. Denis fa uno splendido secondo decollo. Ok le manovre. In atterraggio arriva con un biposto. Per evitare problemi gli faccio fare il C anche se è solo al secondo volo. Tutto bene, se non che al momento del gancio, cioè quando deve fare il 180° per girarsi controvento ci capiamo male, lo fa troppo stretto e in pratica non entra in campo ma si allienea col prato a fianco, lo stesso dove era appena atterrato Lucio. Nessun problema in realtà: un prato è sempre un prato e così ha lasciato tutto l'atterraggio al biposto. Peccato solo che (forse per la sorpresa del fuoricampo) sbaglia il tempo dello stallo (o si "inscapuzza" non so...) e cade. Ok, la prossima andrà meglio. Sono le 9 e un quarto quando decolla Gianluca che fa tutto bene ma ha le traveggole: vede un inesistente vento da nord. Io lo seguo fare l'avvicinamento. Sembra un classico C ma quando dovrebbe fare sottovento, base e finale lui invece entra dritto col vento in culo. E' basso, il vento dietro è debolissimo e non mi resta che consigliargli uno stallo deciso: lui per tutta risposta in atterraggio molla praticamente i freni!!!!!!!!!!!!!!!! Mah.

Tocca ad Andrea. Forse ha steso male la vela, forse ha anticipato il movimento di braccia. La vela sale male, un po' sgonfia al centro. A metà salita si apre di botto e schizza in avanti. Lui frena giustamente ma l'energia dell'ala lo solleva. Ha le mani giù, sa che non è un bel modo di decollare. In una frazione di secondo deve decidere che fare. Se avesse alzato le mani di una decina di cm la vela lo avrebbe portato sicuramente in volo (e poi sai la carne!). Invece molla tutto di botto. La vela picchia e lo infila in un cespuglio! Niente di grave, qualche "graton" e forse una botta. I compagni lo aiutano a recuperare l'ala (per l'amor proprio ci vorrà un po'). A questo punto distribuisco una razione di carne per tutti: una pianta, due atterraggi vento dietro e un fuoricampo segnalano che (forse) cominciano a prendere sto corso sottogamba e questo è l'unico vero pericolo del parapendio!

Alle 9.26 decolla Renzo. Tutto bene, fa le manovre con un ottimo controllo dell'ala. Si vede che sta adattando rapidamente le proprie sensazioni di paracadutista. Ha ancora la mano pesante ma almeno ora è coordinato. Paolo non doveva volare ma poi già che era lì... Bene 360 mentre non sopporta i wing over (deve essere una cosa di famiglia). Ok, l'atterraggio quasi da solo. Appena un po' lungo. Poco prima delle 10 parte finalmente Andrea che fa un bel volo. Segue Vladi che parte con un piccolo nodo che non gli impedisce però di cercare un po' di termica. L'ultima è la Nicoletta. Bene orecchie e 360. Fa anche l'atterraggio da sola. Brava.

C'è davvero troppo traffico. Se tornassero su adesso l'ultimo partirebbe a mezzogiorno passato. Un po' troppo per una giornata che si annuncia frizzante. Così andiamo in montagna. Poco prima del campetto c'è un fresco ristoro. Sotto i pini facciamo la lezione di teoria e poi dentro a mangiare. Era quasi freddo, che goduria!

Torniamo in decollo alle 16. Per i ragazzi con più voli è ora di assaggiare un po' di aria calda: distribuisco i variometri. Andrea rinuncia perchè ha male a un piede. Il primo a partire è Gianluca che fa 17 minuti di volo e un bell'atterraggio. Le condizioni sono ideali, c'è attività ma l'assenza di vento rende molto semplice trovare l'ascendenza e girarla senza problemi. Segue Vladi che probabilmente ora sente moltissimo la mancanza della sua vela e fa comunque quasi un quarto d'ora di volo. Beppe sulle prime pare bucare ma poi recupera quando è a 200 m dall'atterraggio. Alla fine fa circa 20 minuti. Lucio e Lorenzo sono i più fortunati (parlare di bravura è ancora prematuro :)) salgono bene, al punto che li invito ad attraversare la valle delta per vedere com'è di là. Non buona. Lucio torna sotto il decollo ma non trova granché mentre Lorenzo viene diretto fuori e trova ancora qualcosa per galleggiare. Nella lotta per stare su non si accorgono però che l'atterraggio si avvicina. Quando ci arrivano sopra hanno la stessa quota e con loro ci sono altre due vele e un biposto. Due minuti di ordini frenetici via radio e atterrano entrambi senza problemi, la prossima volta però dovranno valutare meglio la separazione verticale con gli altri. Renzo decolla che sono ormai le 17. Non ha il vario ma sta su lo stesso. Dopo un po' che se la gode lo tiro giù chiedendogli le orecchie. Deve essere una manovra che gli sta antipatica nel subconscio, forse perchè si scende? fatto sta che non gli vengono... Comunque l'ho distratto abbastanza da fargli perdere l'ascendenza e in breve è in atterraggio ;) Non fa a tempo a mettere i piedi in terra che patatrac, ecco la seconda frasca di giornata.  Denis è pronto al decollo, gli ricordo le bellissime partenze precedenti e lo invito a rifarlo. Per la verità lui il decollo lo fa anche bene: gonfiaggio, controllo di freni e corsa. Però mezzo secondo dopo lo stacco inizia a virare a sinistra. 160° di virata ed è nelle piante! Non si fa niente di niente, ma la vela è stesa su alcuni noccioli, faggi, ciliegi e "russe" (stando al nostro botanico di fiducia) e necessita assistenza per il recupero. Io salgo con Lorenzo ma nella fretta di salire con gli attrezzi dimentico di cambiarmi le infradito: non il massimo per arrampicarsi sugli alberi, garantisco. Comunque neanche un'ora dopo il fatto la vela è a terra. Abbiamo dovuto smontare parte del fascio, quindi non potrà volare, anche se il tessuto non ha riportato danni. Io torno giù e mentre sono alle prese con bretelle e cordini volano di nuovo Vladi, Beppe, Gianluca, Renzo e Lucio. Li osservo ma decido per un silenzio radio rigoroso, al punto che quando atterrano (bene) mi dicono "la radio non va". Sono molto contenti di scoprire che ero io a non parlare. E poi "da soli" è più complicato che con "l'istruttore in silenzio radio", se capite cosa intendo.

Alcuni non sono ancora sazi e risalgono per tentare un altro volo ma il vento ha girato e così recuperano le auto.

Andrea

Denis

Ritrovo infrasettimanale baciato dal sole quello di mercoledì 11! Oddio... baciato dal sole... alle 12 c'era il sole, alle 15 diluviava e alle 16 si è schiarito. Io a quel punto ci avevo rinunciato e avevo diramato "l'avviso di cancellazione". Fortuna ha voluto che Denis e Ivan fossero comunque venuti su. Così un rapido giro di sms e ci siamo trovati all'ora prevista, le 17.15, addirittura in sette, oltre a Denis e Ivan c'erano Giuseppe, Lorenzo, Lucio, Nicoletta e Vladi. C'è vento da ovest, così salgono alle casette. Il decollo è quello che ci vuole per Denis dopo il trauma di domenica pomeriggio: un bel pratone lungo senza l'ombra di un cespuglio. Solo qualche reticolato...

Essendo appena passato un temporale l'aria è ancora un po' agitata così loro due li tengo per ultimi. Il primo a uscire è Beppe che effettivamente uscendo sopra al decollo sud prende qualche bottarella. Per il resto nulla da segnalare. Lorenzo che segue fa uno strano avvicinamento a otto sopra l'albergo, non ho capito se era interessato a qualcunA nelle camere ai piani alti... Gli altri bene. Con Denis però ci devono essere problemi di linguaggio perchè anche stavolta a fine volo ci capiamo male e anche stavolta atterra fuori campo. Lo prendo in parte e gli spiego di nuovo tutta la procedura per filo e per segno. Nessun problema invece per Ivan, anche se le inversioni di rollio sono ancora poco pronunciate.

Ovviamente tornano su, manco a parlarne. Nicoletta fa un bellissimo atterraggio tutta sola e subito dopo Denis prende quasi il centro del campo, segno che forse ci siamo capiti. Lorenzo, preso dall'abitudine, non guarda la manica a vento (eppure sono quasi 4 metri!) e inizia gli otto dal lato sbagliato del campo. Lo avviso e lui si sposta ma a questo punto li imposta a rovescio, ossia spalle al campo. Lo correggo di nuovo e non sbaglia più, anche perchè non aveva più spazio per altre "invenzioni". Non molto concentrato... Ivan migliora nei wing over e prova anche le orecchie. Sugli altri niente da dire, che è tutto dire! Solo una nota su Lucio: in pizzeria ha mandato indietro per sbaglio la mia birra e dopo per aiutare la cameriera ha pure rovesciato il mio caffè. Anche lui non molto concentrato :D

Il temporale appena passato

Guarda avanti!!

Giuseppe

La felicità di Denis

 

Domenica 15 prima giornata intera in quel di Marostica. Giornata splendente, senza una nuvola, ma con un caldo soffocante in atterraggio.

Ci ritroviamo all'ufficio postale alle 7.30. Ci sono Vladi, Lucio, Beppe, Luciano, Lorenzo, Andrea e Renzo. Ivan ah impegni a casa, Denis è al mondiale di motocross, Gianluca fa le corse sul Civetta, Paolo e Nicoletta sono stati alla notte bianca a Schio ed è meglio se dormono un po'. Alessandro e Michela sono appena rientrati dalle Seychelles e arrivano per il secondo volo del mattino.

Mentre salgono in decollo io gironzolo per i paeselli e finalmente il fato mi porta a risolvere il problema principale dei voli mattutini a Marostica: l'assenza di un bar per la colazione!!! Nella vicina Vallonara trovo infatti un caffè con brioche fresche di pasticceria. In futuro potrei cercare un atterraggio nelle vicinanze ;)

Mentre io per una volta cazzeggio gli altri arrivano e si preparano. Dopo mesi sulle scoscese pietraie del Grappa sono favorevolmente colpiti dal soffice tappeto erboso di media pendenza da cui  sono chiamati a partire. C'è anche Angelo che abita lì vicino ed è venuto a salutarli. Il programma a questo punto del corso è libero: vagolare per il pendio cercando solo di non prendere gli alberi. Solo Renzo deve provare il pilotaggio con le posteriori ma ce la sbrighiamo in 60 secondi. Molto bene gli avvicinamenti di chi ha più voli: malgrado sia un campo sostanzialmente nuovo fanno tutti bene e servono pochissime indicazioni da parte mia. Seguo ovviamente di più Andrea e Renzo che hanno meno esperienza ma tutti fanno bene. Solo Luciano chiude un po' troppo l'ultima virata prima dell'ingresso in campo e si trova bassino ma anche qui: un po' tutti malgrado il briefing pre-volo, si fanno sorprendere da un po' di discendenza in finale. Capitolo a parte per Vladi. Non mi ero accorto che stesse male ma una volta su ha dei dubbi se partire. Fa un primo tentativo a vuoto mentre al secondo parte, ma tutto di traverso. Non il massimo insomma. In atterraggio poi ha bisogno di qualche correzione extra e, ciliegina sulla torta, in finale quando si tira in piedi, a non più di 3 metri da terra MOLLA I FRENI! Non "li alza", molla proprio le maniglie!!! Gliele faccio riprendere di corsa e atterra abbastanza bene ma anche questa è un'invenzione che non avevo ancora visto. Dopo mi dirà che "non ha dormito bene" e pur salendo di nuovo in decollo opterà saggiamente per recuperare un'auto.

Si sale per il secondo volo e ci sono anche Ale e Micky. Per loro un po' di ripasso sull'uso dei comandi e qualche accenno di pendolata ma niente di più: è quasi un primo volo visto il posto nuovo e la lunga pausa. Molto bene gli atterraggi. Purtroppo però arriva una tragica notizia e devono lasciarci all'improvviso per correre a Milano. Immagino non  stiano passando delle belle giornate mentre scrivo: un forte abbraccio! Vi aspettiamo.

Con gli altri facciamo teoria in atterraggio, all'ombra delle frasche e con il sollievo di un po' di venticello: si parla di fisiopatologia, pronto soccorso e soprattutto gli mostro come si tira e si ripiega un'emergenza.

Per pranzo saliamo in Rondinella: c'è meno caldo e le bandiere del locale segnalano anche discrete termiche. Il gradiente è inferiore ai giorni scorsi ma c'è comunque da divertirsi. Alle 14 e qualche cosa decollo io. E' un bel pezzo che non mi faccio un voletto. Fuori è buona ma non troppo: non tira ovunque e quando trovi qualcosa c'è da lavorare. Comunque mi diverto, riatterro e mentre scendo in auto loro si preparano. Sono rimasti in pochi: Andrea, Giuseppe, Lucio, Renzo e Lorenzo. Vista l'assonanza dei nomi, per evitare equivoci in aria prossimamente Renzo assumerà il nome in codice di Sampei perchè testimoni oculari riferiscono che in decollo abbia lo stesso tipo di corsa del pescatore dei cartoni animati. Gli manca solo l'infradito di paglia...

Poco prima delle 16 decolla Lorenzo. L'aria ha il giusto tasso di termica (medio basso) e di affollamento (nullo). Aggancia subito appena a destra del decollo e sale di un 200 metri così lo faccio spostare verso ovest lungo il crinale, alla fine farà il volo più lungo di tutti: 24 minuti. Gli altri invece si fermano tra i 15 e i 17 perchè come dicevo non è che "tiri dappertutto" e una volta persa la termica è complicato risalire. Tutto bene comunque e soprattutto tutti contenti. Atterraggi praticamente da soli.

Tornano su, oggi finiremo presto! Vengono raggiunti anche da Paolo e Nicoletta. Stavolta li faccio andare verso Pradipaldo, così che vedano anche la zona di volo ad est. Le traiettorie sono varie: Lucio ci va diretto, Lorenzo fa il giro largo, Reno/Sampei tiene una traiettoria intermedia (onestamente la peggiore...). Giuseppe e Andrea (che ha preso un rametto di ciliegio in decollo, come souvenir), vedendo che nessuno dei compagni sta su rimangono dove stanno: davanti alla Rondinella. Mentre parte Paolo abbiamo un problema in atterraggio: Lucio arriva insieme a Luciano in biposto. Li tengo lontani ma il sole negli occhi mi sballa le misure e quando lo faccio virare per entrare in campo è basso e prende in pieno un bel cespuglione. La vela arriva regolarmente in campo ma il pilota è nella macchia... Il recupero del fascio è stato laborioso per via di qualche cordino incastrato in alto: come con Denis per risparmiare le piante abbiamo smontato parte del fascio, ricostruito subito dopo nel prato. Nel frattempo atterrano molto bene sia Paolo che Nicoletta, anche loro contenti della nuova location.

Fanno i recuperi mentre noi ci ristoriamo in pizzeria con una birretta. Poi, giacchè si è fatta ora di cena ordiniamo due qualche pizza. Alla prossima

Ops...

 

18 luglio: Altro intenso mercoledì, stavolta l'unico dubbio meteo è se sopravviveremo alla canicola ;) Ci sono: Denis, Ivan, Lorenzo, Nicoletta, Giuseppe, Lucio, Vladi e Andrea. Il primo parte dal decollo ovest alle 17.55, l'ultimo alle 18.35. Nulla da segnalare. Quelli più avanti fanno un volo in totale autonomia. Le condizioni non sono granchè ma Nicoletta riesce comunque a fare oltre un quarto d'ora di volo. Denis prova 360 e inversioni di rollio, Ivan invece è un po' cotto e limita il programma. Ok gli atterraggi.

Il secondo round inizia alle 19.20 con Nicoletta. Anche qui tutto bene, salvo Andrea che imposta gli otto a rovescio e devo correggerlo.

Sabato sera c'è stata una festona su un malga "Visentin". Qui trovate un po' di foto

Domenica mattina il ritrovo è alle 7.30 presso il bar che ho "scoperto" la settimana prima. Purtroppo le brioche sono in ritardo ma non c'è problema e ci facciamo quattro chiacchiere nell'attesa. Alle 8, puntuali, siamo con i "dormiglioni" davanti alle poste di "Sanflo". E' ancora un caldo infernale ma perlomeno non c'è afa soffocante. Ci sono quasi tutti: Vladi, Lucio, Lorenz, Beppe, Renzo "Sampei", Denis, Alessandro e Michela, Andrea e Gianluca che doveva lavorare ma si è liberato. Distribuzione materiale, carico auto e si sale. Sono quasi le nove quando parte Alessandro seguito subito da Beppe. Malgrado l'ora c'è già un po' di attività termica e i ragazzi con più voli ne approfittano subito. Alla fine faranno dai 15 ai 45 minuti (Beppe). Sono "esclusi" Ale, Micky e Denis che sono ancora a pochi voli e provano un po' di manovre mentre escono e poi proseguono nella "presa di misura" dell'atterraggio. Michela sbaglia il primo decollo perchè si "dimentica" di alzare il braccio sinistro... Poi ok. Lorenzo invece parte addirittura fronte all'ala. Bene. Denis ha qualche problema con l'imbrago e fa il volo, quasi venti minuti, praticamente in piedi. Però è bravo perchè malgrado la scomoda posizione fa tutte le manovre che gli chiedo, o almeno ci prova ;) Renzo Sampei fa un bel voletto ma rischia un fuori campo perchè entra basso basso, ma che dico basso, di più! Ha imparato presto che il parapendio è molto più efficiente di un paracadute ma non vorrei ne abusasse... Giangio è l'ultimo. Si prende un po' basso e lontano dal campo, trova un po' di discendenza, si vede un filo spinato davanti e al momento dello stallo, per evitarlo, gira di colpo a sinistra. Il filo lo manca ma prende in pieno un filare di viti, dopo averne pure saltato un primo!! Vela appoggiata ai tralci e nulla più. Però ha fatto una bella capriola.

Risistemo l'imbrago a Denis, gli aggiungo pure la pedalina poggia piedi per aiutarlo a issare i suo 1xx kg nella selletta e si torna su. Peccato che nei trasbordi il nostro si sia dimenticato giù casco e radio. Così gli tocca scendere in auto. Una vera disdetta perchè le condizioni di volo sono belle. C'è ascendenza e con un minimo di cautela c'è da divertirsi. Beppe si fa altri 40 minuti, e credo sia sceso solo perchè non vedeva più nessuno in aria e temeva (giustamente) che lo lasciassimo a piedi... Gli altri tutti sopra i 20 minuti. Renzo ha anche preso una bella asimmetrica circa un minuto dopo il decollo. Risolta istantaneamente. Michela e Alessandro sbagliano nell'ordine il primo decollo, in maniera identica: ala che sale bene a destra e rimane praticamente in terra sulla sinistra. Ok dopo. Michela fa poi lo stesso identico atterraggio di Renzo al volo prima: forse le ha dato qualche dritta... Comunque sempre meglio di Cristina che dopo il fuori campo di due settimane fa stavolta manca l'atterraggio di ben DUE VALLI! Eppure vola qui da almeno 4 anni... Mah! Ok gli altri con Lucio che imita Lorenzo nel gonfiaggio rovescio ma la prima volta gli va male perchè si gira storto. Buona la seconda.

Si recuperano le auto e poi ci spostiamo in Brenta, a Campolongo. Dove Roberto ci ha messo a disposizione ben 4 kayak per fare un po' di canottaggio sul laghetto. Prima però è d'obbligo una sosta allo stand gastronomico. Sì perchè fatalità (!) c'è una sagra e si mangia e si beve al fresco. C'è un gran vento che fa sopportare bene i 30 gradi della giornata. Le due ore dedicate agli sport acquatici terminano poco dopo le 16, quando torniamo nella fornace dell'atterraggio per i voli serali. Si è alzato un discreto vento da ovest ma si sale lo stesso, hai visto mai... Purtroppo però non cala e alle 18.40 ammainiamo la bandiera e si torna in auto. Non prima di aver visto l'atterraggio un po' "agitato" di Andrea Grande, che è partito lo stesso. Nessun problema (per lui) ma di certo non erano condizioni divertenti. Abbiamo finito presto così ci beviamo qualcosa ai "Rusteghi" e sapete com'è, una ciacola tira l'altra e alla fine ci facciamo una bella pizza. Prima di andare a casa Roberto (ancora lui!) tira fuori una bella anguria, occultata nel frigo del locale con il beneplacito della proprietaria e così anche questa domenica finisce in gloria, sebbene si sia volato pochetto ;)

Arriva l'aedo!

Qualche difficoltà di manovra

La flotta

Freddo?

nooooooo ;)

Il porto

Come mangiare l'anguria 1

Come mangiare l'anguria 2

Come mangiare l'anguria 2 bis

Come mangiare l'anguria 3

Il protagonista, Foto Sampei

Sembra stia ancora cercando di capire dov'è... Notare i guanti che presto diventeranno un must per tutti gli allievi ;)

La vite di Giangio, Foto Sampei

Mercoledì 25 lezione extra per Ivan: alle 14.30 ci troviamo per andare in campetto a fare un po' di ripasso. Si sente ancora un po' incerto e così andiamo a vedere come va. C'è una giornata stupenda, la temperatura è calata parecchio ma fa ancora caldo. Il vento però è buono e questo basta. Facciamo un paio d'ore di gonfiaggi e corse e devo dire che i miglioramenti sono palpabili, soprattutto dal punto di vista "confidenza" più che nel puro gesto tecnico che andava già bene. Poco prima delle 17 scendiamo a incontrare gli altri. Sopra di noi ci sono vele nel oltre i 1800 m di quota: si annuncia un bel voletto per i ragazzi. Ci sono Alessandro e Michela, Vladi, Lorenzo, Lucio e Beppe. Il primo, Lorenzo, decolla alle 18.02. Trova subito qualcosa dalle parti del falconiere e così Beppe lo segue subito ma... INCREDIBILE: BUCAAAAAA!!! Dieci minuti dopo infatti è in atterraggio. Bhe, è tornato umano, meno male ;) Lorenzo invece si è alzato e si sposta oltre la valle delta. Decollano anche Lucio e Vladi che salgono bene. Ivan, Alessandro e Michela invece escono per fare le manovre e atterrano bene. Ale a C per traffico. I primi tre atterrano in senso inverso ai decolli: priam Vladi (25 minuti), poi Lucio (30 minuti) e infine Lorenzo (57 minuti!!).

Su il vento è debole ma tiene ancora così risalgono. Più che fiacco quando arrivano non ce n'è proprio più ma sono rapidi e così partono tutti prima che la discendenza si faccia sentire. L'ultimo a partire è Lorenzo, sono le 20.15.

Venerdì prima lezione di ripasso per chi si è perso la prima parte del corso. Nuova la location: visto che molti "ritardatari" sono di Padova ho proposto di trovarci lì così risparmiano un po' di chilometri. Ale e Miky hanno gentilmente messo a disposizione il loro negozio e così eccoci qua.

Domenica ritrovo al solito bar, ma settimana prossima andremo più tardi, le brioche sono di nuovo in ritardo ;) Il tempo non è bello, addirittura pioviggina a tratti ma le previsioni sono di miglioramento. Stavolta ci sono Denis, Luciano, Andrea, Renzo, Alessandro, Michela, Vladi, Beppe e Gianluca. Ce la prendiamo comoda. Una volta su sembra che il decollo delle antenne sia migliore così cambiano aria ma anche lì niente da fare, in più il proprietario del terreno deve sguinzagliare le mucche, così tornano sui loro passi. Sono ormai le 10 quando finalmente la situazione si sistema. Decolla Denis e zac. Ancora appeso!! Eppure si era regolato di nuovo l'imbrago anche a casa, attaccato al muletto... Dobbiamo risolvere assolutamente la faccenda. Dopo di lui fanno in tempo a decollare ancora Giuseppe, Andrea, Michela e Vladi poi siamo costretti a interrompere perché in decollo torna il vento da est e anche fuori rinforza. Aspettiamo ancora, arrivano pure Paolo e Nicoletta ma alla fine non c'è niente da fare. Con quelli sotto saliamo alla Rondinella, dove ci raggiunge anche Lorenzo e ci saluta Luciano che parte per le ferie. In attesa della pappa distribuisco un po' di quiz, così vediamo a che punto sono. Abbastanza buoni i risultati ma c'è ancora da migliorare.

Andiamo in decollo per vedere com'è ma è buona solo per una pennichella all'ombra. Tira un forte vento. Si direbbe termica ma non è detto... Verso le 15 parto io per vedere com'è. Gonfiaggio rovescio di prova. Ok. Secondo gonfiaggio di prova tanto per giocare e oplà sono a 10 m da terra. E' ancora un po' forte per loro... Faccio un giretto. Fuori è abbastanza liscia ma il vento da sud-est si fa decisamente sentire. Dopo 10 minuti sono di ritorno. Torno sotto le piante e aspettiamo.

Verso le 4 sembra calare così scendo in atterraggio. Alle 16.40 finalmente decolla il primo, Lorenzo. Al vento si è sostituita una fastidiosa copertura grigiastra così li faccio uscire dritti a far manovre, che ne hanno bisogno. Infatti Lorenzo e Beppe per fare le orecchie sulle prime tirano le C... Poi decolla Sampei, tutto bene. Quando è il turno di Andrea ci manca poco che in decollo Francesco non faccia un infarto! Probabilmente per scarsi controlli prevolo un cordino si impiglia nella maniglia dell'emergenza. Quando al vela si gonfia la pod esce e rimane appesa alle bretelle, penzolante sul vuoto! Se cade si aprirà il paracadute e chissà dove lo molla... Andrea però mantiene il sangue freddo. Una volta un po' lontano dal pendio studia la faccenda. Poi agguanta il pacchetto saldamente e se lo ficca in braccio, dentro al pettorale. Il resto del volo lo facciamo più liscio possibile e non succede nulla di "spiacevole". Partono poi anche tutti gli altri e c'è anche una buona notizia: Denis fa il suo primo volo da seduto!!! Quando atterra è raggiante, questo sì che è volare ;) Quando parte Michela, che è l'ultima, sembra che la giornata sia già finita invece nel tempo che ci mettiamo a ripiegare e bere qualcosa ecco che torna fuori un bel sole... Sono solo le 18... c'è ancora luce... non faccio in pratica a tempo a chiederlo che sono già per strada. Solo Paolo e Vladi rinunciano a rivolare. Beppe era incerto ma alla fine sale.

Da record la partenza, in parte grazie all'assistenza aggiuntiva proprio di Poalo e Vladi: riescono a decollare tutti in meno di 20 minuti. Fosse sempre così! Il vento sotto ha girato da nord, così si fanno gli avvicinamenti a C. Tutti bene, più o meno autonomi. Solo Michela ha un'incertezza durante l'ultima virata e anzichè puntare il campo per un attimo sembra voler atterrare nel prato a fianco. Le faccio chiudere la virata e non c'è altro. Anzi no, una cosa ancora: Andrea durante il gancio si è tenuto largo e, vedendo un ramo che gli attraversava malizioso la strada, ha pensato bene di fargli capire chi comanda tirandogli un bel calcione. Insomma: ha preso apposta la cima di un albero. Va bene l'adrenalina del volo precedente, ma è meglio non prendersi certe confidenze...

Non vi dico come è finita la giornata perchè tanto lo sapete già ;) Al mese prossimo!!!

Ivan

non sembra ma è in piedi...

Teoria

Pronti per la lavata di capo?

Tira vento?

Facciamo gonfiaggi!

Oppure si dorme

L'emergenza

Pilotaggio col peso

Ma quanto mangia?

Picasso? Nooo, Lucia!

Essendo fine mese pubblichiamo di seguito i grafici elaborati da Francesco, con l'andamento delle valutazioni complessive dei decolli dei ragazzi. La media è alta perchè il giudice è troppo buono ;)