In collaborazione con

Certificazione Aero Club d'Italia n°4

Home Su Scuola di volo Per saperne di più Sicurezza Usato Gallery Invia richiesta Speed riding Archivio

Giugno

10 giugno - 17 giugno - 20 giugno - 24 giugno

Il mese di giugno comincia con un bel ponte, 2/3. Perfetto per fare un bel po' di lavoro... Addirittura è in programma una gita dalle parti di Trento perchè devo fare l'esaminatore. La meteo però ci mette lo zampino: sabato 2 piove e tira vento. Lezioni cancellate. Domenica è un po' meglio. Devo andare a fare l'esame e solo quattro dei ragazzi hanno tempo/voglia di venire, c'è da capirli perchè le previsioni non sono comunque il massimo, senza contare la levataccia ;)

Ad ogni modo domenica 4 alle 8 di mattina siamo a Vezzano, 10 km a ovest di Trento. Ci sono Lucio, Gianluca, Giuseppe e Letizia. Il posto è nuovo anche per me. Ci spostiamo in atterraggio. Mi organizzo con la scuola e con l'altro esaminatore, Helmut Stricker. Io salirò in decollo, lui valuterà gli atterraggi dei candidati piloti. I ragazzi salgono con me, in atterraggio li assisterà invece Roberto, l'istruttore locale.

In decollo la situazione non è rosea: il vento è laterale, abbastanza forte, e sotto di noi una nube chiude la visuale sull'atterraggio ma alle spalle è uno spettacolo. Poco prima di arrivare in cima con il fuoristrada, dopo una curva, ci appare il gruppo del Brenta, appena spruzzato di neve fresca, mentre a sud si vedono chiaramente Arco e il Garda. Uno spettacolo che da solo valeva il viaggio! I "locali" assicurano che migliorerà presto ed effettivamente dopo una mezz'ora che siamo lì appare l'atterraggio e il vento si raddrizza. Iniziano i voli d'esame mentre i ragazzi approfittano del pianoro dietro al decollo per fare qualche gonfiaggio. Sono ormai le 10 passate quando tocca a loro, il sole scalda e si vedono chiaramente le termiche risalire i pendii attorno a noi accompagnate da scie di condensa. Il decollo è un po' tecnico per via del vento forte, così li tengo in partenza. Fuori invece è molto liscia. Parte Giuseppe e dopo il suo atterraggio lo segue Lucio. Il decollo è quello che in campetto abbiamo denominato "a shuttle". Quando tocca a Letizia le condizioni si sono ulteriormente irrobustite ed è tornato un po' di fastidioso vento laterale. Facciamo un tentativo di partenza ma il ruzzolone all'indietro che ne consegue consiglia lei e Gianluca di scendere in auto... Il tempo per due esaminandi di rifare il volo e siamo in aula per i quiz. I ragazzi, masochisti, chiedono di fare anche loro la prova. Alla fine i risultati sono quasi identici a quelli degli esaminati, se non migliori. Ma loro sono nemmeno a metà lezioni di teoria. Bravi.

Il tempo di una pizza mentre guardiamo Valentino Rossi vincere al Mugello e siamo sulla via del ritorno. Facciamo una sosta a Barco per vedere il decollo e visitare l'atterraggio ma le condizioni non mi convincono mentre a Borso ho saputo che il forte vento del mattino si sta attenuando. Alle 17 siamo in atterraggio delta. C'è un discreto est, così decido di farli partire dalle antennne e di inaugurare il nuovo atterraggio para. Mentre andiamo a vedere il nuovo campo ci raggiunge Vladi. Li impacchetto per bene su un'auto e li mando su. In decollo ci sono alcuni delta perchè la pedana ha qualche "problema"... Comunque c'è spazio. Prima a partire Letizia che non sfrutta la dinamica presente sul decollo ma se ne va in pianura, dove galleggia lo stesso per oltre un quarto d'ora. Avvicinamento buono ma atterraggio identico a quello di San Floriano: quando le dico "entra sulla diagonale" lei resta sul bordo del campo e finisce per atterrare in strada, perfetta, giusta nel mezzo e con due passetti... Un signore a passeggio col cane la guarda ferma in mezzo alla strada a due metri da lui poi guarda il campo enorme a fianco e se ne va perplesso.

Vladi è il secondo, fa qualche otto davanti al decollo e così abbatte il muro dei venti minuti di volo. Buono l'atterraggio. Seguono gli altri, che a loro volta sfruttano un'ascendenza sempre più debole. Giuseppe si inoltra dentro valle santa felicita per qualche metro di troppo e viene subito rampognato. Si giustificherà poi dicendo che i è distratto un attimo perchè doveva... ACCENDERE LA RADIO!!!! Niente altro da segnalare se non la solita birretta post volo, al Tilly's stavolta, come ai vecchi tempi!!!

10 giugno. La prima giornata full, inclusi i voli serali finora sempre saltati per maltempo. E in più c'erano anche sei nuovi acquisti da svezzare in campetto ;)

Si comincia presto, come al solito: 7.30 in atterraggio. Manca Lorenzo per via di un'improvvisa febbre sconosciuta che lo ha fatto rimanere nei pressi di un bagno per tutta la domenica. Gli altri invece ci sono tutti, e vorrei vedere dopo due domeniche praticamente "sbuse"... Il tempo di salire e prepararsi e alle 8.21 decolla Lucio. Cominciano ad avere un po' di voli perciò li lascio più liberi di godersi il volo. C'è da controllare solo avvicinamento e atterraggio ma anche qui cerco di non parlare troppo (eccetto con Paolo e Nicoletta ovviamente). Lucio va bene, Giuseppe invece mi tocca chiamarlo in atterraggio perchè stava andando corto, sembra addirittura che il terreno lo abbia quasi "colto di sorpresa", eppure la terra è lì, bella grande e solida... Una volta a terra gli spiego meglio come "prendere le misure". Anche Letizia si tiene leggermente corta. Gianluca invece mette alla prova le sue conoscenze di botanica infilandosi in un cespuglio durante il decollo. "Sapevo che non aveva spine e che i rami erano abbastanza flessibili da farmi passare" si giustificherà poi. L'esito positivo della manovra gli dà ragione ma le coronarie di Francesco volevano menarlo! Anche gli altri necessitano, più per prudenza mia che altro, di una chiamata in atterraggio. Saverio è agli utlimi voli perchè ha deciso di sospendere il corso, così lo lascio "vagolare" più degli altri. Lui e Vladi si attaccano alle bretelle in partenza cosicchè le coronarie di Francesco saranno troppo deboli per menare Gianluca ;)

Nicoletta prova le inversioni di rollio: le vengono bene ma dopo lamenterà un po' di nausea. Ci vorrà un po' per abituarsi. Paolo invece è praticamente al primo volo visto che nell'altro la radio singhiozzava. Bene le manovre e solo leggermente lungo l'atterraggio.

Ovviamente si fa il secondo giro. Lucio addirittura decolla quando gli ultimi sono appena partiti per risalire. Nuova piccola variante: li lascio liberi di spostarsi oltre la valle dei delta, verso il campetto, per iniziare ad ampliare le loro conoscenze del posto. Atterraggi praticamente tutti bene e da soli, tranne Giuseppe che evidentemente non è in giornata e arriva più corto di prima, appena dopo la strada. Luciano fa addirittura centro. A Nicoletta però la nausea non è passata, anzi il viaggio in auto ha peggiorato le cose e così scende in auto con Paolo. Anche Vladi non ha tanta voglia di ri-volare e scende con una macchina, anche perchè il vento ha cominciato a rinforzare e intraversarsi.

Ci raggiungono anche i nuovi pulcini: Andrea, Renzo, Alessandro, Ivan, Denis e Michela. Andiamo a fare teoria. E' un po' caldino ma si soffre e si studia. Anche il pc risente della temperatura e viaggia al rallentatore. Finita "meteo 1" si passa a "pranzo". Una bella infornata di carboidrati per avere energia in campetto. I nuovi rimangono un po' stupiti delle porzioni, si vede che non hanno visto le foto precedenti su questo sito ;)

In campetto troviamo condizioni da favola: 10 km/h di vento frontale. Un vera goduria. C'è un temporale su Asiago, poi si disfa e se ne forma uno alle nostre spalle verso Feltre ma anche questo si allontana verso est senza disturbarci. Oltre ai novelli sono saliti anche Gianluca, Luciano, Vladi e Giuseppe. Paolo e Nicoletta hanno DOVUTO per rifinire alcuni dettagli.

Siccome non ci sono vele da campetto per tutti (ho sì una macchina grande, ma non così grande...) i più esperti devono fare i turni. Pensavo che si sarebbero stesi a riposare e fare qualche corsa ogni tanto. Temevo anche che non fossero contenti di dovermi dividere con i nuovi compagni ;) Invece si sono dati tutti da fare per aiutare i nuovi. Gli davano una mano a riaprire, consigli su come disporsi e su cosa fare. Avvertimenti sugli errori che avevano fatto loro a suo tempo... (e qualcuno che fanno tutt'ora!). Mi hanno dato una gran mano ma soprattutto si è creato subito un clima bellissimo. E' stato grazie a questo, oltre che al vento dritto, che a fine giornata i ragazzi hanno potuto addirittura provare qualche gonfiaggio rovescio, "istigati" da Nicoletta che continuava a partirgli sotto il naso. Ovviamente non sono mancati anche gli esempi pratici, soprattutto da parte di Vladi e Paolo, che hanno strappato applausi per la loro tennnica sopraffina.

Nell'entusiasmo generale ovviamente c'è stato anche un piccolo festival dei tonfi come Alessandro che si è steso in avanti facendo ridere a crepapelle sua moglie Michela che subito dopo lo ha imitato più volte. Una sessione di lavoro davvero fruttifera insomma, sotto tutti gli aspetti. Alla fine: Alessandro bene anche se gli manca un po' la direzione, Michela e Andrea invece devono acquisire maggiore sicurezza nelle cose che sanno già fare bene, Ivan dovrà trovare la posizione di corsa giusta, Renzo deve cambiare il suo modo di pilotare da paracadutista mentre Denis dovrò confidare maggiormente nel sostegno che la vela gli può offrire... Ad ogni modo un avvio decisamente buono.

Ciliegina sulla torta la sera si è anche potuto volare. Dal decollo ovest oltretutto, uno dei più belli a disposizione. C'era un discreto vento fuori e così le manovre non sono state fatte per evitare che venissero scarrocciati troppo. Hanno volato nell'ordine: Giuseppe, Letizia, Lucio, Vladi, Paolo, Nicoletta, Luciano e Gianluca. Tutti ovviamente assistiti per la nuova posizione dell'avvicinamento col vento da ovest. Atterrati tutti bene. Uniche segnalazioni: Luciano, che si è dimenticato di frenare perchè si stava tirando in piedi ed è arrivato "de strassinòn" secondo i miei appunti e Gianluca, che ha avuto un problema di precedenze con un foresto: lui ha girato correttamente a destra ma il pirla ha virato a sinistra. Si sono "mancati" di oltre 50 m ma essendo praticamente in atterraggio ho avuto un attimo di tensione.

Per chiudere Andrea ha fatto un biposto: per lui sarà un corso fortunato dato che al primo decollo non sono partiti e nel fermarsi ha affondato la mano dentro una "torta di mucca" fresca fresca... Segue cena con annessi e connessi. Il temporale previsto nel pomeriggio è arrivato solo alle 22. Meno male!

ps: scusate le poche foto ma abbiamo lavorato ;)

 

Incrociamo le dita ma sembra che l'estate sia arrivata... E con lei anche il venticello giusto che ha permesso ad alcuni dei neoacquisti di finire il campetto a tempo di record mentre i più "anziani" hanno cominciato a provare anche l'avvicinamento a C.

Si comincia con la solita levataccia: ore 7,30 in atterraggio. Il gruppo è decimato dalle vacanze (di già???). Ci sono: Lucio, Letizia, Luciano e Giuseppe. Ah no, c'è pure Lorenzo!!! Dopo un mese di sfighe e impegni vari finalmente eccolo per il suo secondo volo.

Sono pochi e ce la prendiamo comoda. Su poi c'è già del traffico e devono aspettare. Il primo a partire, per una volta, non è Lucio ma Lorenzo. Lucio infatti ha avuto un contrattempo: ha prestato il suo casco a LORENZO che se l'era dimenticato in auto... Buono il decollo e il volo, con un po' di beccheggio e le prime inversioni di rollio. Atterraggio a 8 regolare. Giuseppe sbaglia il primo decollo, poi bene. Programma libero per loro ma cominziamo a impostare gli avvicinamenti a C. A questo proposito Letizia fa un po' di confusione e il gancio vorrebbe farlo un po' troppo presto, diciamo talmente presto che non avrebbe preso il campo. La ripiglio in tempo e atterra bene, sia pure in virata per la poca quota rimasta.  Luciano e Lucio (che ha trovato per fortuna un casco in prestito): nulla da segnalare.

Secondo giro, l'aria comincia a scaldarsi ma è ancora ampiamente alla portata. Primo Lucio, che cerca e trova a tratti dei punti dove galleggiare al punto che Lorenzo, decollato dopo, atterra poco prima di lui. Anche se va precisato che ha fatto le orecchie, bene, per la prima volta. Letizia fa il C molto meglio e atterra in punta di piedi, il suo migliore atterraggio. Poi se ne accorge e rimedia subito inciampando e cadendo in avanti... Giuseppe meglio, anche come misure in atterraggio. Luciano ok, ma temo che fra un po' di inventerà qualcosa per avere più spazio nel diario ;)

Arrivano gli altri e ci spostiamo a fare teoria. Si parla di previsioni del tempo. Nel mentre che siamo in aula Nadia è andata al mercato a fare la spesa per il pic nic. Torna giusta per quando abbiamo finito e saliamo tutti in campetto. C'è un bel vento dritto ma la fame è tanta e il cibo pure: pollo, patate, chele di granchio, crocchette, verdure pastellate, spiedini, costine... Ho la macchina che profuma di rosticceria ;) Al dessert ha pensato Michela: uno strudel gigante buonissimo. Mangiano con un occhio alla manica e appena finito partono per la collina. Le condizioni sono perfette, come domenica scorsa. Due su due, incredibile.

IL lavoro procede spedito. Renzo continua ad avere la tendenza a smanettare ma gliela faccio passare... Alessandro e Andrea limano qualche difettuccio e poi non sbagliano più niente. Michela ha qualche problema "muscolare", nel senso di potenza: come tutte le ragazze fa un po' fatica a far salire la vela e questo complica un po' le cose. Ivan ci mette invece fin troppa forza e anche questo non va bene. Denis ha il problema del feeling con la vela: deve imparare a usare comandi, gambe e peso per tenere sempre la vela in pressione in modo che regga la sua mole durante la corsa. E' un lavoro faticoso, fatto di molte prove. A fine campetto però sono tutti ok: i primi tre hanno anche la confidenza necessaria per andare in decollo tranquilli. GLi altri tre invece hanno risolto i loro difetti ma non hanno ancora un gonfiaggio "naturale" e automatico perciò dovranno tornare.

Sono le 17.30 quando scendiamo per i voli serali. Il tempo per Giuseppe di stendere e il vento si intraversa da ovest. Lui non ha problemi ormai e con la vela nuova meno ancora. In una pausa parte bene. Ok il volo ma la vela più efficiente lo porta a un atterraggio lungo. Gli altri però optano per un trasferimento al decollo sopra, che è anche più ampio. Per mostrare la strada ai nuovi partono prima Lucio e Lorenzo (Letizia invece non sta bene e rinuncia). Manca poco alle 19 quando tocca al primo dei debuttanti: Alessandro. Buono decollo e uscita. Facciamo le manovre base e poi impostiamo l'avvicinamento a 8 con vento da nord. Quando atterra è già in volo Andrea. Programma identico ovviamente. Durante l'otto fa l'ultima virata un po' troppo larga. Io non insisto perchè non ci sono problemi: atterra corto di una cinquantina di metri rispetto alla posizione ideale. Renzo in decollo mi ha promesso che non avrebbe smanettato e devo dire che è di parola. Ascolta bene e fa tutto quello che gli dico. Per ultima vola Michela, in biposto però! Arriva giù che è quasi più contenta di suo marito... Sono ormai le 19.30 passate. Salutiamo chi torna a casa e ci sediamo per cenare al Garden con gli altri piloti presenti.

 

Primo mercoledì di voli per questo corso e ben sei allievi presenti: Letizia, Lucio, Lorenzo, Giuseppe, Vladi e Gianluca. Ci troviamo alle 17.30. C'è un caldo bestiale. Distribuisco il materiale, ai più fortunati do anche un variometro, hai visto mai... Controllo che Lorenzo abbia il casco e via. In decollo il vento è fiacco, molto fiacco: una buona occasione per farsi una bella corsa :)

Partono abbastanza vicini. Gli chiedo le solite manovre ma senza escludere qualche giro in ascendenza se ci fosse... Niente da fare, per le 18.30 sono tutti giù. Giuseppe ancora un po' lungo con la vela nuova. Il vento fiacco però è ancora lì e così proviamo il secondo giro. Mentre si preparano a partire, sono le 19 passate, inizia una bellissima restituzione e così si fanno un bel volo: 20 minuti a testa di media, con punte di 25 minuti. Solo Gianluca, ultimo a decollare, trova ormai poco. E' stato strano vederli ronzare 300 m sopra l'atterraggio senza che "riuscissero" a scendere. Letizia e Lucio addirittura trovano una vela e propria termica appena partiti e dopo qualche giro riescono a salire più alti del decollo. Buoni gli atterraggi. Lorenzo, che è quello più indietro, ha le attenzioni maggiori ma cresce bene, senza incertezze. Segue cena che doveva essere leggera e invece è finita come al solito in abbuffata ;)

Giugno era andato troooppo bene, almeno una giornata storta ci stava. E non è andata neanche troppo male tutto sommato, solo non hanno fatto molti voli. Si comincia come al solito alle 7.30. Ci sono tutti. C'è anche Michela. Dovrebbe fare ancora qualche gonfiaggio per automatizzare alcuni passaggi ma è già pronta per un primo voletto. Così la attrezzo come gli altri e salgono. C'è un certo vento da est in atterraggio e va aumentando. Però sopra sembra ok. Si prepara Lucio e decolla. Partenza ok ma nel frattempo il vento ha rinforzato al punto che appena fuori dal decollo è evidente lo scarso avanzamento. Così optiamo per l'atterraggio para, più a tiro. Lo guido per tutto il percorso e lui fa esattamente quello che gli dico, peccato però che la mia radio fosse spenta!!! Bene. Atterraggio perfetto e tutti gli altri giù in auto, incluso Sandro del corso 2006: lui ha la PASSIONE  per il gonfiaggio rovescio, il fatto che oggi sia venuto dopo una lunga assenza forse è legato ai 15/20 km/h di vento che arrivano in atterraggio verso le 9 :)

In quelle condizioni oltre a non volare è anche piuttosto difficile che si possa fare campetto regolarmente. Però c'è una soluzione che i ragazzi paiono apprezzare: tutti all'atterraggio delta a fare gonfiaggi. Il vento è perfetto, da est/sudest. Si sparpagliano a fare pratica mentre io seguo quelli più bisognosi di cure. Verso le 10.30 arrivano anche Ivan e Denis, che erano arrivati puntuali per fare teoria e invece si trovano a correre. Stava andando tutto bene quando si è verificato un grave incidente.

Come gli altri anche Vladi aveva steso la sua vela nuova nel prato e aveva iniziato a fare gonfiaggi. Una raffica più forte delle altre lo ha spostato verso il cantiere dell'albergo dove stanno costruendo la piscina. Quando ha visto arrivare le inferriate della recinzione provvisoria, temendo che la vela gli finisse addosso, ha in qualche modo tentato di stallarla per fermarsi. C'è riuscito all'ultimo, con la vela che ha toccato terra strusciando appena sul recinto. Sembrava che fosse tutto a posto ma il nostro non si è accorto che dove la vela è caduta c'erano le braci del forno della pizza, ancora roventi dalla notte prima. Lui alla fine non ha riportato danni fisici ma quelli morali erano evidentissimi, come pure i buchi di 30 cm che si è ritrovato sull'estradosso della vela nuova di pacca. Non vi dico quanto male ci siamo rimasti tutti. Ora vedremo il da farsi. Gli altri hanno continuato regolarmente l'esercitazione fino all'una (più di qualcuno per la verità ha smesso prima ma c'è da capirli, con quel caldo), poi pausa pranzo. Qualcuno al ristorante, altri sotto le frasche a fare pic nic. Alle 15 ci siamo spostati per la teoria.

Nel frattempo il vento è calato e così verso le 17 li ho rispediti su tutti quanti, inclusi gli ultimi debuttanti: Michela (di nuovo), Ivan e Denis. Purtroppo in decollo c'era un po' di traffico, dovuto al fatto che molti piloti avevano atteso tutto il giorno per partire e finalmente... Le lunghe operazioni in decollo hanno portato il primo, Giuseppe,  a partire alle 17.50 e l'ultimo, Gianluca, alle 19.10. I primi, Giuseppe, Vladi con una vela in prestito e Lorenzo, hanno anche trovato un po' di termica e si son fatti un volo di una ventina di minuti. Per gli altri invece planata pura. Michela ha finalmente fatto il suo primo volo, bene. Alessandro, Renzo e Andrea il secondo, ok. Nicoletta, Paolo e Luciano più liberi e disinvolti. Per tutti un po' di traffico extra in atterraggio, tra para, delta e biposti di para e delta. Purtroppo dopo il vento ha girato e malgrado un ultimo tentativo al decollo ovest a Lucio, Letizia e ai debuttanti Ivan  e Denis non è rimasto che scendere in auto. Si rifaranno settimana prossima ;)

Vladi alle prese con un trascinamento

Michela dopo l'atterraggio