In collaborazione con

Certificazione Aero Club d'Italia n°4

Home Su Scuola di volo Per saperne di più Sicurezza Usato Gallery Invia richiesta Speed riding Archivio

Agosto

Tempus fugit! Manca ormai pochissimo agli esami e non vi ho più aggiornato sulle ultime avventure dei nostri eroi...

Domenica 6 era prevista una gita a Feltre, tanto per cambiare aria, ma dietro la pedemontana il tempo non era affatto buono (e nemmeno davanti come vedremo) così l'uscita è saltata. In ogni caso i voli del mattino erano previsti a Borso. Il ritrovo è alle 8 e sono in 8, perfetto :) Andrea G&P, Enrico di ritorno dalle ferie, Giacomo che sta partendo, Amos, Siro puntuale, Valter e ovviamente Dario. Il primo a partire è Valter, poco dopo le 9. Hanno dovuto aspettare perchè il vento era storto. Una volta ok partono velocemente. Tutto bene, Siro per la prima volta usa la sua vela e fa tutto alla perfezione, anche il cambio di avvicinamento dovuto a un salto di vento.

Per il secondo volo si aggiunge anche Stefano. Sopra le condizioni stano crescendo ma non troppo a causa di una fastidiosa velatura. Molto più fastidiosi si riveleranno però gli olandesi che assaltano il decollo. Comunque alle 10.29 Valter è per aria per al seconda volta e trova pure un po' di termica. Lo seguono da presso Andrea G ed Enrico mentre Giacomo sbaglia un decollo, strano... Poi parte, bene, come pure Amos. A questo punto però in decollo entra più deciso l'est e le cose si fanno problematiche, come dimostra un'olandese (donna) che si fa scarrocciare dal vento, si aggancia alla manica a vento e finisce nel bosco. Altri decolli simil-kamikaze convincono chi è rimasto su che non è il caso di insistere e scendono in auto.

Facciamo un po' di quiz e di ripasso di teoria poi ci spostiamo a Marostica per sfuggire agli olandesi. Purtroppo come era previsto arriva il brutto tempo a guastare il pomeriggio. Un po' di pioggia, vento di traverso e una serie di cumuli nembi suggeriscono di passare il pomeriggio in Rondinella a "contarsea", giocare a scopone e guardare gli scrosci di pioggia ceh si rincorrono nella pianura. Verso le 17 scendiamo e, manco a dirlo, il cielo si apre. Per a nessuno viene voglia di tornare su, forse per il 20 km/h di vento da nord che abbiamo appena lasciato su...

Mercoledì 9 l'appuntamento è saltato per un bel temporalone (mezz'ora prima del diluvio c'erano olandesi ancora in volo, non stupisce che nel breve volgere di 10 giorni siano finiti almeno 3 volte sul giornale per interventi del 118!!!!!).

Visto che il 9 non si è volato ho posticipato la partenza per il ponte di ferragosto per farli volare la mattina di domenica 13. Ritrovo alle 7.30. Sono in 4: Dario, Stefano, Valter e Andrea G, ma poco dopo arriva anche Sandro. Stavolta li accompagno di persona in decollo. Poco dopo le 8 e mezza parte Valter con dei passettini da ballerina della scala... Bene l'atterraggio a centro campo. Andrea G i passi invece li fa grandi, ma pochi: tira su il carrello e si siede quando in pratica la vela si sta ancora stiracchiando :) Ok il resto. Stefano parte bene ma in atterraggio arriva un filino lungo, diciamo un duecento metri!!!!! Per Dario nulla da segnalare, almeno uno ;) Sandro parte molto frenato, anche a lui la corsa non piace molto, e sì che di corse a piedi ne fa tante... Mistero.

Ovviamente tornano subito su e stavolta con loro c'è anche Siro. Valter bene, stavolta si distende meglio in corsa. Sandro parte con meno freno. Siro invece decolla "de stranisòn" (così ho segnato sugli appunti). Riassunto: gonfia bene, controlla la vela per un po' ma poi si stufa di aspettare che la vela si sistemi bene, si attacca alle bretelle e si siede, che ci pensi da sola a centrarsi... Il metodo ha funzionato, ma gli ho sconsigliato di adoperarlo regolarmente, non sempre abbiamo un santo in paradiso che ci guarda :) La corsa di Andrea stavolta andava bene. Stefano invece ha gonfiato maluccio e il risultato è stato che mentre iniziava la corsa la vela gli è schizzata davanti al naso. Una bella frenata e tutto a posto, però si può fare meglio. In compenso ha fatto un atterraggio precisissimo, praticamente dove doveva piegare. Dario ancora perfetto! Speravo che il secondo giro gli regalasse un po' di termica ma una nuvola passeggera ha coperto tutto proprio sul più bello e sono scesi tutti subito. Appena atterrati... sole, ma ormai era tardi e dovevo andare.

 

Domenica 20 ultimi voli pre esame con ripasso delle manovre. Alle 7.30 ci sono Amos, Giacomo, Andrea P, Enrico, Dario e Andrea G. Come al solito un po' dopo arrivano Siro e Sandro. Stefano è a letto con la Febbre. Sembra proprio di essere all'esame: nessuno vuol partire per primo. Poi finalmente Andrea G rompe il ghiaccio. Non vede l'ora di finirla, al punto che inizia le manovre che è ancora lontanissimo dal campo e mi tocca dirgli di aspettare un po'. Dopo di lui Giacomo, che non risente della ruggine da salsedine. Andrea P parte di sbiego per un piccolo nodo, ma lo risolve in volo e fa anche lui le manovre senza problemi. Dario, malgrado le raccomandazioni di attenersi strettamente al programma, fa un giro un po' largo per andare i zona avvicinamento ma va bene anceh così. Amos Ok, anche se atterra piuttosto lungo. Enrico bene, peccato per lo stallo basso e violento che sporca un po' il contatto col terreno.

Per il secondo volo in tanti provano anche l'avvicinamento a C con ottimi risultati. Sandro invece al primo tentativo di decollo si infrasca come un pollo! Dieci minuti dopo è in aria però che onta :) Peccato che non ci sia documentazione fotografica dell'evento... Gli altri tutto bene.

C'è tempo per un terzo giro. Sono quasi le 11 quando partono i primi: Andrea P, Amos, Giacomo e Andrea G. Poi si alza un discreto vento da est, sud est. Siccome sopra c'è un ovest teso c'è il rischio che fra poco si balli la rumba in aria, così sospendiamo un attimo i decolli. Valutata la situazione decollano ancora Dario ed Enrico mentre Sandro (pochi voli per la situazione) e Siro (vela non adatta) scendono in auto. Peccato.

Nella pausa pranzo c'è tempo anche per un po' di quiz mentre aspettiamo il cibo. Alle 14 la giornata è perfetta. Li imbarco e li spedisco su di corsa. Peccato che non siano gli unici ad averci pensato e il decollo sia imballato di gente... Pazienza. In aria le condizioni sono ideali: si sta su se vai nel punto giusto ma buchi se lo manchi. Perfetto come allenamento. Devono solo stare attenti a non salire troppo perchè la base dei cumuletti e solo 3/400 m sopra il decollo. Questi i "risultati": Andrea P 25 min, Andrea G 15, Enrico 30, Giacomo 32, Sandro una ventina di minuti (è la prima volta per lui). Siro e Dario un buco terrificante :) Da segnalare anche che Giacomo e Sandro hanno volato senza vario, doppiamente bravi. Atterraggi ok, intervengo solo con Sandro perchè arriva giù in contemporanea a un biposto.

E' presto, così tornano su per un altro giro ma le condizioni peggiorano, sta arrivando il brutto. Per aria c'è ancora gente, anche alta, non c'è turbolenza nè niente ma la prudenza consiglia di stare a terra. Andrea G, che è sempre un fulmine a prepararsi, parte prima che decida di fermare tutto. Troverà in pratica solo discendenza per via della copertura e atterra dopo neanche 10 minuti. Gli altri aspettano un po' in decollo ma quando, dopo una ventina di minuti comincia a piovigginare, capiscono che è meglio tornare alle auto. Anceh sotto piove una mezz'oretta, poi torna il sole. I piloti rimasti su (tra cui sicuramente degli olandesi) ricominciano a decollare. Ma ormai la giornata è morta e i ragazzi si avviano verso casa, anche se alcuni si attardano a fare ancora qualche quiz, che bravi! 

E siamo infine arrivati all'esame... Piccolo prologo: mercoledì 23 abbiamo fatto un campetto con Sandro e Andrea P. Poca roba perchè c'era nord ma sufficiente per sgrossare ancora qualche difettuccio e acquisire maggiore confidenza.

Dopo hanno pure fatto un bel voletto. Scendendo si fermano in decollo dove li raggiungono Stefano ed Enrico. La giornata è perfetta anche se c'è un po' tanta gente. Aterraggio previsto ai para così si allenano alla precisione e soprattutto possono ravanare fino all'ultimo :) Andrea P parte alle 16.29 e sale subito intorno ai 1500. Mi assicuro via radio che non si sogni di dirigersi verso casa sua e poi guardo un po' Enrico e Sandro che sono decollati dopo di lui. Il primo galleggia un po' mentre Sandro scende subito a "conoscere" l'atterraggio. Tutto bene, malgrado un pirla che fa le orecchie proprio per atterrare in contemporanea con lui. Anche Stefano galleggia un po' dalle parti di valle Santa Felicita. Da sopra intanto mi chiamano Amos e Siro che sono saliti diretti, senza avvisare e portando su una macchina ciascuno. Li rampogno ben bene per la leggerezza e poi gli dico di partire che poi vedremo. Amos in realtà non è molto in forma e valutata la giornata decide di scendere in auto e andare a riposare. Siro invece parte... e buca... Pensate che atterra solo 5 minuti dopo Andrea P che invece totalizza 59 minuti di volo.  E' ancora buona per un secondo giro e in più si è aggiunto pure Giacomo, in uscita dal lavoro. Decollano tutti tra le 18 e le 18.30. E' una bella planata rilassante in vista degli esami di domenica... P.S. Alla fine Siro per tornare a prendere la macchina è salito in moto con Sandro. Peccato che non ho fatto la foto. 

Domenica 27 agosto 2006 rimarrà nella storia della As Manta perché non uno, non due ma addirittura tre (3!!!!) allievi... sono arrivati in ritardo all'esame!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non era mai capitato...

Comunque sia alle 8.30 sono (quasi) tutti lì con debito anticipo e poco dopo arriva Helmut Stricker, l'esaminatore. Vedendo che ne mancano tre faccio una telefonata. Prima a Sandro che arriva mentre sta rispondendo. Poi ad Andrea G, hai visto mai che hanno bucato una gomma... Questa la trascrizione della telefonata (in corsivo i miei "pensierini"...)

driiiin

Andrea: prooonnnnntohhhhhnnnnn......

io: Andrea sito ti? (che voce strana, sembra un'altro)

A: SSSSSìhhhh

io: ma gerito drio dormire????? (non ci posso credere!)

A: sì parché?

io: sito drio torme pal cueo? (dime de sì te prego!)

A: no parché?

Io: COME PARCHE'? ... e qui mi fermo perchè potete immaginare da soli il resto...

Cosa è capitato? Molto semplice: la mattina, verso le 6, pioveva forte, un classico temporale estivo-notturno. I nostri, o meglio IL nostro Andrea Grande si è alzato, ha visto il diluvio e senza starci ha pensare troppo ha staccato la sveglia ed è tornato a dormire convinto che tutto fosse rimandato. Anzi no: prima ha "avvisato" pure Dario (che gentile :)). A chi ha telefonato (dopo le 7 visto che il ritrovo era per le 9!!) io invece andavo dicendo che si faceva tutto perché stava schiarendo in fretta. Mai mi sarei sognato che chi non aveva chiamato aveva deciso di suo che era meglio stare a letto :) Alla fine arriveranno verso le 10.30, un vero record!!!

Comunque la giornata è perfetta: in decollo una leggera brezza frontale aiuta i decolli e fuori ci sono già le avvisaglie di qualche bella termica. In mancanza del pole-man titolare appisolato il primo problema è stato decidere chi doveva rompere il ghiaccio. Alla fine è toccato ad Enrico, sono le 9.38. Tutto bene. Gli altri seguono a cadenze più o meno regolari di 5 minuti così che verso le 11 anche i due ritardatari hanno concluso la loro prova pratica. Nulla da segnalare salvo un decollo interrotto da Amos e uno un po' di traverso di Siro. Manovre e atterraggi invece buoni per tutti.

Fatta la pratica rimane la teoria. L'aula al tilly's è occupata, così ripieghiamo sulla sala attigua. Si comincia poco prima delle 12 e in meno di un'ora hanno consegnato tutti. Un po' di suspence, le correzioni. L'esaminatore decide di sentire Siro e Dario per chiedere qualche chiarimento. Sono un po' agitati (specie Dario visto che è arrivato anche tardi) ma rispondono abbastanza bene alle domande, dite che sono un perfezionista? okkkei correggo, RISPONDONO BENE ALLE DOMANDE e così possiamo festeggiare tutti assieme la promozione in toto del corso 2006 "Para che ben!"... Segue ovviamente pranzo....

Eccovi la lista dei nuovi aquilotti: Amos T, Andrea D, Andrea N, Dario F, Enrico M, Giacomo G, Sandro C, Siro F, Stefano F, Valentino P, Valter Z.