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Aggiornamenti: 8 maggio 15 maggio!!! 22 maggio 29 maggio
Verso le 13 si sale al campetto. C'è un po' di copertura nuvolosa che scherma il sole ma non durerà e alla sera finiremo tutti arrosto... Ad ogni modo il vento, sia pure non perfetto, è molto buono e gira da dietro solo in rare occasioni. Ci sono: Paride, Matteo, Valentino, Antonio, Francesco, Iuli, Gianni, Amedeo e Giovanni. Dovevano esserci anche Valter (bloccato da visita parenti senza preavviso) e Stefano (bloccato a cittadella dalla testata del motore...). I primi cinque sono già piuttosto ben messi e serve solo una verifica finale prima del grande balzo. Valentino ha addirittura già la sua attrezzatura, ma gli presto un imbrago leggero per evitargli faticacce supplementari. Fin dai primi gonfiaggi confermano di essere a buon punto e prima della fine della lezione riescono a fare anche qualche primo tentativo di gonfiaggio rovescio, con alterne fortune per la verità. Gli altri quattro sono un po' più indietro, soprattutto Giovanni che è solo al secondo campetto. La bella giornata però aiuta, permettendo di lavorare intensamente per diverse ore (Gianni in particolare continua la sua sfida a ritornare in decollo prima che io volti la testa...). Alla fine Iuli viene addirittura promosso ad honorem ai voli alti come pure Gianni, che però preferisce prima fare il biposto. Amedeo e Giovanni sono quasi pronti. Ancora qualche corsa domenica prossima e ci siamo. Verso le 17 si chiude: è ora di andare in decollo!!! Il vento e le condizioni sono ideali: leggera brezza frontale e debole restituzione in painura. Il massimo per un primo volo memorabile. Vista la cura dimagrante a cui è stato sottoposto l'atterraggio paradiso si andrà ad atterrare ai delta. Verso le 18 il primo decollo: Francesco. Esegue per bene tutte le manovre previste e atterra impeccabilmente nei pressi del fondo campo. Trattandosi dei primi voli il secondo può partire solo dopo l'atterraggio di chi lo precede. E' quindi la volta di Paride, che si prende qualche libertà e qualche richiamo via radio (leggero, per ora...). Valentino invece mi fa alzare un po' di più la voce con un estemporaneo tentativo di esplorazione a bassa quota della provinciale. Subito richiamato all'ordine rientra immediatamente nei ranghi. Quando atterra, bardato di tutto punto, sembra un professionista alla fine di una gara. Effettivamente ha beccato un po' di restituzione extra e per un attimo avevo pensato di abbatterlo con la contrarea per farlo atterrare e liberare il cielo al suo successore. Toccherebbe ad Antonio ma con la pausa gli si è preparato davanti un biposto e così dobbiamo aspettare ancora un po'. Anche per lui volo di oltre 12 minuti in leggera restituzione e atterraggio senza problemi. Iuli ha una delle vele migliori del lotto e si vede: arriva in atterraggio con una quota da urlo, con buona pace di Matteo, che deve aspettare. Dopo le manovre previste rimane ancora abbastanza quota per lasciarlo girovagare liberamente per un po'. Dopo l'atterraggio e un'ultima breve pausa parte finalmente anche Matteo, che ha la famiglia che lo aspetta nel vicino bar. Atterra poco dopo le 19 e mi pare contento...
In volo si lascia poi scarrocciare dal vento da est e arriva basso sull'atterraggio. Discrete le inversioni ma ne facciamo poche perché non c'è quota a sufficienza. Ok l'atterraggio. Mentre gli ultimi ripiegano i primi sono già tornati in decollo, con Paride. amedeo è su che deve fare il biposto. Purtroppo però in decollo sta entrando sempre più forte il vento da est e, dato che la teoria incombe, alle 9.55 tocca farli scendere in auto.
Al punto che per una mezz'ora stiamo nella parte piana per poter gonfiare anche col nord e fare qualche abbozzo di gonfiaggio rovescio. Poi finalmente migliora e riescono a fare qualche bel voletto. I "veci" perfezionano il gonfiaggio rovescio e mentre Valentino diventa tanto pratico che probabilmente al prossimo volo partirà così, altri (leggi Matteo) si fanno a volte sorprendere...
Su domenica 15 c'è un pagina ad hoc, ne hanno combinate di ogni... Il 22 invece è stata la giornata dei lazzaretti. Gianni aveva mal di schiena perché la moglie lo aveva fatto zappare tutto sabato (nella non tanto velata speranza di impedirgli di volare domenica...). Valentino aveva male a una spalla e mi ha detto "Mi tocca partire alla francese, non ti dispiace vero???". Antonio aveva un mal di testa tale che la mattina si è limitato a fare da autista, rinviando i voli alla sera. Francesco è rimasto a letto per i postumi di una festa della sera prima. Aggiungete che Daria e Giovanni erano impegnati altrove e non sono venuti e capite bene che la pattuglia era piuttosto magra. Però il bar era aperto ;) Una volta su aprono e aspettano. Il vento è storto e solo dopo le 8 finalmente si sistema. Il primo a partire è Amedeo, che stavolta ha costretto tutta la famiglia alla levataccia delle 5 e qualcosa (portate pazienza...). Fa le inversioni di rollio e i wing over. E' un po' troppo delicato sui freni salvo poi esagerare quando la vela ritarda nella risposta. Risultato: degli otto che sembrano più manovre acrobatiche... Alla mezza delcolla Gianni, che è triste perchè ha perso il suo compagno di avventura. Valter ha infatti deciso per una seconda pausa di riflessione (spero non sia stato per il biposto di domenica scorsa). Fa le orecchie e un bell'avvicinamento.
Torniamo su assieme, io devo fare un biposto. Alle 9.43 parte Matteo, seguono rapidamente Paride, Gianni, Amedeo, Iuli e Valentino. Cominciano a prendere le misure e sono più veloci a prepararsi. Un po' meno veloci nella corsa, che è sempre più fiacca. Si profilano altri campetti all'orizzonte.
Alle 17 torniamo in decollo. E' buona e non c'è neanche tanto traffico. E' arrivato anche Francesco. Venti minuti e Valentino è per aria. Programma libero con l'unica variante del primo avvicinamento a C per tutti, tranne Amedeo che perfeziona (parecchio, complimenti!) le virate. Peccato che in atterraggio venga colpito e abbattuto dalla sua vela ;).
Alle 18 sonop già tutti giù. Il vento è ancora buono e così si sale di nuovo. Vado anch'io che devo fare da zavorra a Italo, che sta facendo l'abilitazione biposto. Sopravvivo ;)
Visto che in atterraggio c'è la pizzeria e visto che l'orario è quello giusto ci fermiamo con alcuni dei ragazzi a mangiare un boccone prima di salutarci. L'ultima settimana di maggio era prevista una sesssione di campetto e di voli al giovedì ma la sera erano pochi e, visto che Stefano aveva molto bisogno di campetto, ci siamo concentrati su quello. Peccato che il vento non fosse proprio proprio il massimo. Alla fine cmq il nostro si è guadagnato il diritto ai voli della domenica mattina. In campetto è arrivato anche il "sostituto" di Valter, Fernando. Si perché per uno che purtroppo ha dovuto sospendere un altro ha cominciato... E' venuto su senza preavviso e in pratica si è limitato ad osservare il (non eccelso) esempio di Stefano :) Domenica mattina alle 7.30 ci sono invece quasi tutti, mancano solo Gianni e Giovanni. Io ritardo di 8 minuti per un "problema tecnico" (avevo finito la carta igienica) e subito si preoccupano, che cari... Salgono subito ma il vento è ancora da dietro così tocca nuovamente aspettare le 8 e mezza prima di vedere il primo decollo, quello di Daria, che scalda subito la già di per sè rovente giornata. Ha fatto un primo tentativo di decollo ma non è venuto bene, così si è fermata, le hanno riaperto la vela ed è ripartita. Si è però dimenticata di rifare i controlli prevolo e così è andata in volo con il comando sinistro bloccato dentro ai cordini. Avrebbe potuto anche liberarlo durante il volo, bastava passare fuori la maniglia, ma non si è fidata a insistere. Nel frattempo da sotto io vedevo solo che faticava a girare a sinistra e non era assolutamente possibile capire quale fosse il problema. A un certo punto il mistero in atterraggio si è infittito perché nelle virate a sinistra l'estremità della vela si chiudeva... Ci capivo sempre meno ma il volo si è svolto comunque senza inghippi e Daria è atterrata quasi a centro campo. Mentre si allineava in finale, ormai bassa e a vista, ho capito il mistero: vedendo la maniglia incastrata aveva saggiamente deciso di guidare con le bretelle ma anziché usare la bretella posteriore aveva impugnato saldamente il cordino delle orecchie e le virate a sinistra le faceva con quello, per questo la vela si chiudeva!!! Gli allievi non finiranno mai di stupirmi... Una volta giù lei decolla Stefano per il primo volo... con un nodo pure lui!!!! Dopo un cazziatone storico a chi in decollo c'era ancora (due su due è un po' troppo e volevo evitare almeno il 3...) guido il neo-piccione verso l'atterraggio. Il nodo è piccolo e non crea problemi, però siamo pur sempre a un primo volo.
Tornano ovviamente su per un altro giro. Daria decolla alle 9.38. Senza l'impiccio del nodo fa bene tutte le manovre e atterra con poca assistenza. Antonio ha preso meglio le misure al campo e stavolta non gli occorre nessun aiuto per l'atterraggio. Stefano fa qualche blanda inversione di rollio e alcuni 360°. Buoni gli otto, ascolta abbastanza. Matteo decolla alla francese ma mi tocca intervenie un po' per l'atterraggio. Francesco sbaglia il primo tentativo e sulle prime temo una nuova rottura di cordini, invece è tutto ok, meno male. Amedeo ha cambiato di nuovo vela, questa sale più veloce, lui si attarda un po' e così gli passa davanti, chiudendosi e costringendolo a rifare tutto da capo. Anche Valentino ci sta prendendo gusto a decollare rovescio. Iuli impeccabile (!) Andiamo in aula per teoria. Si parla di termiche e temporali. Sulle prime sono mezzo addormentati dal caldo ma poi si svegliano tutti e drizzano bene le orecchie...
Alle 16.30 il vento continua a saltare e non ne posso più dal caldo, così scendiamo. Da un po' sono arrivati anche gli altri, che però si limitano a guardare i compagni sofferenti e disidratati...
Il vento è un po' storto ma dovrebbe sapere che in quei casi si corre... Seguono Valentino (che si "inceppa" a metà virata e finisce quasi dentro alla piscina in costruzione limitandosi invece a un atterraggio sul sedere) e Daria che arriva con vento un po' strano e quindi leggermente lunga. Amedeo torna alla sua vela e si vede subito che le esperienzxe del mattino sono servite: fa il suo miglior atterraggio, praticamente in punta di piedi!! Francesco entra nel club dei "silenziosi", quelli cioè che non mi costringono a mettere mano al microfono. Iuli ha il variometro e comincia a usarlo. Decolla prima di Stefano e atterra dopo, totalizzando 18 minuti di volo. Stefano riprova con le inversioni di rollio e alla fine gli vengono pure bene. Pilotaggio con le posteoriori nella norma. Salgono per il secondo volo ma forse Gianni ha telefonato ai piani alti per non prendersi troppo indietro: il vento ha girato da nord con un'ora buona di anticipo e non c'è niente da fare: giù in macchina, birra e pizza in atterraggio per chi può fermarsi. Ora una settimana di pausa per la nostra gita a Sarnano e poi vedremo che altro combinano...
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