In collaborazione con

Certificazione Aero Club d'Italia n°4

Home Su Scuola di volo Per saperne di più Sicurezza Usato Gallery Invia richiesta Speed riding Archivio

Maggio

15/5         20/5        23/5    30/5

 

Il mese di maggio è cominciato con una sosta. Per cambiare però questa volta era dovuta a un week end di ferie che avevo programmato molto prima che la sfiga si abbattesse su di noi. 

La settimana successiva erano in programma lezioni al mercoledì, al sabato e alla domenica.

Mercoledì con Tania è andata abbastanza bene. Ha fatto alcuni buoni gonfiaggi ma il fatto di non poter imparare anche dagli sbagli degli altri la rallenta un po'.

Sabato pioveva, o quasi, percui sono rimasti a casa.

Domenica mattina era finalmente un po' bello ma non mi sono fatto molte illusioni: con quell'umidità e quelle temperature c'era poco da stare allegri.

Comunque sia la mattina alle 8 si sono presentati, più o meno puntuali: Ottaviano, Roberto, Alessandro, Italo, Andrea che sta riprendendo a volare e Fulvio che doveva fare il biposto. Il tempo di fare le macchine e già il decollo sud è stato coperto da una nube. Fortunatamente le antenne erano ben fuori. Il primo volo si è svolto quasi senza intoppi. 

Italo è stato il primo a volare, dopo che Ottaviano aveva sbagliato il gonfiaggio. E' atterrato quasi da solo.

Ottaviano e Roberto hanno ascoltato bene e fatto il programma: wing over il primo, pilotaggio con le posteriori il secondo. Qualche problema per Alessandro che aveva la sua radio ma si è scordato di caricarla. Siamo passati perciò alla "guida a vista". Andrea ha dimostrato subito di non aver perso la mano, malgrado i 7 anni di "pausa".

Buoni gli atterraggi, anche se Alex ha un po' il vizio di smanettare a bassa quota. Lui dice che "contrasta". Sarà, ma gli altri che non contrastano volano molto più "lisci"...

Quando sono stati tutti giù, incluso Fulvio, sembrava che si stesse chiudendo anche alle antenne così ho mandato Italo e Alex a riprendersi le macchine. Verso le 10 invece si è aperto e, pensando che forse era l'ultima chance della giornata per volare, li ho rispediti su. Peccato che i due "autisti" siano arrivati molto più tardi e abbiano perciò rinunciato al secondo giro. Andrea ha provato una vela diversa e ci si è trovato bene. Ottaviano ha provato il pilotaggio con le posteriori mentre con Roberto abbiamo provato le prime orecchie. Tutto bene e miglioramenti netti anche negli atterraggi, sotto gli occhi vigili dei compagni ancora implumi che erano in atterraggio.

Subito dopo gli atterraggi siamo saliti al Tilly's per la teoria, con un po' di ritardo ma ne valeva la pena. Poi ci si è messo pure il computer per la presentazione a fare un po' di bizze. Finalmente, verso le 11.30, è iniziata la lezione.

Dopo un panino siamo saliti in campetto. Il vento era buono ma le nubi non promettevano niente di buono. I ragazzi hanno fatto il possibile ma non ci sono stati veri exploit perché dopo meno di due ore, quando cominciavano a ingranare, la pioggia ha posto fine alla lezione. Dopo aver ripiegato siamo rimasti per un po' a vedere un allievo straniero di una scuola straniera fare degli strani tentativi di "decollo al traino in discesa", poi ci siamo rifugiati a Baita Camol. L'idea, lanciata da Federica con la complicità di Tiziana, era di attendere in quota per vedere se schiariva, visto che la meteo appariva quanto mai incerta. Verso le 17 un mezzo diluvio ha posto fine a ogni speranza e siamo scesi, piuttosto abbattutti... 

Il week end successivo è stato quasi (quasi) peggiore. Sabato c'era il campetto con gli studenti del Liceo Brocchi di Bassano. Vento perfetto e tanto divertimento hanno fatto ben sperare per il giorno dopo. Domenica mattina alle 8 erano in sei: Italo, Carla, Gabriel, Ottaviano, Alberto e Roberto. Due., Alessandro e Andrea, sono arrivati un po' in ritardo e li hanno inseguiti... C'era anche Valter, che si era svegliato alle 5 per arrivare in orario e fare il biposto! I decolli sono iniziati alle 8.30, senza problemi. Solo Ottaviano ha abortito il primo tentativo perché la vela gli è passata davanti. Manovre ok per tutti. Alessandro addirittura ha fatto praticamente tutto l'avvicinamento da solo: ho dovuto dirgli solo "entra". Non male per un terzo volo... Carla è andata molto meglio del primo giro. Gabriel ah avuto un po' di problemi a capirsi con i comandi un po' duri della sua vela. Ok Roberto e Alberto. Parlare di Italo è superfluo mentre Andrea si sta sciogliendo. Visto che alle 9.30 erano tutti giù, sono risaliti per il secondo giro. Le condizioni in atterraggio hanno consigliato di spostarsi prudentemente su quello delta. Ne abbiamo approfittato per fare il primo avvicinamento a C del corso. Decolli quasi ok: ALberto ha sbagliato il primo mentre Alessandro ha addirittura rotto un cordino principale dei freni ed è dovuto scendere in auto (certo che a lui il secondo volo sta proprio indigesto...). Bene gli altri. Avvicinamento buono per tutti eccetto Alberto che ha sbagliato a chiudere il pettorale, non riusciva a stringerlo bene e quindi ha fatto un volo un po' ballerino. Anche l'avvicinamento ne ha risentito: diciamo che mi aspettavo di meglio... Solo alle 10 e mezza passate Valter è riuscito a fare il suo primo volo in biposto: ha dovuto aspettare un po' ma sembra che gli sia piaciuto!

Dopo la teoria (per la quale si sono aggiunti Toni, Fulvio, Emanuele, Luca, Nadia e Tiziana) siamo saliti a Ristoro Valrossa per il pranzo. Dovevamo tenerci leggeri invece abbiamo abbondato un po'. Al punto che alla "ripartenza" per il campetto ci siamo dimenticati Carla, che se l'è fatta a piedi!!!!!!! Che begli amici... Comunque le maledizioni che ci ha lanciato sono andate a segno perché in campetto il vento era da nord rafficato e dopo aver fatto numero due tentativi, piuttosto svagati per la verità, ci abbiamo rinunciato subito. Siamo perciò scesi in atterraggio delta dove abbiamo tirato avanti con qualche gonfiaggio rovescio nel debole vento da est. Alle 18 pareva buona per volare e li ho mandati alle antenne. Il vento era giusto ma stava avanzando una compatta massa nuvolosa da est così hanno atteso fino alle 19 poi hanno preferito scendere. Per radio gli ho ripetuto più volte che era meglio aspettare, che stava migliorando, ma non hanno voluto ascoltarmi... Così appena sono arrivati giù ho rimesso tutto in auto tenendo fuori solo una vela e, con Ale Cerantola, siamo tornati su alle antenne a fare dinamica noi due soli... Grazie! soprattutto a Nadia che ha recuperato la macchina. Forse la prossima volta decideranno di fidarsi di più...

Giovedì 20 ci siamo trovati di nuovo: campetto e voli. A Camol erano in tre: Nadia, Massimo e Carla. C'era anche Nicholas, un amico-pilota inglese che è qui in ferie e si è aggregato. Il vento, inizialmente bischero, si è poi sistemato, permettendo un buon lavoro, soprattutto a Nadia. La prima vela che le ho dato l'ha quasi fatta andare fuori di testa. Disperato ho rpovato a darle quella che usava Massimo ed è andata bene: quando ormai pensavo che volesse dar fuoco con gli occhi all'intero campetto è avvenuto il miracolo! Primo gonfiaggio con la vela nuova, salita perfetta, stop, corsa, stacco... Quando prima la vela arrivava sì e no a metà salita... 'Ste donne...

Verso le 17 e qualcosa abbiamo ripiegato e siamo scesi. Per i voli sono venuti anche Alessandro (con Cristina), Gabriel e Italo. Il volo è andato bene: c'era una bella restituzione liscia liscia e hanno fatto tutti oltre 15 minuti. Ho limitato al massimo le manovre per fargliela godere. Buoni gli atterraggi, anceh se qualcuno è andato un po' lungo, ma il vento stava girando. Alessandro però ha il vizio di aprire in posti assurdi: per forza poi qualcosa si rompe! Massimo ha collezionato la prima "grosta": è infatti scivolato sui tappeti sbucciandosi un gomito. Era felice come uno scolaretto alla prima medaglia...

Dopo il volo siamo andati tutti inisieme (in totale eravamo una ventina) a mangiare una pizza.

Anche il week end del 22 e 23 maggio è stato guastato dal maltempo però nel complesso non ci possiamo lamentare. Sabato pioveva, come al solito. Domenica mattina invece un bel sole ha accolto i più mattinieri che sono arrivati in atterraggio alle 7.30: Carla, Massimo e Italo.

Sono saliti subito al decollo sud. Mentre si stavano preparando hanno cominciato ad arrivare quelli un po' meno mattinieri (e che abitano un po' più lontano): Alessandro, Alberto, Roberto e Fulvio, al suo primo volo. Alle 8 spaccate, al suono delle campane, è decollato Italo che ha fatto tutto il volo da solo. Tutto ben anche se si vede che è un "deltista": arriva sempre piuttosto corto e cerca in tutti i modi di atterrare dritto controvento, anche quando sarebbe più comodo, conveniente e sicuro averlo leggermente in diagonale. Però migliora a vista d'occhio. Cinque minuti dopo è partito Massimo che si è fatto dare un cambio: domenica scorsa i voli serali sono stati cancellati per pioggia e stavolta non si è fatto fregare... Buono il pilotaggio con le posteriori, magari un po' brutale... Meglio le orecchie, dove un po' di decisione non guasta, se ben indirizzata. Carla, partita alle 8.10 circa ha fatto un volo tranquillo, impostando bene da sola gli otto. Peccato che si sia un po' distratta all'ultima virata, innescando una pendolata che l'ha portata a terra col botto! C'è da stare più tranquilli a bassa quota, ma è un problema comune a molti. Mentre lei atterrava Alberto, giunto in decollo e preparatosi a tempo di record, stava decollando. Per lui le manovre classiche fatte da solo e poi avvicinamento a C con assistenza. Alle 8.30 è decollato Fulvio che, come detto era la primo volo. Di certo non poteva sperare di meglio: la giornata, decisamente instabile, si stava giusto svegliando e lui ha trovato una prima grande termica proprio sull'atterraggio. Non scendeva più (alla fine farà poco meno di 20 minuti, un record per un primo volo qui) e così abbiamo fatto qualche manovra in più di quelle previste per il primo giro. Roberto, che aspettava in decollo che l'amico scendesse, alla fine è stato autorizzato a partire, "tanto si sta su". Invece, forse a casua dell'attrezzatura nuova da provare, forse per un calo delle condizioni alla fine si sono trovati ad atterrare insieme. Hanno toccato terra a meno di 5 secondi uno dall'altro. Considerando che Fulvio era al primo volo non sono stati minuti facili per l'istruttore. Però si sono comportati bene entrambi. Alle 8.50 è decollato anche Alessandro, che era l'ultimo per primo giro. Mi aveva pregato di lasciarlo solo e così ho fatto, salvo guidarlo in atterraggio. E meno male... Le solite (per lui) pendolate di fine solo lo hanno portato a sfiorare nell'ordine: ulivi, staccionata, palo dell'illuminazione, fosso, pilota inerme. Lui dice che era alto, ed effettivamente non ha preso nessuno però mi rimane il dubbio, forse la Cristina lo ha contagiato ... Al suono del campanile Italo, obbedendo ad un ordine Superiore, è decollato per il secondo volo, che precisione! Lo hanno seguito da presso Alberto, Massimo e Carla che erano saliti con lui. Poco prima delle 10 il secondo decollo di Alessandro e Roberto, mentre Fulvio è rimasto a terra perché non ho ritenuto che le condizioni meteo gli fossero congeniali. La giornata si stava decisamente scaldando. Alle 10 sono arrivati gli ultimi due ritardatari: Ottaviano e Federica che sono saliti con Tiziana che doveva fare il biposto. Hanno volato poco dopo ma, sebbene li avessi "strumentati", non sono riusciti a trovare termiche decenti e hanno fatto in pratica una planata. Tutto ok, salvo che Ottaviano ha affrontato la virata di entrata in campo a una velocità piuttosto bassa. Visto che l'ala non girava ha affondato ancora... Fortuna che sono ali resistenti agli strattoni e non è andato in stallo: il para si è limitato a "sprofondare" quasi in verticale mettendolo giù appena dentro al campo. 

Ci siamo quindi trasferiti in aula e, dopo la pastasciutta, siamo saliti al campetto. Finalmente il vento dritto e costante ha permesso di completare il lavoro con molti di loro. In pratica tutti i presenti sono stati promossi ai voli alti: Nadia, Tiziana, Valter ed Emanuele. Gli altri, Gabriel e Fulvio in particolare, hanno fatto un po' di pratica con i gonfiaggi rovesci. Sono andati talmente bene che abbiamo chiuso in anticipo e siamo scesi verso le 17 e qualcosa. Purrtroppo già da sopra si vedeva che i voli serali erano a rischio. La situazione era incerta: poteva sia schiarire che piovere da lì a poco. Perciò ho detto ai ragazzi che chi voleva volare doveva aspettare un'oretta per vedere come girava la faccenda. Siamo così andati al Tilly's dove ho anche avuto modo di salutare Nicholas, un amico di Londra che ha passato qui una settimana di vacanze volatorie, chiudendola proprio domenica con una bella infrascata... Cose che capitano...

Alle 18.20 siamo usciti. Ho "pensato" che si potesse fare, ho aperto il bagagliaio... e ha cominciato a piovere!!!!!!!

Piano pianino il corso sta riprendendo velocità... Bisogna però andarci ancora calmi perché le condizioni di questa strana primavera difficilmente si adattano a un allievo.

Giovedì 27 era previsto campetto alle 15.30: doveva venire Tania per completare questa fase e già che c'era avevo esteso l'invito anche ai compagni di corso. Alle 16.10 c'era ancora solo Massimo, così l'ho cancellato. Siamo andati al Tilly's per una birra, aspettando le 18, ora prevista per i voli. Alle 17 e qualcosa è arrivato anche Italo così li ho mandati su un po' prima. E' stato un bene perché dopo il vento ha girato e verso le 7 ha addirittura piovuto... Piccolo disguido con Alessandro: non aveva saputo della vaiazione di programma ed era andato, per le 18, a Valle S. Floriano come da accordi precedenti. Fortuna (per me) che dopo quell'ora non ha più volato nessuno né qui né là, a parziale conforto anche di Tiziana e Federica che all'ultimo non sono potute venire.

Sabato pomeriggio è stata la volta di Tony completare il campetto. A fargli compagnia c'erano Carla e Nadia (che avrebbe già finito ma ha preferito un ripasso ulteriore).

Verso le 17 siamo scesi per andare a Valle S. Floriano. Alle 18, puntuali, c'erano oltre ai suddetti: Roberto, Alberto, Alessandro e Ottaviano. Valter era un po' in ritardo causa traffico intenso.

Il primo decollo, da Brombe, è stato quello di Alberto alle 18,44. L'obiettivo era prendere confidenza con la nuova zona. Tutto ok fino al contatto col terreno: arrivo a piè pari e tuffo carpiato a faccia avanti... Alessandro stranamente è invece atterrato bene, liscio. Dopo di lui è partito Tony, per il suo primo volo. A Tutto ok, a parte qualche oscillazione di troppo appena decollato, buona la reattività ai comandi. Ok l'atterraggio fatto, come tutti i compagni, con avvicinamento a C per vento da nord. Sono le 19 passate da poco quando decolla Carla: volo tranquillo, mi pare che il posto le piaccia. Roberto sbaglia un decollo e così segue Ottaviano. Ha un imbrago diverso e non ci si trova per nulla. Le virate gli vengono prima lente e poi troppo veloci. La cosa si evidenzia in atterraggio dove arriva "de briscolòn" a causa di un'entrata in caso fin troppo decisa.

E' quindi il turno di Nadia, anche lei al debutto. Esegue perfettamente quanto le dico e ciò mi pare strano... ma forse ero troppo assuefatto a Cristina che faceva sempre quello che le pareva. Ottimo l'atterraggio. Da ultimo parte anche Roberto che stavolta non sbaglia e fa anche un discreto atterraggio. I primi, incluso Valter, sono già saliti per un altro giro. Il vento però sta girando. Proprio Valter è l'unico a partire, portando così a tre il numero dei "battezzati" di giornata. Poteva mancare il "disguido di giornata"? Valter, nell'eccitazione del primo volo, si è portato dietro le chiavi dell'auto, che così è rimasta su. Poco male: lì vicino c'è una pizzeria, così siamo andati anche a mangiare.

Domenica mattina la giornata si annunciava anche migliore. Ritrovo abituale alle 7.30. Sono puntuali e così alle 8.03 Carla è la prima a partire. Visto che comincia ad avere un po' di "esperienza" le ho concesso qualche otto sul costone dei tornanti. Poco dopo parte Massimo che invece esce a rifare tutte le manovre, per bene anche se le ultime due virate degli otto erano un po' troppo tirate per i miei gusti. Segue Nadia che esegue il programma del secondo volo, ancora buono l'atterraggio (sempre più strano...). Italo ormai non lo considero più... Alessandro prova le orecchie ma la prima volta gira troppo nel farle, così gli chiedo una replica: molto meglio. Atterraggio come al solito: da kamikaze! Non c'è verso di fargli fare delle virate dolci sotto i 50 m... E' poi il momento di un altro battesimo: tocca a Tiziana partire. Decollo ok "è venuta su subito e non ho neanche dovuto correre". Buona la risposta ai comandi e (quindi) anche l'atterraggio. Tony parte per il secondo volo ma si ferma subito: la vela gli è passata davanti e si è chiusa. Tocca a Fulvio che fa peggio. Un cordino delle B si è impigliato da qualche parte e, prima di spezzarsi, ha fatto girare la vela di quasi 90 °. Al nostro non resta che "appoggiarla" sui cespugli. E' presto recuperata ma, non potendo da sotto valutare l'entità del danno, gli dico di aspettare che gli mando una vela nuova. Parte quindi Antonio che dondola un po' fuori dal decollo, segno che la giornata si sta già scaldando, e non sono ancora le 9! Buone le manovre: dai primi wing over non si può pretendere molto. Alberto fa il volo quasi completamente da solo. In avvicinamento ha ancora qualche imprecisione e non mi fido a lasciarlo del tutto solo. Alle 9.10 parte Federica che ha fatto maluccio i controlli prevolo. Il freno destro è infatti incastrato nei cordini. Il guaio per fortuna non è grave ma le ci vuole comunque un po' per risolverlo. Sono sicuro che la prossima volta starà più attenta. Roberto ha portato la moglie per farle provare un biposto: nell'attesa vola lui, giustamente. Tutto bene, incluso l'avvicinamento quasi solitario. Sono tornati su di corsa (Fulvio è addirittura venuto già a prenderne alcuni) ma le condizioni erano rinforzate troppo. Avevo già spostato l'atterraggio al campo delta per precauzione ma dopo il decollo di Carla ho deciso di interrompere i voli. Non vi dico la felicità di Fulvio...

Dopo la teoria siamo saliti in campetto. Aspettavamo Tania per le 15.30 ma non è riuscita a venire. Alcuni (Alberto, Fulvio, Massimo e soprattutto Emanuele) hanno fatto un po' di esercizi in tutto relax, altri (Roberto) solo relax. Le ragazze invece ci hanno dato dentro con i gonfiaggi rovesci, devo dire con discreti risultati...

Visto che la giornata pareva ottima per i voli della sera, e sopratutto considerando che non c'era quasi nessuno in volo, era inutile andare a S. Floriano, così siamo rimasti al solito decollo. Alle 18.03 Fulvio era in volo, doveva recuperare un giro...

Dopo di lui è partita Nadia. Pilotaggio con le posteriori senza problemi. Atterraggio... a pelle di leone: io le ho detto di frenare più col destro, lei ha "processato" l'informazione ma prima di attuare la manovra era già lunga distesa per terra. "Dimmi FRENA e basta la prossima volta!", ok lo farò... Però almeno così siamo tornati in media :-)

Italo ha cercato vanamente di galleggiare mentre Tiziana ha provato i quoi primi w.o. mentre gli otto li abbiamo fatti verso nord perché il vento stava girando. In breve tempo erano in volo anche Federica, Alberto, Carla, Roberto e Alessandro. Nulla da segnalare se non l'ormai cronico otto finale di Alessandro con wing over rasoterra. Il bello è che poi a volte atterra pure in piedi, quasi fermo...Buon ultimo è partito Emanuele, novello Dedalo pure lui (dire novello Icaro temo porti sfiga, e poi lui somiglia più a Dedalo secondo me...). Volo regolare e senza problemi.

A meno di un'ora dal primo volo Fulvio, in piena rimonta, era già per aria di nuovo. Lo ha seguito da presso Tony, arrivato un po' tardi per il primo giro. Dopo di loro il vento ha girato da ovest così si sono spostati al decollo delle casette. Si vede che ci stanno prendendo la mano a organizzarsi perché a 3 minuti uno dall'altro sono partiti, nell'ordine: Alberto, Carla, Nadia e Tiziana. Quest'ultima con la radio fuori uso (poteva mancareil "disguido di giornata"?). Uscendo non aveva dato importanza al mutismo dell'apparecchio ma quando ha realizzato che tale silenzio continuava imperterrito ha avuto 30 sec di sudore freddo, poi si è ricordata della procedura di emergenza che le avevo spiegato e, seguendo le indicazioni a vista che le davo è atterrata tranquilla (!) a centro campo. Un solo appunto, a parte la radio: la prossima volta devo evitare l'abbigliamento mimetico se voglio che mi vedano... Ne terrò conto!

Successivamente sono arrivati in decollo anche gli ultimi: Tony, Fulvio, Emanuele, Federcia e roberto. Non solo hanno volato tutti (e così Fulvio è tornato in pari) ma gli ultimi tre hanno pure trovato una bella restituzione, raddoppiando il loro tempo di volo senza dover fare praticamente fatica. L'ultimo è atterrato verso le 20.30. 

Qualche problema per recuperare le auto: Tiziana ha dovuto accucciarsi tra le vele delle mia macchina per tornare su. 

Una volta giù, per chiudere degnalmente la  giornata migliore del corso (finora) Francesco (l'assistente al decollo) ci ha offerto ben due torte: si festeggiavano i suoi 35 anni da volatile!

Prossima settimana sono in vacanza a in Calabria, ci rileggiamo dopo il 13...