In collaborazione con

Certificazione Aero Club d'Italia n°4

Home Su Scuola di volo Per saperne di più Sicurezza Usato Gallery Invia richiesta Speed riding Archivio

Marzo

Aggiornamenti 12-03
18-03
26-3
02-04

Venerdì 1 marzo teoria. Sabato 2 primo campetto "serio". Le previsioni meteo non sono delle migliori ma è prevista una tregua nella pioggia per qualche ora, proviamo... Alle 13 andiamo in atterraggio delta, salire al campetto è inutile perché c'è la nebbia. Vento stavolta neanche un fiato. Ci sono: Daniele, Marco, Chato, Moreno e Em (che arriva tardi...), non manca l'Alessandra, malgrado la possibilità di staccare i piedi da terra sia zero. I ragazzi fanno un buon lavoro. Tra una goccia e l'altra riescono a diventare abbastanza svelti nei controlli dell'attrezzatura e qualcuno fa anche un paio di bei gonfiaggi. Verso le 15 mettiamo via perché la pioggia infittisce. Solo allora arriva Michele, che si deve iscrivere. Alle 13 era a 3 km di distanza, poi ha sbagliato a chiedere un'informazione e lo hanno spedito in giro per tutto il massiccio del Grappa. Però alla fine è arrivato, giusto in tempo per scoprire che conosce sia l'Alessandra che Moreno. Guarda un po' come è piccolo il mondo... Domenica 3 c'è l'assemblea della federazione, quindi se ne riparla il prossimo week end, sperando in un paio di giorni decenti.

La riunione della Fivl è andata bene ed eccoci di nuovo qua, il week end successivo per riprendere gli "allenamenti".

Sabato 9 ci sono: Chato, Em, Daniele, Marco, Moreno e il neoiscritto Michele. Manca Roberto perché è in giro con la famiglia ma in compenso c'è Vebija, un ragazzo macedone intenzionato a partecipare al corso.  Giornata di sole splendente e piloti a 2000 m. Alle 13.15 saliamo in campetto dove troviamo ad attenderci Chato ed Em che sono saliti IN BICI!!!!!! La giornata non è delle migliori, con infiltrazioni di vento da nord che rallentano le operazioni ma tutti alla fine riescono a fare diversi gonfiaggi in maniera corretta, persino Michele che era alla prima lezione. Chato in ben 3 occasioni solleva i piedi e in ben 3 occasioni finisce lungo disteso con la pancia perché si "dimentica" di correre quando atterra. Ah, già, dimenticavo, neve non ce n'è quasi più, in compenso per terra c'è una bella pastella di fango e cacca di pecora... Marco si innamora a tal punto della vela che gli ho dato che vorrebbe comprarla subito! Sarà perché è stato il primo a staccare i piedi? Em, malgrado la salita in bici, è pieno di energie e non si ferma se non quando gli aprono davanti 4 o 5 vele tutte insieme. Daniele è un po' violento nei gonfiaggi ma non se la cava male. Moreno, forse per la giovine età, è quello più ricettivo e alla fine della giornata è forse quello che ha fatto più progressi. Scendiamo verso le 16.

Domenica 10, ritrovo alle 10 ma prima Marco fa un biposto. Gli spiego le manovre basiche e gliele faccio provare. Aveva già volato lo scorso anno e in campetto andava bene, quindi mi sono "fidato" in decollo. Peccato che mi abbia fatto una finta. Cioè ha finto di correre per poi piantarsi di botto. La vela, ormai lanciata per il decollo, ha subito una bella chiusura ma, bontà sua, ha deciso di portarci lo stesso per aria.

In campetto oggi c'è anche Roberto ma manca Daniele. Abbiamo inoltre compagnia. Una scuola tedesca, avendo deciso di attendere il pomeriggio per far volare gli allievi, li ha portati in campetto per fare gonfiaggi. Visto che il vento, a raffiche da tutte le direzioni, non permette altro, spiego ai ragazzi il gonfiaggio fronte all'ala. Incredibile ma vero, nel giro di due ore circa, tutti quanti, incluso il neofita Roberto, hanno imparato i rudimenti di questa tecnica, ancora sconosciuta a molti decani del volo libero. Moreno addirittura riesce più volte con successo a gonfiare, girarsi e fare una bella corsa. Peccato solo che, a causa del vento, gli tocchi correre in salita! C'è anche Florence, del corso precedente, che vuole fare un po' di pratica con la sua nuova vela. Inizialmente demoralizzata si rifà ben presto mostrando ai poveri maschietti cosa si può fare con un parapendio! Verso le 13 il vento finalmente si mette a posto e riusciamo a fare qualche corsa normale. I risultati migliori li ottengono Marco con un volo di una certa altezza ed Em. che proprio all'ultimo tentativo stabilisce il record provvisorio di distanza volata in campetto. Verso le 14.30 non se ne può proprio più e mettiamo via. Non se la cavano affatto male, qualche ritocco soprattutto al controllo dell'ala e sono a posto. Al Tilly's ci facciamo panino e birra. Poi tocca a Michele provare l'ebbrezza del primo volo. In decollo si comporta meglio di Marco e anche con lui facciamo un rapido excursus delle manovre più importanti. Dopo sarebbe toccato a Moreno, visto che c'era ancora tempo ma era troppo distrutto per volare e gustarsi il suo battesimo, così abbiamo rinviato. In queste due giornate sono state scattate le prime foto, se volete dare un'occhiata vi avviso che però non è un bello spettacolo...

Sabato 16 ritrovo al solito, alle 13. Ci sono: Em, Roberto, Marco, Chato, Michele e Daniele. A loro si aggiunge anche oggi Alessandra, che vuole fare qualche altro gonfiaggio. Sale con noi anche Morèno, una nuova entrata. Gli manca la visita medica percui verrà solo a "spiare" i compagni. Li accompagna Aldo che, nel suo ruolo di assistente vuole conoscere i ragazzi prima di ritrovarseli in decollo. La giornata è grigia e chiusa, volano in pochi con scarsa visibilità. In campetto invece, visto che è in alto c'è il sole. Alcuni piloti tedeschi fanno gli ultimi voletti lì prima di tornarsene a casa. Il vento è ok, si potrebbe addirittura continuare la lezione di gonfiaggio rovescio della settimana scorsa, ma devono andare a volare... Michele invece preferisce concentrarsi su questo tipo di decollo, anche se ci vorrà più tempo. Em non è in giornata e fa solo due tre corse. Roberto, in pratica al suo primo campetto, se la cava bene, ma c'è ancora qualcosa da smussare. Chato, Daniele e Marco sono quelli messi meglio. Potrebbe essere il loro ultimo turno di fatica. Gli metto un po' di pressione per vedere come se la cavano. Chato e Daniele bene, Marco invece si agita e comincia a sbagliare qualche decollo, segno che un altro campetto non farà male. Verso le 15 ci raggiungono alcuni ragazzi dei "parapiglia". In decollo non si vede nulla e almeno fanno qualche gonfiaggio alla francese. Con Alessandra e Stefano proviamo a far "volare" anche Matilde, con un discreto successo, malgrado proprio allora il vento inizi a fare i capricci. Scendiamo poco dopo le 16. Chato dovrebbe fare il doppio ma vista la meteo gli tocca aspettare ancora.

Domenica mattina, ore 9 biposto con Stefano, nuovo acquisto. Alle 10 andiamo a fare teoria. Alle 12.30 pranzo veloce al Tilly's, durante il quale i ragazzi fraternizzano con altri piloti e con il furetto albino di Vittorio, che morde... (ho anche scoperto che non è parente delle pantegane come pensavo ma dei ben più nobili ermellini...) Poco dopo le 13 siamo in strada per il campetto. La giornata è molto più soleggiata ma, complice la nebbia/foschia che incombe sulla pianura, molti piloti se ne sono rimasti a casa, così c'è  molta meno gente del solito in giro. Oggi sono della partita: Em, con più determinazione di ieri, Moreno, Marco e il neoacquisto Stefano con compiti di osservatore. Roberto, scoprirò poi, è a letto con la febbre. Si aggregano anche Daniele e Chato che, pur essendo stati "promossi" a volare, visto che comunque devono aspettare il pomeriggio almeno fanno qualcosa. E Chato fa decisamente qualcosa. Durante un tentativo di gonfiaggio si distrae  un attimo e, oppps, la vela finisce sull'unica piantina nel raggio di 200 metri! Marco è più tranquillo e se la cava bene. Emilio ha una vela nuova e ci mette un po' per raccapezzarsi, ma anche lui fa qualche discreto voletto. Moreno è un po' arrugginito e all'inizio ci mette troppa foga. Dopo un paio di dritte, voilà. Daniele, fortunatamente, non segue l'esempio di Chato e si comporta a modo... Poco prima delle 3 ci raggiunge Vebija, lo straniero acquistato dalla squadra... E' al suo primo campetto, sebbene abbai assistito a un'esercitazione la settimana prima. Non so se aveva osservato bene o se è bravo di natura ma già al primo tentativo se ne va in volo. Anche  la volte successive si comporta quasi sempre bene. Certo è un po' "cruo" ma abbiamo tempo per migliorare. Verso le 4 mettiamo via. Moreno deve fare il biposto, così ci fermiamo al decollo sud. Le condizioni sono buone anche per i primi voli, così consegno il materiale e mando a prendere Alessandro, che deve fare da assistente ed è giù in atterraggio. In partenza un intoppo. Lo stabilo del biposto e uno dei tre cordini del  freno sinistro si impigliano in qualcosa e si rompono. Andiamo in volo lo stesso perché ormai eravamo "lanciati". La vela reagisce un po' in ritardo nelle virate a sinistra ma a parte questo fastidio è tutto ok. Moreno ha così modo di vedere "live" la gestione di una situazione inusuale. Facciamo lo stesso il programma previsto per il biposto didattico. Atterraggio ok. Adesso toccherebbe ai ragazzi ma Murphi è in agguato, come sempre... Il vento ha girato. Provano ad andare dietro le casette, verso ovest ma anche qui, niente da fare. In realtà, dopo una mezz'ora che aspetto vedo uscire una delle vele della scuola. Chiamo per radio e vedo che il pilota reagisce, facendo più o meno quello che gli dico. Ho qualche dubbio ma per evitare guai lo guido. Quando però, al comando di iniziare un 360°, vedo l'ala partire in vite... mando a cag...e Alessandro che si era sostituito a Chato. La condizioni non permettevano un primo volo ma, visto che ormai l'ala era aperta, si è fatto un giro lui... Finisce così la giornata e il week end! 

Si dice che Marzo è pazzerello vero? bhè, il week end scorso è stato proprio così e non siamo riusciti a combinare granché. Sabato vento a raffiche fino a 50 km/h almeno. Tutti gli appuntamenti cancellati, con buona pace di quelli che aspettano di fare il primo volo. Le condizioni erano così brutte che ho cancellato "d'ufficio" anche i voli previsti domenica mattina. Scelta azzeccata visto che Aldo, che doveva fare da assistente e ormai aveva programmato di salire in decollo domenica alle 8 si è trovato con un bel nord gelido in faccia, pardon in coda... Io invece, che di questo non sapevo niente, ho fatto un biposto alle 9,30 con Moréno (quello nuovo, non lo stesso di domenica scorsa). Il sole aveva scaldato bene e abbiamo preso qualche bella legnata. Volo didattico comunque tranquillo, il biposto è stato rimesso in perfetta efficienza. Dalle 10 alle 12 teoria, con ottimismo perché se il sole scaldava a quel modo il nord sarebbe stato definitivamente "sconfitto". Basti pensare che già verso le 10 Nicola era intorno ai 2000 metri (cosa che nelle giornate migliori non capita mai prima dell'una)! Purtroppo mentre noi parlavamo di profili alari e portanza il cielo si è rannuvolato. Il sole, coperto, non ha più scaldato a sufficienza e, tra una termica e l'altra, si è continuato a infilare il perfido nord. Giornata volabile solo per i più esperti, una decina in tutto, che a quanto sembra hanno fatto gran voli in pianura (si mormorava di un delta atterrato dalle parti di Bologna, ma mi riesce un po' difficile crederci, sebbene la giornata fosse tosta). In campetto quindi nulla da fare. A causa delle improvvise raffiche di vento da tutte le parti, piuttosto violente oltretutto, non siamo andati più in là di un paio di gonfiaggi in piano per i due ragazzi più indietro con le lezioni, Vebija e Stefano. Ovviamente nulla da fare per i voli pomeridiani e giornata finita davanti a una (una, due, tre...) birra al Tilly's con Marco (che da mezzogiorno in poi, con cadenza regolare, diceva "ciao ragazzi, vado a Feltre che mi aspettano!", e rimaneva lì) e Daniele che, malgrado la giornata fosse palesemente compromessa, è comunque venuto a vedere se al pomeriggio poteva volare. Forse è solo perché aveva dormito fino all'una, ma di sicuro è una conferma di più di quanto i ragazzi di questo corso siano ottimisti! Settimana prossima c'è l'un tempo mitico meeting, con gare, expo e cotillion. Con i ragazzi andremo in visita sabato pomeriggio e poi vi racconteremo...

Visto il poco lavoro fatto il week end precedente, facendo un eccezionale strappo alla regola si è deciso di fare scuola anche il sabato prima di Pasqua. Solo campetto, perché la folla presente a Borso nel week end era tale da rendere assolutamente impensabile un "primo volo", fosse pure alle 6 del mattino...

E' stato così che sabato 30, alle 13, ci siamo trovati con Em e Marco per salire. Vebija e Stefano ci hanno raggiunto dopo, gli altri avevano impegni sparsi... Prima di iniziare, visto che stava partendo la gara siamo andati un poco più in alto per vedere il passaggio dei piloti. Ho fatto alcune foto ma non rendono assolutamente l'idea dello spettacolo mozzafiato di vedere quasi 100 vele in volo contemporaneamente nella stessa termica. Schiodati a viva forza i ragazzi che erano rimasti incantati abbiamo cominciato. All'inizio sembrava che la magnifica giornata di sole  e le centinaia di vele che avevamo sopra la testa ci volessero prendere per il c..o perché il vento faceva le bizze. Invece in breve la situazione è migliorata e sono riusciti a fare un ottimo lavoro. Addirittura Stefano, pur essendo al primo campetto, alla fine era praticamente pronto! Anche Vebija è quasi a posto ma  entrambi faranno almeno un altro campetto di rifinitura prima di volare. Marco ha ormai risolto i suoi problemi ed è pronto. Em ha finalmente realizzato che per gonfiare e in genere utilizzare il parapendio usare la forza bruta è non solo faticoso e inutile ma anche controproducente! La parola d'ordine della lezione, per lui come per gli altri, è stata "calma". Alla fine ha imparato a gonfiare praticamente da fermo, guardarsi con calma l'ala sopra la zucca e correre, sempre progressivamente, fino allo stacco. Ce n'è voluto ma ci siamo arrivati. Bravo. Verso le 16 abbiamo messo via, soddisfatti dei progressi, e siamo andati a visitare l'expò. Qui i ragazzi hanno potuto dare un'occhiata in giro, vedere dal vivo soprattutto le imbragature, chiedere delucidazioni e parlare con un po' di operatori per farsi un'idea di come funziona questo strano mondo. Dopo gli auguri e una birra in compagnia ci siamo dati appuntamento a sabato prossimo. Meteo permettendo vedremo tanti voli!