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Nel vecchio sito della associazione c'era una pagina di presentazione dello staff. Ho deciso di cambiare impostazione per dare un quadro più completo "dell'ambiente" di Borso. Ecco a voi un elenco (che è e sarà sempre parziale) dei piloti che frequentano con maggiore assiduità i nostri decolli (ma soprattutto gli atterraggi e i bar dei dintorni...) Iniziamo dalle donne, per cavalleria, ma soprattutto perché sono meno...
Una new entry a forza nel gruppo. E' sempre qui, appena è libera dal lavoro. Vola da poco ma, i maligni dicono grazie ai suoi 43 kg, non scende mai!
Bionda tedesca trapiantata a Mussolente. Fa coppia fissa con Agostina e, tra tutt'e due, totalizzano circa 50 ora di volo ogni week end!
Vola da sempre (o almeno da che mi ricordo io). L'età non si chiede, quindi non me la chiedete
E' l'altra decana del volo a Borso, non nel senso dell'età, per carità, ma dell'anzianità (e dagli...) di volo
La bionda campionessa del Triveneto 1998 e 1999, le piacciono i fuoristrada. All'inizio della sua esperienza volatoria ha avuto una traumatica esperienza con i piselli (maggiori dettagli dovete chiederli a lei, io non sono autorizzato). Da poco è presidentessa del club locale.
Si è talmente appassionata al volo da essere venuta ad abitare a Bassano e aver cambiato lavoro. Non se ve na più, aiuto!!!
La mora pilotessa di importazione, viene da Ferrara e volaVA sempre. E' però apprezzata soprattutto per le torte (unica ragione per cui tolleriamo il suo moroso Marco, ma non lo dite a lui). Ultimamente ha avuto dei problemi a una caviglia e così tutti la sfruttano per fare i recuperi delle auto. Dicono che accelerare e frenare sia un'ottima terapia per recuperare mobilità. Sarà...
E' mia moglie quindi è meglio se non dico niente
La rossa segretaria del Club, amica del cuore di Manola, hanno iniziato insieme. Fresca campionessa italiana classe Standard e freschissima morosa di... non ve lo posso dire per via della privacy. Ma se passate per l'atterraggio magari qualcuno ve lo svela, insieme con altri interessanti sviluppi...
E mo passiamo ai maschietti
Quando c'è una gara, lui non vola perché gli tocca sempre fare il direttore, e infatti ultimamente si vede poco
Sconosciuto alle nuove leve, ha fatto come si dice epoca. Meglio conosciuto col nome di battaglia di Atrazina, dovuto al fatto che abita a Badia Polesine e quando volava davvero, erano gli anni d'oro delle falde acquifere. A volte lo si vede ancora, in decollo, trascinarsi dietro 85 kg di zavorra (in vari stadi: solido, liquido e anche gassoso). Ha uno Sphinx per piloti di 90 kg, e lui ne pesa 16! Se è vero che esistono i deltasauri, sicuramente lui è il primo rappresentante dei PARAsauri!
Detto Bullo per la sua stazza e la vociona, è l'ex presidente del Club. E' il pilota di delta più conosciuto dai para e l'unico ...nominato in questo elenco
Mio compagno di corso nell'ormai lontano 1990, quando i suoi 1?? Kg atterrano, il suolo trema (più per la paura per la verità, visto che gli atterraggi sono per lo più soft). Grazie al suo decespugliatore (che poi è dei Volontari di Romano d'Ezzelino) il decollo di Costalunga (antenne) è sempre pulitissimo (e anche sempre più largo, forse)
Uno dei nostri piloti d'importazione. Viene da Milano un week end sì e alcuni no... Ma bisogna capirlo perché non vola solo in parapendio, ma anche con aerei, alianti (dal 24/05/1969, h 7.00, aeroporto di Bresso), dirigili, space shuttle... ho il sospetto che stia pensando di fare un volo anche con le girelle per le bici dei bambini... Ha recentemente conseguito pure l'abilitazione biposto, dopo aver rischiato di grattugiare le MIE parti intime durante un decollo alle antenne in cui facevo da passeggero e, chissà come, mi sono trovato a volare a 30 all'ora, disteso a pancia in giù a 15 cm da terra. Poi però è migliorato... ... ... ...
"Fruttivendolo" ferrarese appassionato di volo e computer, moroso della Daniela. Ultimamente abbiamo scoperto che è un mancato scienziato...pazzo (chiedetegli degli esperimenti sull'imbibizione del pelo dei topi). Quest'estate ha voluto improvvisarsi test pilot e, per 35 emozionanti secondi, lo è davvero stato. Ha ricevuto proposte di lavoro da primarie aziende del settore ma ha sempre risposto "Ricordate la mela di Newton? Non era una Melinda e non lo è diventata dopo il tonfo". Il significato di questa frase non è ancora stato chiarito.
Vola da tanto tempo che non lo sa più neppure lui quanto. Arriva sempre in zona a orari tardi per via del suo lavoro, ma non rinuncia mai a un volo. A tal proposito celebre quello dal Panettone col temporale
E' diventato il pilota più forte del club, attualmente in lotta per il podio nel Triveneto 2000. Quando parla, però, non si sa mai se parla sul serio o scherza. Doveva fare l'attore?!?
Avete presente un bronzo di Riace? Quando si è sposato, molti cuori si sono spezzati. Ora ha anche una bellissima bambina.
Il soprannome si deve al fatto che guidava tir verso l'est Europa. Durante il corso è partito con i cosciali slacciati! Ha fatto due otto in dinamica (guidato) ed ha fatto top sui rovi. Interrogato ha detto: era tutto OK. Io ho perso 10 anni di vita in quell'occasione. Malgrado siano poco più di due anni che vola, quest'estate ha fatto sfracelli (nel senso buono). Cortina-Lienz è stato probabilmente il volo più bello (ci ha fatto vedere le foto scattate durante il tragitto). Ma non è stato l'unico. Dice di aver percorso circa 400 km in voli di cross durante le ferie e c'è da credergli. Forse è venuto il tempo di ripristinare il trofeo di XC del club. Non possono essere separati nemmeno nell'elenco. I "siamesi del volo" altrimenti detti Gianni e Pinotto. Hanno iniziato nel 1990 e ci hanno dato ma ci hanno dato (praticamente hanno più volte rischiato il licenziamento per venire a volare). Poi gli impegni familiari hanno avuto il sopravvento. Ma Cesco ha ancora a casa la sacca autografata da Robby Whittall nell'ormai lontano 199? e Fabio si ostina a far ripiegare regolarmente l'emergenza per avere la scusa di venirci a trovare ogni tanto. Pur costretti nella natia Padova (più o meno) non si rassegnano a recidere il cordone ombelicale che li lega al volo libero. Che, c'avete 'na motosega che provvedo io?
Non preoccupatevi, malgrado nome e cognome è assolutamente normale. Il soprannome gli fu attribuito durante il corso, avendo cercato tutto da solo di risolvere il problema del filo del telefono che abbiamo in testa campo. Ha attaccato la vela a uno dei pali sperando che lo segassero...
Detto anche Ricky Martin, è il figo più figo del posto (così almeno dicono le ragazze). Il problema è che vola pure bene.
Detto anche Whittalo, il pilota più forte di Borso, peccato che le competizioni non lo attizzino. Nessuno meglio di lui conosce ogni singolo anfratto, pino, valletta della strada (aerea) da Borso a Feltre
E' il più forestiero del paese, vive infatti a Reggio Emilia. Nel 1998 ha iniziato a frequentare la nostra zona e da allora non ce lo siamo più tolti di torno. Da quando ha conseguito l'abilitazione biposto decolla e atterra decisamente meglio (in singolo però). In giugno ha fatto un altro importante passo verso l'imperitura gloria aeronautica: ha fatto da direttore di gara nella prova del Triveneto di Bassano!
Uno dei due o tre piloti che risiedono davvero nel comune di Borso. E' responsabile dei servizi forestali per una parte del Monte Grappa. Quando deve disboscare chiama Giovanni...
A dire il vero a Borso lo trovate un anno sì e uno no. Dovete sapere che, a dispetto del nome vinaiolo, è australiano (ma con tanti parenti qui in giro). Siccome né lui né la sua dolce metà Nicoletta (che non vola) sanno decidersi su dove abitare, negli ultimi tre anni hanno fatto due traslochi da e per l'Australia. Ora è di là ma, secondo i nostri calcoli, dovrebbe tornare entro fine anno. A dire il vero ci sono preoccupanti segnali che stia piantando radici... vi faremo sapere Noto per essere riuscito ad atterrare due volte di fila sugli alberi. Ex pilota militare di G91 è celebre anche per i suoi avvicinamenti senza neanche una virata. Negli ultimi giorni (settembre 2000) sta cercando in tutti i modi di pulire il decollo dai rovi per ingrandirlo. Come fa? Ci atterra sopra! Nel mese di agosto si è impegnato molto in questa attività: fino a 3 volte nello stesso giorno (e non è uno scherzo)
Il giullare, per via dello strano copricapo che indossa quando vola (sotto c'è il casco, tranquilli, ma sotto ancora non si sa...). Anche lui si è di recente trasferito a Bassano. Ormai stiamo colonizzando questa città, sempre più piloti in giro
Abitante tipico di Semonzo, più che per volare è noto per aver tolto dalle piante almeno metà dei piloti che frequentano la zona, noto come Puffo non si sa se per la statura o i colori delle sue tute.
Detto Marietto per la sua esile figura (pesa sì e no 32 kg), da quando si è fidanzato si è un po' smarrito, ma è tanto contento
Cognato di Marietto, non ha un'esile figura. Auguri papà!
Assolutamente sconosciuto col suo vero nome e invece noto a tutti come Tony rotore, o Tony Zanocio, o Tony Emergenza. anche in occasione dell'edizione 2000 dell'halloween cup, quando è stato estratto il suo nome per i premi nessuno sapeva chi fosse. Solo quando è salito sul podio c'è stata un'esclamazione "aha! Tony ..."
Con Deivi è il cuoco ufficiale della compagnia che si raduna in atterraggio un sabato sì e uno no. Ordinate per 10 e lui vi farà da mangiare per 35. "Piuttosto che manchi!". Notissimo anche per i suoi atterraggi in stallo pieno che fanno sempre rizzare i capelli alla Sissi
Il grande vecchio del parapendio bassanese, uno degli ultimi rimasti. E' stato anche Campione Triveneto nel 199... non mi ricordo più!
Di Caldogno. Compagno inseparabile di Graziano, a differenza di quest'ultimo, è bravo soprattutto nei biposti. Abita a mezz'ora di macchina ma viene sempre a volare in camper, così la sera può tirare tardi... Noto per avere perfezionato la tecnica del decollo al rallentatore |
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