A.S.D. Manta, scuola di parapendio e deltaplano
Certificazione Aero Club d'Italia n°4

Corso 2009

1° Maggio - 10 Maggio - 17 Maggio24 Maggio - 30 Maggio - 7 giugno - 14 giugno - 21 giugno - 28 giugno - 5 luglio - 12 luglio - ESAMI


Corso parapendio 2009

Allora si parte!

Venerdì 20 marzo presentazione del corso. C'erano molte prenotazioni ed ero preoccupato di non poter accogliere tutti, invece poi ce l'abbiamo fatta (leggi: qualcuno ha cambiato idea ;)). Dopo la presentazione abbiamo perfezionato le iscrizioni e ci siamo dati appuntamento per la prima lezione. Questi i nomi dei nuovi "aspiranti": Chantal, Laura, Mara (prevedo un folto numero di aiutanti volontari quest'anno...); Daniele, Davide, Giovanni, Luca, Mariano, Massimo, Michele, Paolo, Raffaele, Riccardo N, Riccardo U, Sebastian e Valentino.

Sul primo giorno di corso avevo qualche sospetto e infatti, puntuale come ogni avvio degli ultimi anni, domenica 29 è arrivata la pioggia! Fortunatamente non una pioggia "finta" buona solo a tenerti nell'incertezza per tutto il giorno... NOOO!  Un vero diluvio da letto e piumone! Vabbè. La speranza è che la meteo si sia sfogata e per un po' ci lasci in pace.
La prima lezione è perciò slittata a sabato 4 aprile. E' stata in realtà un piccolo assaggino, perché il vento era parecchio bizzoso. Qualche ora comunque buona per toccare con mano l'attrezzatura e fare i primi "esperimenti".
Domenica 5 aprile invece... PIOVE!!!!!!!!!!!!!!! Poco per la verità, qualche "foresto" sta pure volando. Però il cielo è plumbeo.
Le previsioni per la verità danno schiarite in arrivo ma quando entriamo in aula per la teoria gli sguardi sono piuttosto eloquenti. Non ci sono tutti, alcuni avevano impegni, altri hanno visto la meteo e si sono dati ad altro.
Abbiamo parlato a lungo di materiali e strumentazione. E' venuto a trovarci anche il presidente del Team Montegrappa, il gruppo che raduna i piloti specializzati nelle competizioni (quest'anno vincitore del titolo italiano per club). Dando il benvenuto ai ragazzi ha presentato l'attività del gruppo: se avranno bisogno di aiuto o consigli ora hanno a disposizione una rosa di nomi di primo piano a cui chiedere! Grazie
Verso le 12.30 fuori la pioggia si è fatta più insistente. C'è da scegliere se andare a casa diretti o passare prima in paninoteca. Viste le previsioni meteo, visti i precedenti di "schiarite improvvise", visto soprattutto che la fame si fa sentire optiamo per la soluzione dilatoria.
A un certo punto Riccardo N guardando la pioggia che cade si ricorda che a Pove c'è la sagra dell'ulivo. Visto il tempo si avvia. Noi prendiamo un caffè ma mentre paghiamo il conto mi accorgo che la luce fuori è cambiata. La pioggia è cessata e verso est ci sono ampi spazi di azzurro!
Neanche il tempo di dirlo che siamo in auto, direzione Camol! Sono al secondo tornante quando mi chiama Riccardo "ho visto il sole, giro la macchina e arrivo anche io!"
Su non è neanche troppo bagnato ma il vento risente della perturbazione appena passata. Riusciamo a racimolare qualche corsa ma i ragazzi sperimentano subito cosa intendo dire quando parlo di "parapendio-zen": ci vuole davvero tanta pazienza in certe circostanze!
Verso le 4 il sole inizia a fare il suo dovere, l'aria si scalda, vediamo arrivare da sud anche 3-4 vele da competizione molto più alte del campetto: è il segnale. Dopo poco il vento si sistema e ci regala un'oretta di condizioni ideali che i ragazzi sfruttano al meglio. Certo, non sono già tutti dei top pilot ma considerata la situazione ci sono stati dei begli exploit. Forse abbiamo anche il primo soprannome del corso: visto che è grande, ha i capelli lunghi e un vocione, visto che si chiama Riccardo e di Riccardi ne abbiamo due, visto che ho bisogno di distinguerli, visto che al primissimo gonfiaggio anziché fermarsi normalmente in piedi si è steso come una pelle omonima, la proposta è di chiamarlo Riccardo-Leone. Vedremo se l'idea avrà fortuna ;)
Per ora facciamo pausa visto che a Pasqua qui avremo un poco da fare... Alla prossima!

Capperi che primavera primaverile!!!
A Pasqua c'è stato un bel sole ma ovviamente niente scuola, salvo due gonfiaggi il lunedì di Pasquetta (ventosissimo) per Chantal, Davide ed Eddy visto che erano in zona senza niente di meglio da fare ;)
Settimana di chiaroscuro fino a domenica 19. Ci troviamo la mattina per la teoria, ore 10. Siamo di nuovo al Tilly's come tanti anni fa!!! Il buon Tiziano è tornato a fare i suoi meravigliosi club sandwich 42 e noi siamo prontamente tornati a far scuola lì!
Si parla di normativa. Mi si è fulminato il videoproiettore perciò si va di lavagna e gessetti. Finiamo abbastanza presto e c'è da scegliere tra mangiare e correre... Fuori è grigetto e tira vento, fare campetto classico sarà difficile ma magari qualche corsa in piano... Però alla fine opto per la pappa. Finiamo verso le 13 e ci spostiamo all'atterraggio delta che già pioviggina. Ormai siamo qui e il cielo non pare ancora incazzato nero, così tiro fuori una vela e gli spiego il gonfiaggio rovescio. Poi in rapidissima successione glielo faccio provare. Siamo più veloci possibile e arriviamo giusti giusti a finire che inizia a piovere più forte (non che prima fosse asciutto. a dire la verità). Ci spostiamo sotto il gazebo ma ancora non mi decido a lasciarli andare. Tiro fuori un imbrago e, appesi al coperto, provano la diversa sensibilità alle varie regolazioni. Nel frattempo "fuori" smette di piovere. Non durerà ma la pausa è sufficiente per tirare fuori 5/6 vele e fargli provare qualche gonfiaggio. Li ho divisi a coppie, che si diano una mano a sistemare la vela e si tengano in caso di raffica forte. Qualcuno ci prende subito mano, altri stentano un po' ma alla fine per oggi è più che altro un giocare, non glielo segnerò nemmeno come esercitazione. Quando però Riccardo U "scappa" a Fra' Luca e si stampa amichevolmente su una siepe dopo qualche metro "de rugoeòn" decido che è ora di riporre il tutto. Tra l'altro la pioggia si sta facendo fastidiosa.

La settimana successiva c'è il ponte del 25 aprile ma io ho dato disponibilità a far l'esaminatore a Campo Tures perciò almeno un giorno salterà la scuola. Intanto il venerdì sera con Riccardo (Leone", Raffaele e fra' Luca  abbiamo recuperato la lezione sulla normativa. Per una serie di circostanze provvidenziali (nel senso secondo me letterale della parola) finisce che l'esame lo farò domenica 26, e che a Borso domenica 26 sarà sotto la pioggia. Invece sabato 25 finalmente i nostri si liberano del loro peso e fanno un campetto come si deve!! Le previsioni sono talmente buone che non programmo nemmeno la teoria: direttamente in campetto alle 11 per sfruttare appieno la giornata. I ragazzi, avvisati per tempo, si portano la merenda e qualcuno pure moglie e morosa. Perfetto. Cosa chiedere di più? Ah già... il vento dritto! C'è anche quello! Si può cominciare. Ci sono quasi tutti: Paolo, Davide, Chantal, Mariano, Valentino, Sebastian, Riccardo U, Luca, Michele, Mara, Daniele e Eddy. Più tardi sono arrivati anche Riccardo "Leone", Barbara e Raffaele.
Distribuisco il materiale e resto a vedere. Per quanto strano possa sembrare l'oretta passata in atterraggio la domenica prima ha avuto un grosso effetto: li ha resi più sciolti col materiale sia in fase di preparazione che, soprattutto, di gonfiaggio. Certo ci sono livello diversi di "confidenza" e alcuni li chiamerei ancora di "approccio circospetto" ma comunque il passo avanti c'è stato e si vede. Volete i dettagli? ok, vi do i dettagli per sommi capi. Paolo: nol tase mai! Però è preciso e a fine giornata riesce a far staccare pure l'osso che gli avevo appioppato al primo campetto. Pronto. Davide: gonfiaggio bene fin da subito, qualche intrigo nella corsa inizialmente ma a fine giornata (con la sua vela nuova) fa pure due partenze fronte vela. Take it easy. Chantal: ci mette tutto l'impegno ma proprio non ci riesce... a correre! La vela infatti il più delle volte la solleva appena è gonfia ;). Leggera. Mariano, il tecnico, quatto quatto lemme lemme fa tutte le sue cosine quasi senza disturbare. Buono il panino, grazie! Valentino: anche lui non ne vuole sapere di correre ma gli effetti sul fondo dell'imbrago non sono gli stessi di Chantal. Corri!!! Sebastian: non è un uomo, è un motorino! su e giù, su e giù, su e giù. E ogni tanto butta lì "posso andare sopra?", come i bimbi piccoli la smette solo quando lo accontenti. Contento adesso? Riccardo U: tranquillo e deciso aveva una vela uguale a Mariano e ha fatto praticamente le stesse cose. Elegante. Luca, o meglio Fratello Luca, ha portato la moglie che non gli credeva quando le ha detto "nei weekend vado in cielo". Qualche problema di corsa all'inizio ma poi tutto bene, gli piace prepararsi in posizione defilata ma lo vedo lo stesso. Angelico. Michele: gli piace(va) atterrare di pancia. Su 15 corse è arrivato in piedi solo le ultime due, quando ha capito che non serve buttarsi in avanti a pesce. Caparbio. Mara: ha mal di schiena ed è contratta. Alla fine però riesce a fare un paio di gonfiaggi per bene. Insisti! Daniele: gonfia bene ma parte con foga e non sempre bada molto a dove sta andando. Da limare. Eddy: è cresciuto a tempo di record ma deve perfezionare la posizione di corsa. Deciso. Riccardo N: arriva tardi e procede con calma. Ha già capito tutto! Barbara: aveva iniziato il corso 12 anni fa e poi non l'avevo più vista eppure sembra che abbia smesso ieri. Inossidabile. Raffaele: non vede l'ora di andare a volare e a volte non vede nemmeno quelli stesi davanti a lui. Slalomista.
Il prossimo fine settimana c'è il primo maggio, dopo il 25 aprile speriamo in un'altra mega giornata!

MAGGIO
Dopo il mega campetto del 25 aprile ci aspettavano i voli del 1° maggio ma il destino (leggi meteo) la pensava diversamente :|
Al mattino apro il balcone e quasi vola via dal vento che c'è. Sono le 6.30, l'appuntamento è per le 8, difficile che cali presto, mando un sms: voli rinviati, ci vediamo alle 10 per teoria. Quando passo dall'atterraggio scopro che alcuni mattutini alle 6.30 erano già praticamente arrivati!!!! Però le previsioni erano giuste: solo da pochi minuti c'era qualcuno per aria.
Andiamo a fare teoria (tema: i primi voli) e poi saliamo al campetto. Il vento non è così fantasmagorico, anzi, spesso e volentieri cambia direzione. Quando è buono però i ragazzi ci danno dentro e soprattutto Eddy, Michele, Daniele,Valentino e Riccardo "Leon" fanno ottimi progressi. Finalmente c'è anche Giovanni ma è un po' arrugginito, come Massimo e Raffaele che ogni volta che torna su chiede ansioso "sono andato bene, eh? sono andato bene vero?!" Sì ma c'è ancora da lavorare sul feeling con la manovra.
Alle 17 siamo al decollo per provare nuovamente a volare ma dopo il vento ci si mette la pioggia e così non resta che rimandare tutto. Eccezionalmente, vista la sfiga di giornata e vista soprattutto la disponibilità di Nadia a sostituirmi 2 ore al negozio, ci diamo appuntamento per la mattina successiva: la meteo si annuncia ottima per un battesimo multiplo ;)
Sabato puntuali alle 8 ci sono, tutti puntuali: Sebastian, Mariano, Riccardo Uind, Chantal, Barbara, Paolo e Luca. Condizioni ottimali. Impacchettiamo per bene un paio di auto e salgono. Il primo a partire, manco a dirlo, è Sebastian. Sono le 8.45. Proviamo le varie velocità di volo, la posizione ottimale dei freni, un paio di virate di 360° per guardarsi intorno ed è già ora dell'avvicinamento. Esegue bene i comandi e atterra molto vicino al centro del campo. Contento come una pasqua! Una stretta di mano per dargli il benvenuto in famiglia ed è già ora di seguire Mariano. Stesso identico programma ma esito leggermente diverso: in atterraggio è stato steso un pezzo di tela a mo di bersaglio. Il nostro ci arriva vicino e nella foga di prenderlo si "dimentica" di tirarsi in piedi (o meglio non bada al relativo comando da parte mia) e così il suo primo volo finisce con una ignominiosa strisciata sul sedere ;) Beh, ho visto di peggio! Riccardo entra in atterraggio un po' più alto degli altri e arriva in fondo al campo: nessun problema se non fosse che la vela finisce in una gigantesca pozzanghera/piscina e si bagna un po'. Chantal, che pesa circa la metà della piuma di Forrest Gump decolla quando la vela in pratica non ha ancora finito di gonfiarsi... In volo, siccome non scende più, oltre alle manovre classiche facciamo pure un accenno di orecchie. Barbara la segue col suo inconfondibile stile, anche per lei le orecchie ma stavolta per il traffico! Incredibile: sono da poco passate le nove e in decollo c'è già la fila per partire e un po' di caos in atterraggio. Tutto bene il resto del volo ma nell'imbrago è troppo sdraiata e glielo regolo più dritto. Paolo si crede come Chantal e così non corre in decollo: con la vela sopra si appende alle bretelle e tira su il carrello. San Giovanni Ventoso ci mette una pezza e il nostro evita un inopinato stop anticipato e fa il suo primo volo. A chiudere il drappello è rimasto Fra' Luca che fa tutto per bene visto che non ho trovato note particolari su di lui, al punto che una volta atterrato entro con gli altri al bar per festeggiare e lo pianto in asso sul prato a piegarsi la vela... Poi pentito torno a dargli una mano. La giornata finisce lì, con un brindisi al succo di frutta, perché devo scappare al lavoro.
Domenica mattina sono più rilassati, il ghiaccio ormai è rotto. Ci sono tutti quelli di ieri ma manca Daniele: oggi era previsto il debutto ma ha fatto le ore piccole ;) Però Valentino è già qui perché assieme a Mariano e così appioppo il materiale pure a lui: è pronto al 99% e un giretto lo può fare senz'altro. Poi c'è anche Riccardo Leon che deve fare un biposto con me in previsione del primo volo. Sulle prime, dato il vento in atterraggio, sono indeciso se salire ai tappeti o al decollo est, poi decido per il primo, ci mettiamo in auto e si va. Qualcuno nell'auto 1 deve aver fatto confusione perché quando auto 2 e 3 arrivano al decollo i primi chiamano dicendo di essere all'altro... Nel mentre che scendono e risalgono io faccio il biposto con Riccardo (che si diverte un sacco) e si preparano Sebastian e Luca, che avevano capito giusto. Alla fine non ci saranno perdite di tempo, solo 30 km e un po' di curve fatti in più. Stavolta Luca soffia la pole a Sebastian. Oggi il programma prevede oscillazioni in beccheggio e inversioni di rollio. Tutto ok. Tocca a Sebastian che dà subito una gran manata ai freni, io ho un secondo di ritardo nel dirgli di lasciare andare e la vela accenna a uno stallo paracadutale. Il tempo di alzare le mani, una piccola rotazione a sinistra, tuffo in avanti della vela e tutto torna a posto. Non male come secondo volo!!! Battiamo il ferro finché è caldo e ci riproviamo subito. Si dimostra ancora pesante sui freni ma stavolta sono pronto!  Va meglio sul rollio, dove invece sembra quasi timido. Dopo di lui è subito il turno di Valentino, prima che l'aria si scaldi troppo. Qualche problema per sedersi appena partito ma per il resto il volo fila via liscio. Brivido di adrenalina in finale quando per tirarsi in piedi pensa bene di abbassare le mani quando è ancora a 5 metri da terra. Il mio conseguente "Su le mani" deve aver svegliato tutti i cassieri di banca della provincia... Per uno che fatica a sedersi ce n'è un altro che invece non aspetta nemmeno di partire... Tocca infatti a Paolo che zac... seduto! Ok il resto del volo. Chantal cambia vela ma il risultato è lo stesso. Bene il volo e stavolta la fa anche cadere giusta per terra dopo l'atterraggio. Barbara avrebbe dovuto essere più dritta nell'imbrago ma si è ri-stesa "Sto più comoda!" ha detto... Peccato che poi tirarsi fuori in atterraggio sia sempre una sofferenza. Mariano fa tutto il programma senza sbavature ma in finale rischia di fare la fine di Riccardo: per fortuna è appena più alto e la "piscina" la sorvola senza prenderla (e forse senza neppure vederla...)
Abbiamo finito il primo giro, sono solo le 9.30 e c'è un po' di velatura del cielo. Sembra ottima per riprovarci subito e così ripartono, armi e bagagli. Alle 10.10 Barbara dà il via al secondo round. Facciamo un volo un po' rilassato, mica si può fare sempre sempre esercizi, perciò stavolta provano solo il pilotaggio con le bretelle posteriori e nient'altro. Luca è il secondo e stando alla radio fa un decollo di me...lma... Il resto del volo invece ok, peccato che "se inscapussa" in atterraggio e arriva ginocchioni, ma lo stile Michele resta ancora ineguagliato. Paolo deve aver rispolverato i suoi ricordi di "ulmista" perché (a parte tirare sempre su il carrello appena possibile) sta prendendo velocemente le misure all'atterraggio e quasi quasi fa tutto da solo. Chantal invece arriva un po' corta. Mariano tutto bene, stavolta arriva in centro e in piedi. Sebastian ha assorbito bene il colpo e non mostra problemi di sorta. Valentino purtroppo deve scendere in auto perché quando tocca a lui l'aria è un po' troppo agitata. Si consola (come tutti noi) con una meravigliosa crostata alla frutta portata da Chantal. MMMMMazza che buona!!!
Verso le 11.30, azzerate le scorte alimentari disponibili al momento, ci avviamo per il campetto, dove ci attende un'amarissima sorpresa: il vento non solo "fa le bizze" ma è letteralmente impazzito: cambia direzione ogni minuto e da dovunque arrivi è forte! Ci mettiamo giù al piano a fare gonfiaggi e in alcuni momenti ci sono vele esposte in tre direzioni diverse e tutte e tre gonfie!!! Mai vista una cosa così. Il risultato è che purtroppo i ragazzi fanno un sacco di fatica e i risultati sono pochi. Tocca rimandare di un'altra settimana il loro debutto. Scappa anche qualche gonfiaggio decente ma le condizioni scostanti rendono arduo automatizzare le sequenze: ogni volta è diverso, e molto difficile. Ci capita anche di vedere il "quasi schianto" di un non proprio provetto pilota tedesco che, proprio sopra al campetto, provoca una serie di chiusure e stalli finché rinuncia a tormentare la vela e lei torna a volare pacifica. Piccolo problema: ha perso troppa quota e gli tocca atterrare (pesante) proprio lì da noi. Nessun danno alla fine ma "a pì dura gera come l'aqua..."
Ci arrendiamo verso le 16.30, distrutti. Sembra però ottima per un voletto serale: vento frontale, dolci termiche segnalate da almeno una trentina di vele ancora in aria, zero turbolenza. Così li lascio ai tappeti con l'attrezzatura. Lascio lì anche Davide (appena rientrato dalla Toscana) e Eddy: se gli venisse voglia di partire per me sono ok. Il tempo di scendere in auto e da sopra mi avvisano che Sebastian è pronto. Possiamo cominciare. Sono le 17.18. Lo autorizzo a girovagare un po' tra decollo e atterraggio per provare a "rallentare la discesa", che di star su ancora non se ne parla, anche se gli piacerebbe ;) In volo nessuna manovra, solo l'atterraggio. Idem con Mariano che trova un po' di traffico in finale. Tocca alle ragazze e mentre Chantal viene più o meno dritta in atterraggio Barbara invece "viene rapita" (perché dire che l'ha trovata lei è troppo) da una termica che la tiene un po' a cento metri sopra il decollo. Alla fine totalizzerà oltre 20 minuti di volo. Più di suo marito Fabrizio che la mattina ha collezionato un gran buco :D Ultimo a partire Valentino, che fa abbastanza bene il programma del secondo volo. Gli ultimi due, vedendo i compagni partire, avrebbero anche voluto seguirli ma quando tocca a loro ci si mette una fastidiosa pioggerella che in breve spegne le ascendenze e mette da dietro il vento. Sembra che debba smettere da un momento all'altro, ovunque c'è sole, ma quella nuvoletta fantozziana insiste resiste e persiste, così ai nostri non rimane che scendere in auto, piuttosto abbacchiati.
Ci ritroviamo tutti in atterraggio, ripongo il materiale: chi scappa dalla famiglia, chi va a dormire presto, chi si ferma per due chiacchiere. Verso le 19 finalmente è tornato il sereno, siamo rimasti in pochi, dei ragazzi ci sono ancora Barbara, Eddy e Sebastian, l'atmosfera è rilassata, da "fineweekendlungo-domanisitornaalavorare". Mi scappa detto "Adesso magari è buona, volete tornare su?", lo dico per scherzo ma i maschietti mi prendono in parola e nel giro di 5 minuti sono in macchina. Col vento che c'è l'unica speranza è il decollo ovest e gli metto bene in chiaro che probabilmente sarà un giro a vuoto ma ci provano lo stesso. Dopo una ventina di minuti via radio scopro che il vento è buono e si stanno preparando. Il primo a partire, verso le 19.40, è Eddy. Piccola gigantesca frenata da capelli dritti appena decollato per sedersi ma per il resto ok. All'atterraggio è ancora in trance in solo un bel botto sul sedere gli ricorda che la terra è dura ed è meglio prenderla in piedi. Sebastian lo segue da vicino e atterra (in piedi, lui) con gli occhi che brillano. Pizza e birretta di festeggiamento a questo punto sono d'obbligo e poi tutti a casetta.
Mercoledì 6, primo appuntamento infrasettimanale. Il ritrovo è alle 17.30 ma Luca e Paolo arrivano in anticipo così li mando su subito (scelta quanto mai opportuna visto quanto sono lenti a prepararsi...). In orario arriva Eddy mentre con calma si presentano anche Davide, Sebastian e Barbara. I primi due decollano poco dopo le 18 e ci concentriamo sui wingover che, devo dire, alla fine gli vengono belli pieni e rotondi. Ok gli atterraggi: Paolo a C e Luca a otto, un po' lungo. Eddy parte un po' laterale ma almeno stavolta non frena per sedersi. Proviamo beccheggio, rollio e 360 prima degli otto. Tutto bene. Stavolta in atterraggio ci prova a mettersi in piedi ma riesce solo a sfiorare l'erba con la punta delle scarpe prima di scivolare ancora sul sedere. Barbara tutto bene. Davide finalmente si stacca dal suolo, sono le 18.34. Ho visto il video del decollo: perfetto. Davvero bello per essere un primo volo. Gonfiaggio, stop di controllo, accelerazione. Bravo. Il resto del volo procede liscio e il nostro comincia a prendere mano alla nuova realtà 3D. Sebastian è rimasto per ultimo, programma libero e avvicinamento "tipo C".
Sopra sembra ancora buona, loro di voglia ne hanno e così tornano su di nuovo. Purtroppo però il vento comincia a fare le bizze. Restiamo indecisi un pezzo sul da farsi, girovagano per i decolli alla ricerca di un pendio con vento frontale e alla fine lo trovano. Sono però già le 19.30, c'è da fare in fretta, la magia non durerà molto. Nel giro di 6 minuti partono in quattro, tutti quelli che ci stavano sul decollo: Eddy, Paolo, Sebastian e Luca. Mentre gli ultimi due, Davide e Barbara, iniziano a stendere il vento gira e gli tocca l'auto... Eddy prova solo il pilotaggio con le posteriori, per il resto lo lascio a gustarsi la planata. Da segnalare che stavolta atterra in piedi! Paolo addirittura fa otto e atterraggio da solo!! Luca e Sebastian, malgrado un tentativo di separarli con le orecchie (o per le orecchie se preferite), arrivano già assieme: ognuno sul suo pezzo di prato e non ci sono problemi.

Anche il secondo weekend di maggio ci ha regalato il sole, o meglio non ci ha sommerso di acqua... Si comincia venerdì sera con un po' di teoria per chi non c'era la domenica prima. Sabato poi eccezionalmente c'è stato un altro campetto fuori programma: Massimo il giorno appresso aveva la comunione del figlio ma gli spiaceva saltare una settimana e così ci siamo trovati ai delta. Un bel vento da est ha permesso a lui, Michele e Raffaele di fare dei bei progressi. Raffaele per la verità mi ha fatto disperare non poco ma alla fine sono tutti pronti per volare.  Sono venuti "a giocare" anche Eddy e Davide.
Domenica il ritrovo mattutino e l'aria frizzante stimolano le nostre menti stanche, al punto che qualcuno, rivolto al debuttante Michele (o Daniele, non ricordo), lo apostrofa "Te sospendito anca ti uncò?" ... 
Però c'è poco tempo, oggi sono come il Bianconiglio di Alice: sempre de corsa e sempre in ritardo. "Na struma" deve aver pensato (forse giustamente) qualcuno dei ragazzi (le ragazze no, sono troppo gentili e delicate per simili pensieri... seee.... ;) così giusto il tempo di distribuire il materiale e sono in strada per il decollo ovest.
Il primo a partire, alle 8.10 è Sebastian con cui proviamo a simulare un esame e facciamo poi l'avvicinamento a C. Paolo lo segue da vicino e prova la vela nuova: 360 e inversioni di rollio soprattutto. Fa l'avvicinamento da solo ma abbastanza "circonfuso". Segue Daniele che esegue perfettamente le manovre previste dal primo volo. La visione del filmato ha poi evidenziato che è anche partito bene. Toccherebbe poi a Chantal ma stranamente sbaglia ben due decolli così, mentre si rimette in ordine, parte Davide che al secondo volo fa un po' di beccheggio e rollio. Mariano parte alle 8.36 ma è un po' distratto: gli chiedo le orecchie e ciccia, gli dico di andare a destra e lui vira a sinistra: un paio di urla ben piazzate "lo scanta" e almeno atterra bene. Luca prova l'esame e fa da solo l'avvicinamento. Io mi limito a dirgli "entra" un secondo prima che faccia da solo. Anche Riccardo è al secondo volo e prova beccheggio e rollio poi però mi dobbiamo sospendere le manovre perché è decollato Michele e ha qualche problema. Mentre esce infatti non riesce ad andare dritto, la vela continua a scappargli a destra. Gli dico di mantenere la traiettoria con un po' di freno e peso ma sempre più il percorso di una biscia. Mentre si avvicina all'atterraggio mi accorgo che è ancora in piedi. Così lo invito a sedersi meglio: molla i freni, prendi l'imbrago e "tirati dentro". Niente: le mani non si muovono ed difficile anche solo fare le virate.  In più la vela va di continuo a destra. Fa il resto del volo così, appeso come una salamella, è anche bravo a eseguire gli otto vista la situazione. Quando arriva allo stallo, cioè abbassa le mani più di 20 cm il nodo che tanto lo ha fatto penare si scioglie. Avesse ascoltato prima... A proposito di ascoltare: dopo l'atterraggio vengo a sapere che ha pure fatto il volo senza l'auricolare e che quindi mi sentiva male. Una bella collezione di guai, non c'è che dire. E lui bel bello "Non è che non sono riuscito a sedermi... non ci ho proprio provato!!!!" Incredibbbbbileeeee... Comunque tutto ok alla fine.
Dietro di lui c'è Barbara che stranamente non ha spento la radio per non sentire tutti gli improperi che mi sono scappati in quei dieci minuti. Provo a lasciare anche Chantal a fare da sola gli otto ma le misure sono ancora imprecise. Valentino prova il beccheggio, i 360 e le inversioni di rollio. Volo pienotto insomma. Per Eddy invece solo orecchie, e pure piccoline, orecchiette insomma ;)
Ovviamente si fa subito il secondo giro. Stavolta è Barbara a inaugurare i decolli, ora dai tappeti. Proviamo le manovre d'esame. Le proviamo pure con Mariano ma le inversioni hanno bisogno di un'aggiustatina. Sempre impeccabile in atterraggio. Eddy fa bene le orecchie stavolta. E poi tocca di nuovo a Michele che stavolta si siede. Il resto del volo è una formalità dopo quello che ha passato un'ora prima ;) Con Riccardo U recuperiamo subito il mezzo volo perso: beccheggio, rollio e pilotaggio con le posteriori. Tutto ok, solo un po' corto in atterraggio.  Valentino perfeziona le orecchie e soprattutto fa delle ottime inversioni. Chantal invece oggi ha bisogno di aiuto sia per le inversioni che per gli otto e poi torna a stallare alta in atterraggio. Anche Davide non segue molto quello che gli dico: né orecchie né inversioni di rollio. Forse è colpa mia, sono un po' nervoso. Oltre al problema con Michele si sta facendo tardi, c'è teoria e poi dobbiamo andare in campetto. Arriviamo al punto che Sebastian fa tutto un volo perfetto, atterraggio incluso ma, siccome non gli ho detto niente per radio pensa che ce l'abbia con lui. Luca addirittura rinuncia al volo, così è Paolo a chiudere i decolli della mattina perché per Daniele è diventata forte.
Alla fine decido di saltare la teoria: la meteo con vento da sudovest è "troppo ottima" per non darci dentro col campetto. Appena arrivati Mariano mi allunga un panino al salame. Io rifiuto gentilmente, non ho molta fame, allora lui con una scusa mi sequestra la manica a vento e fa "Mangia il panino se la rivuoi tutta intera!" Bella minaccia... è a tocchetti quella manica ;)
Chantal addirittura ha fatto i biscotti così la fine ufficiale dei campetti per Riccardo N e Giovanni, quasi impensabile solo una settimana fa e quindi degna di titoli a nove colonne, passa in secondo piano rispetto al picnic imbastito sotto al "nostro" ciliegio. Il vento su è ottimo, anche se non proprio continuo e i ragazzi ci danno dentro davvero con impegno. Chi già vola usa a rotazione un paio di ali per provare i gonfiaggi rovesci. Si sono inventati un club molto esclusivo, quello dei decolli di me..lma e fanno a gara per entrarci: tanto siamo in campetto, che problema c'è!
Riccardo era già quasi pronto e abbiamo soltanto affinato alcune cosucce. Giovanni lo pensavo più indietro e invece nel giro di una decina di corse c'è stata una totale metamorfosi. Mara finalmente gonfia bene e non si ferma più sotto la vela (quasi più...). Ha iniziato anche a fare delle corse ma non dimostra ancora sufficiente fiducia nel fatto che quello straccio sia davvero in grado di sollevarla da terra. Eppure ne ha fatti parecchi di biposti... Ci dobbiamo lavorare ancora. Da sottolineare che il migliori risultati li ha ottenuti con l'aiuto delle altre ragazze più che mio. C'è un bel gruppo! Sul tardi arriva anche Raffaele e per poco non lo degrado a campettaro semplice: sembra si sia dimenticato tutto quello fatto solo 23 ore prima. Un gran dose di "incitamenti" alla fine lo fanno rinsavire e inanella una bella fila di stacchi. Pronto.
E' stato davvero un campetto intenso: Sebastian che inventa la "partenza alla francese lanciata", Barbara che si gira rovescia e guarda incredula un enorme grumo di bretelle finché la vela la trascina per terra, Eddy che sembra un ballerino di twist per come si gira e rigira e rigira ancora, Davide che ha inventato il "lancio autopreparante della vela", Riccardo che si interroga sui danni articolari che può provare la collisione in volo con un falco molto molto (molto molto) distratto (molto molto molto).
Verso le 16 e qualcosa si ripiega, è ora di volare. Giovanni, pur pronto, è stanco morto e rimanda. Riccardo N e Raffaele invece non vedono l'ora di unirsi agli altri. Si va ai tappeti, non c'è traffico oggi: le scuole foreste sono tornate tutte a casetta loro. Primo al decollo, come al solito, Sebastian. Lo lascio da solo, fa anche il C ma arriva un po' lungo. Non male. Mariano finalmente simula per bene le manovre d'esame. Eddy ancora orecchiette, proverò a cambiargli vela, oppure lo mando in Puglia, si troverà bene... Meglio 360 e inversioni. Segue il primo volo di Riccardo N. Risponde bene e va tutto liscio. Solo una volta atterrato si lamenta che non gli trovo difetti e così lo carico di un po' di critiche e appunti, non sia mai che va a casa scontento. Valentino si specializza nei wing over. Riccardo U prova le orecchie, poi siccome è affiancato da un sedicente acrobata (la specie più pericolosa di homo volans) gli dico di tirare fuori il nastro di nylon giallo/nero che lo qualifica come allievo. Lui esegue: infila la mano nella tasca e tira fuori la striscia... che vola via per conto suo perché non era legata all'imbrago! Davide volo tranquillo, ci focalizziamo sull'atterraggio. Daniele è al secondo giro: tocca beccheggio e rollio. Tutto ok. Raffaele decolla bene, anche se non guarda la vela. Il resto del primo volo è tranquillo e atterra pure benino. Chantal ha il programma libero, Paolo ci ha preso gusto con le inversioni di rollio, Luca chiude la serie con un volo di tutto relax.
Sono appena le 18 e qualcosa, tornano su. Alle 18.35 parte Mariano dal decollo sud, poi il vento gira e si devono spostare sopra. Purtroppo però il cielo si chiude minacciosamente e, nel dubbio, preferisco farli scendere in auto. La "minaccia" si risolve in un niente, ma è sempre meglio "essere a terra con la voglia di essere in volo, che essere in volo con la voglia di star per terra".
Mercoledì 13, secondo appuntamento infrasettimanale, alle 17.30. Avrebbero dovuto essere in 6 ma un piovasco isolato intorno alle 16 ne ha scoraggiato un paio e così ci siamo trovati con Paolo, Sebastian, Davide e Riccardo N. Il tempo schiarisce rapidamente e volano quasi col sole. Decollo ovest. Sebastian tutto da solo, Paolo wingover e avvicinamento a C ma fa i 360 a rovescio. Da rivedere. Riccardo prova beccheggio e rollio, bene, ma poi atterra seduto. Sembra il replay del secondo atterraggio di Eddy: mezzo steso e mezzo seduto che cerca disperatamente di toccare terra coi piedi e invece gratta col sedere. Davide prova il pilotaggio con le posteriori e le orecchie. Fa gli otto da solo ma arriva un po' lungo.
Ci sono poche auto, e pure piccoline, ma in qualche modo tornano su e rimediamo pure al recupero finale. Riccardo stavolta parte per primo e sotto gli occhi della famiglia al completo prova le orecchie (buone) e i 360 (scarsi, nel senso che erano dei 270...). Atterra anche in piedi. Paolo e Sebastian fanno il volo assieme, quasi sempre alla stessa quota. Alla fine il primo fa gli otto, il secondo il C e non si danno nessun fastidio, certo magari se uno faceva le orecchie per 10 secondi era meglio. Buon ultimo, in totale riposo, Davide che fa la prima simulazione d'esame abbastanza bene anche se parzialmente assistita. Ok l'atterraggio ma deve ancora prenderci bene le misure. Abbiamo tempo.

Prosegue il bel tempo, arriva pure il caldo, e noi andiamo avanti col corso. Domenica 17 ritrovo alle 7.30: oggi è il giorno del debutto di Giovanni. Ci doveva essere anche Massimo al primo volo, ma arriverà solo per la teoria. Barbara è in lieve ritardo e quando arriva i primi stanno praticamente decollando. E' Sebastian a inaugurare una volta di più la giornata. Fa tutte le manovre e l'avvicinamento a C in silenzio radio. Complimenti. Segue Giovanni. Fa un buon decollo e poi esegue con precisione quello che gli dico. Tornano subito su con Barbara mentre decollano gli altri. Mariano fa tutto da solo, devo solo dirgli "entra" in finale. Anche Eddy dovrebbe provare le manovre ma al momento delle orecchie vedo che  la vela si sta deformando in maniera anomala e lo fermo. Ok l'atterraggio. Luca bene, se non fosse che si sposta sempre un po' troppo a ovest durante gli otto. Riccardo U (d'ora in avanti Riccardo nel testo) prova anche lui le manovre ma ha ancora bisogno di un po' di aiuto nelle inversioni di rollio mentre per l'atterraggio se la cava niente male. Bellissimi i video dei suoi decolli. Tocca a Michele. Prima del via mi assicuro via radio che sia tutto in ordine: imbrago, radio, vela eccetera. 4/5 secondi dopo aver visto la vela gonfiarsi e partire giunge un eco in atterraggio "MOLLA LE BRETELLEEEEEEE!!!". Badate bene: non via radio, proprio un'eco!! E il decollo è almeno a 2 chilometri in linea d'aria!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Francesco! Ma che polmoni hai?!?!?!?
Per il resto il nostro si comporta bene, fa i 360 e un po' di beccheggio e rollio. Soft ma ordinati. Peccato l'atterraggio da seduto. Chantal ha la vela nuova e facciamo qualche manovra di ambientamento. Riccardo Leon (d'ora in avanti Leon nel testo) prova anche lui la vela nuova e poi facciamo anche un po' di pilotaggio con le bretelle posteriori. Davide oggi si è portato in volo la videocamera, montata sul casco. Pare un professionista. Qui trovate il risultato. Se mi dà il permesso lo userò con i prossimi corsi! Peccato solo per l'atterraggio un "fiatìn longo" ;)
Mentre questi volavano i primi tre sono già tornati su. Così tocca a Barbara. Prova manovre e atterraggio senza problemi. La rimando su per il suo secondo volo con la vela nuova e guido Giovanni nel suo secondo volo. Dobbiamo fare un po' di becc & roll e lui esegue bene, ottimamente se pensate che praticamente non era seduto e ha fatto tutto il volo mezzo dentro e mezzo fuori. Lui ha detto che si sentiva comodo... Sarà... Poi osservo Sebastian cercare disperatamente qualche bolla di termica. Qualche botta la prende ma è ancora troppo presto per sperare di stare su. Ancora atterraggio a C in silenzio radio. Anche Luca e Eddy cercano di galleggiare ma mentre il primo quasi ci riesce (quasi) il secondo invece gira tutte le discendenze che trova, al punto che atterrerà prima del compagno (dopo aver fatto anche le orecchie per la verità). Ok i loro atterraggio. Tocca a Chantal che, come ha detto qualcuno, non decollo, lei semplicemente "evapora" tanto è morbido e lento il suo staccarsi da terra. Riccardo programma libero per rilassarsi un po', otto leggermente guidati. Barbara ha la vela nuova e proviamo le manovre. Tutto bene salvo spostarsi troppo a est durante l'ultimo otto (su mia indicazione a dirla tutta). Risultato: atterra appena al di là della vigna e si fa una piccola passeggiata fuori programma. Michele stavolta risparmia l'infarto a chi è in decollo e in volo prova il pilotaggio con le posteriori. Ok gli otto ma poi atterra ancora seduto. Gli metterò le ruote all'imbrago se continua così... Se Michele ha messo un po' di giudizio in decollo ci pensa Leon stavolta a scombinare le coronarie del povero Francesco: gonfiaggio brutale, vela 45° di traverso, nessun intervento sui freni ma solo una corsa velocissima... Una ragazza in decollo per un biposto esclama "Che decollo di me...lma". Se Luca è il re, Leon ora è imperatore. Gli è andata bene che la vela non si è chiusa e dopo 4-5 spendolate tutto si è sistemato. Volo ok, proviamo l'avvicinamento a C ma si tiene troppo stretto durante il circuito. Così si ritrova in finale con una quota spropositata e arriva così luuungo, ma così luuungo, ma così luuuuungo che gli conviene piegare la vela e fare lo zaino prima di tornare all'atterraggio. Mariano e Davide chiudono la mattinata con due ottimi atterraggi.
Ci spostiamo per la teoria: si comincia a fare sul serio, aerodinamica. Poi paninetto e a seguire campetto! C'è ancora Mara che ha bisogno di fare pratica ma già che ci sono anche gli altri ne approfittano. Massimo in particolare prende confidenza con la nuova attrezzatura e dà una prova in più di essere pronto al volo. Sebastian finalmente capisce il segreto della partenza fronte vela: non avere fretta. Gli altri si passano le vele, prendono il sole, cercano i curcuglioni, schivano le zecche e osservano le pecore che scorrazzano su parte del campetto.
Scendiamo verso le 16.30. In decollo pare buona ma alla fine partirà solo Paolo (al primo volo di giornata). Poi ci sarà un decollo interrotto di Barbara e quindi il vento se ne va a ramengo. Provano a salire all'altro decollo ma niente da fare: i voli serali saltano. In compenso giù in atterraggio li attende l'incontro che abbiamo organizzato con Bruce Goldsmith, progettista collaudatore Airwave nonché campione del mondo di parapendio nel 2007. Non tutti purtroppo possono fermarsi ed è un vero peccato perché è stato davvero interessante sia per la parte progettazione sia per la parte "tecnica e tattica di volo". La giornata finisce come al solito: con le gambe sotto al tavolo ;)
Mercoledì 20 c'è ancora un bel sole, si può mica restare in ufficio... E così già alle cinque meno un quarto ecco arrivare i primi: Luca, e Paolo. Si parte dai tappeti. Il primo è Paolo che cerca vanamente di inseguire una vela che staziona un migliaio di metri sopra il decollo. Lui ha meno fortuna e 8 minuti più tardi atterra, lungo per giunta. Luca lo imita in tutto e per tutto incluso l'atterraggio lungo che quasi lo tira sotto. Unica differenza: un controllo da vicino alla copertura del gazebo... Sebastian, nella fretta di salire a volare si è ricordato il casco (l'ha indossato a Cittadella credo...) ma ha dimenticato di cambiarsi le scarpe e ha volato con quelle da ginnastica, mezze sfasciate pure... Ha il variometro ma fa la stessa cosa degli altri due: 8 minuti di volo e atterraggio lungo. Avranno mica pensato che avevo cambiato campo?? Riccardo mi ha chiesto "seguimi come un allievo!" ?!?!?  "... al primo volo"  Aaahhhh, ecco... Facciamo orecchie e inversioni di rollio, bene. Atterra contento di come la vela reagisce al peso. Davide fa l'avvicinamento a C con assistenza parziale. Mariano prova le manovre mentre Valentino rischia persino di non volare dato che il vento si mette da dietro. Poi approfitta di una pausa e va.
La prima auto è già partita per tornare su quando decido di cambiare decollo: prima puntata alle Antenne. Sono arrivati anche Eddy e Massimo (al primo volo). Tra quelli che tornano indietro e quelli che vanno avanti finisce che il primo a decollare è di nuovo Sebastian... Facciamo un "minicross": Antenne, chiesa di Semonzo, atterraggio con avvicinamento a C. Sia lui che Valentino seguono bene tutto. Poi tocca a Eddy e Riccardo . La meteo è migliorata. Il gran caldo della giornata permette ora di galleggiare un po' più a lungo. Così fanno dei voli più lunghi del solito, pur partendo un centinaio di metri più in basso. Le partenze, non so perché, procedono a coppie. Davide e Mariano sono la terza. Poi il vento si fa meno perfetto e le pause si dilatano. Quando Luca arriva sull'atterraggio mi accorgo che la radio non funziona. Applichiamo la procedura per la guida "a vista" e atterra senza problemi, pur essendo (come gli altri) al suo primo atterraggio su questo campo. Ore 19.36, decolla Massimo. Abbiamo dovuto dirimere un grande dubbio: volare o no con i mocassini? Oggi dev'essere la giornata delle scarpe visto che anche lui si presenta in decollo con le calzature della festa. Alla fine parte, però certo la corsa non è stata impeccabile. Esegue bene i comandi e atterra senza problemi. Ovviamente non può mancare la foto alle scarpe. In decollo è rimasto Paolo e per un po' sembra che gli tocchi scendere in auto. Poi il vento torna decente e anche per lui primo volo alle antenne. Addirittura arriva sull'atterraggio così alto che per un attimo gli prospetto l'idea di andare ad atterrare al Garden. Quando lui già pregusta la soddisfazione di atterrare più distante dei compagni io malefico gli faccio invertire la rotta. Per vendicarsi prova a spaventarmi puntando l'unico albero dell'atterraggio, ma non riesce a prenderlo ;)
Dietro a loro decolla Luciano per un bipo di allenamento in vista delle selezioni istruttori. Lo aspettiamo in atterraggio, sicuri che arriverà subito, invece dopo mezz'ora è ancora sopra il decollo, così noi andiamo a mangiarci una pizza, visto che ormai sono le 20 passate da mo... Lui ci raggiungerà più tardi per deliziare la platea col racconto del falchetto distratto. Fatevela raccontare live quando lo incontrate, qui non sarebbe la stessa cosa ;)
Mica è sempre bel tempo... La fine del mese di maggio ci ha ricordato che siamo pur sempre in primavera, e in primavera il tempo cambia in fretta! Mercoledì 27 in zona ci sono stati veri e propri disastri per la grandine ma anche domenica 24 non è che sia stata particolarmente proficua. Ritrovo come al solito: ore 7.30 al Garden. C'è un po' di vento da est, ma spesso è così e li mando al decollo sud come al solito. Alle 8.17 decolla Sebastian e ho l'impressione che l'uscita sia "sporca". Fa bene il ripasso e tutto il volo in silenzio radio. Tocca quindi a Daniele, che è andato a letto presto per non perdersi il voletto... Parte lento, un po' basso e forse pure attaccandosi alle bretelle. Proviamo orecchie, inversioni e 360. Un po' smanettone sulle inversioni, al punto che alla prima lo devo interrompere di colpo per evitare guai come a Sebastian. Poi va meglio anche se rimane quantomeno "molto deciso" ;) Tocca a Luca che però interrompe volontariamente il decollo. E' subito pronto Massimo che stavolta ha le scarpe giuste. Però stende male la vela e non si accorge di un cordino che passa sotto la semiala destra. Quando gonfia, complice il vento quasi assente, non si accorge subito del problema ma lo avverte chiaramente una volta in velocità. Purtroppo però a quel punto è tardi per interrompere il decollo, infatti al suo timido tentativo di frenare la vela questa lo porta in volo. Ci sarebbe ancora tempo e spazio per correggere la direzione e allontanarsi dal pendio ma è solo al secondo volo (il primo da quel decollo) e non ha ancora i riferimenti precisi. Così la vela vira lentamente a a destra  e lo deposita sugli alberi! Bassi per fortuna. Qualche abrasione e 15 minuti di lavoro sono tutti i danni riportati nel fatto. Io, pensando servissero attrezzi, salgo di corsa ma arrivo che hanno appena finito di disboscare (molto efficienti!). Ormai che sono lì faccio una planata con la roba di Massimo, così da verificare che sia a posto mentre gli altri scendono in auto: si va alle antenne.
Il trasferimento prende un po' di tempo, tra gente che si perde e briefing per spiegare l'atterraggio e l'avvicinamento a C. Alla fine della fiera il primo, Mariano, partirà alle 9.53. Ha voluto provare un imbrago diverso, questo ha l'emergenza di lato e si vede: non gli riesce di andare dritto... O meglio tutte le manovre sono "deviate. Tre minuti dopo decolla Paolo e per la seconda volta in 8 giorni sento una voce dal decollo che urla "Corri, corri, corri!!" stavolta però ho i testimoni: anche Mara ha sentito e mi guarda con tanto d'occhi!! Anche l'atterraggio non sarà dei migliori: con il timore di arrivare corto fa un c strettissimo e arriva in finale con una quota esagerata. Il problema qui è che a sud non c'è via di fuga, ma il cavo del telefono. Così gli tocca fare almeno 3 S per perdere quota. Primo esempio di atterraggio di melma, dopo i decolli dei compagni ;) Non è un atterraggio a "c" ma un atterraggio  a "ç"
Leon fa un'altra partenza garibaldina, o quasi... Ma poi esegue tutto alla perfezione, o quasi... Eddy in partenza corre verso un bell'albero ma la vela lo porta in volo prima che lui riesca a prenderlo ;) Bene il resto. Daniele fa il secondo giro di giornata e prova il pilotaggio con le posteriori. Chantal invece programma libero. 10.20 decolla Luca. Anche per lui programma libero, con l'unico onere di arrivare in atterraggio. Sulle prima ho dei dubbi in merito invece poi si parcheggia a fare i 360 sul campo e non ne vuol sapere di scendere. Durante sottovento e base si tiene alla giusta distanza e l'atterraggio è  ok. Segue Valentino che invece 2 minuti dopo non trova niente e il c lo deve stringere persino. Il vento sopra è un po' bischero e sotto le termiche iniziano a farsi sentire e vedere. Per questo a malincuore tocca lasciare a terra Massimo, Michele e Giovanni. La storia si è fatta troppo agitata per i loro pochi voli. Partono invece, direi anche bene, Davide e Riccardo U. Il primo fa un atterraggio stile Paolo (ma forse c'entra anche un po' di termica) mentre il secondo va molto bene. Tocca ancora a Sebastian, che chissà come vola sempre e più degli altri, magia del casco? Comunque fa un volo di ripasso, proviamo anche a cercare un po' di dinamica alle antenne ma non funziona. Lo guido per il c viste le condizioni calde.
Chiuso tutto, ripiegate le auto, spazzolata a prima rata di dolci portati da Monica e Chantal andiamo al Tilly's per teoria. Fa un caldo infernale. Dopo mangiato con Mara andiamo in campetto. Ci sono anche alcuni degli altri ma c'è più voglia di chiacchierare che di far fatica. Lei però si impegna e quando ci va decisa fa proprio dei bei gonfiaggi. La corsa è il suo tallone d'Achille, ma per il resto è okissimo.
Lasciamo il campetto alle 16.30. Sta cumulando verso nord est. In decollo la situazione è calma ma non mi convince appieno. Un paio di piloti partono e scendono senza problemi. Io dovrei fare un biposto. Temporeggio mentre guardo il temporale. Alle 17.30 circa inizia a piovere. Tutti in auto e giù al Tilly's: la giornata è finita. Sulle prime piove poco ma più tardi si scatena un bel temporale, di quelli da caldo. L'anticipo di quello che devasterà il bassanese il mercoledì successivo. Cmq noi siamo tranquilli e passiamo un paio d'ore ripulendo i vassoi dei dolci con una birra in mano...

Il mese si chiude non proprio benissimo per via della meteo. Mercoledì 27 è proprio brutto tempo e la lezione salta. Sabato 30 non è molto meglio: c'è un forte vento da ovest e molte nuvole. Rimango incerto fino all'ultimo e alla fine decido di confermare il ritrovo, fissato per le 17.30. Quando arriviamo non c'è pericolo che piova ma il vento è ancora sostenuto. Scommettiamo in un calo e intanto salgono al decollo (ovest ovviamente). C'è da portare un po' di pazienza ma come sperato mentre il sole scende il vento inizia a calare e i ragazzi stendono le ali. Stavolta il primo ad essere pronto è Eddy ma un refolo traditore (o la inconscia volontà di non sorpassare i compagni) gli fanno sbagliare il decollo, così parte per primo... Sebastian. Ovvio, no?  Partono abbastanza bene e fuori giocano un po': c'è un po' di ascendenza (chiamarla termica è francamente eccessivo) e i ragazzi ci si divertono. Solo Raffaele, essendo al secondo volo, ha il programma prestabilito: beccheggio, rollio e pure orecchie. Tutto bene come prima volta. Questi i "tempi" degli altri: Sebastian 16 minuti, Eddy 17 min, Nervo 12, Paolo 18, Luca 13, Chantal 17, Davide 15 e Barbara 14. Atterraggio alternativo oggi: nel campo principale è stato allestito il parcheggio per un motoraduno e così andiamo nel prato di riserva. C'è da dire che essendoci vento da ovest saremmo comunque andati ad atterrare lì, è capitato "a fagiuolo" :)
Mentre Barbara atterra inizia una leggera pioggia che durerà sì e no 5 minuti ma che chiude la giornata. Un volo davvero regalato.
Per il ponte del 2 giugno faccio vacanza, niente scuola.

WOW!!! Giugno inizia con emozioni forti. Sabato 6 niente lezione perché a 20 km dall'atterraggio c'è stata una tromba Daria che ha demolito un po' di case e capannoni. Dopo è tornato il sole per la verità ma non pareva il caso di andare in volo, così sono rimasti tutti a casetta loro.
Domenica la meteo dava pioggia al mattino e sole al pomeriggio... Quando mi sveglio invece c'è il sole, o quanto meno non minaccia pioggia, così ritrovo confermato, ore 7.30 all'atterraggio di Borso. Ci sono quasi tutti, e c'è anche Mara che dovrebbe fare il primo volo. E' già "in arion" come si dice da noi, infatti per volare vorrebbe portare su la sacca dei caschi!! Ha un nuovo "personale trainer", Loris,  che sostituisce Luciano, vittima a inizio settimana di una moto-pirata: è un po' frantumato ma nel giro di un paio di mesi dovrebbe essere come nuovo.
Salgono al decollo ovest, c'è un bel vento dritto ma oggi da sotto a sopra le radio non vanno molto bene, sarà l'aria... Stavolta ho dato ordine, visti i precedenti, che partano per primi quelli con meno voli, così stavolta il primo a partire è Daniele, con la sua nuova vela. Proviamo le manovre. Tutto ok. Atterra che deve ancora decollare il secondo... Dopo dieci minuti buoni ecco Valentino. Anche per lui un po' di manovre di ripasso. Le inversioni non sono proprio eccezionali ma si riscatta con un avvicinamento in silenzio radio. Michele stavolta fa un bel decollo, esegue bene 360 e orecchie poi in atterraggio stalla alto, arriva un po' veloce e fa una capriola così incredibilmente atletica che mi scappa un complimento. Mariano programma libero con wingover. Nervo prova le manovre e l'avvicinamento a C. Fa tutto a puntino, poi vede il bersaglio e non capisce più niente. Concentrato nel prenderlo si dimentica di tirarsi in piedi e atterra sul sedere. Massimo decolla bassino, bene 360 rollio e otto. Eddy programma libero, riesce a raccattare qualche termica per fare 15 minuti di volo. Tra una cosa e l'altra (leggi mancati decolli di Mara) sono ormai le nove e mezza passate. Partono davvero lenti stamattina e iniziano le prime termiche. Verso est nel frattempo si addensano addirittura nubi scure e per qualche minuto valuto se non sia il caso di sospendere ma poi il cielo si rischiara e torna sereno. Quelli rimasti su si spostano al decollo sud dove trovano già quasi pronti quelli che hanno volato per primi... Alle 9.53 decolla Barbara che sta su una ventina di minuti. Ed è nuovamente il turno di Michele. Che però non fa un bel decollo, o meglio... non decolla proprio e si ferma sulla stessa pianta presa da Massimo 15 giorni prima, avrà una calamita? Aveva... semmai... Mentre sbrogliano velocemente la vela è la volta di Giovanni (Giò), che è arrivato un po' più tardi. Vedere chi ti precede finire in pianta non è il massimo per il secondo volo ma il nostro si comporta egregiamente. Ok anche le manovre, anche se ovviamente ha ancora poca pratica. Chantal fa il solito "decollo evaporato"  e fa dei begli otto, peccato solo per la virata finale bassa e lo stallo alto. Uffa, ormai è un vizio, non va mica bene. Però lei sorride... Finalmente possono partire anche gli ultimi: Sebastian, Davide, Paolo e Luca che ha fatto in tempo a dormire due ore in più (dopo una notte brava) e non perdersi nulla... Sono ottimisti e cercano la termica ma non ne imbroccano mezza... In atterraggio il vento salterino buggera Davide che fa tutto giusto ma si trova ad atterrare con un leggero vento in coda, Paolo 20 secondi dopo lo avrà dritto perfetto. In decollo è nuovamente pronto Michele che stavolta parte ma il botto ha fatto regredire la sua tecnica: del bel decollo mattutino non c'è più traccia mentre l'atterraggio è uguale: con capriola. Valentino lo lascio tranquillo e inizia gli otto a rovescio, se ne accorge  e rimedia subito però... Nervo invece è concentrato al punto giusto e fa il primo atterraggio in silenzio radio. Ultimo della mattina Eddy, sono le 11 passate ormai ed è ora di andare a studiare. Da segnalare che Eddy è decollato con un po' di nausea ma quando è atterrato stava bene. Di solito, se capita, capita il contrario. Girano strane voci su una guarigione prodigiosa dovuta a un misterioso sollevamento. Mah...
Mentre facciamo teoria il cielo si chiude, il colore per un certo momento ricorda il tornado del giorno prima e meditiamo se non sia il caso di portare le auto al coperto da qualche parte. Poi in realtà il tutto si risolve son un po' di vento e due gocce due di acqua. Dopo aver mangiato panini, pasta, il tiramisù con l'ananas di Monica e le ciliegie di Chantal (che per raccoglierle il giorno prima n'altro po' volava via senza la vela con l'albero e tutto) ci spostiamo a SAN FLORIANO!. Prima uscita extraterritoriale e come previsto qualcuno ce lo perdiamo per strada. Fortunatamente siamo in anticipo e in qualche modo arrivano tutti. Il cielo è blu, c'è un leggero ovest. Condizioni ok. Distribuisco anche qualche strumento. Nervo li chiama "variatori" perché servono per salire... come nei motorini ;)
Facciamo le auto e non è facile perché ci sono tutti ma alcune macchine le hanno lasciate a Borso, così mancano pezzi per i recuperi... Meno male che abbiamo le autiste ;)
Breve sosta in atterraggio per chiarire i punti di riferimento essenziali e poi si sale. Primo a partire, sono le 16.47, è Michele che deve scappare al lavoro. Discreto decollo ma stavolta ottimo atterraggio, finalmente in piedi. Siccome però ogni serie di atterraggi deve avere la sua "pelle d'orso" ecco subito Nervo, che atterra due minuti e si stende in maniera assurda, quasi al rallentatore: atterra in punta di piedi, quasi fermo, basterebbe un passetto di 40 cm ma non lo fa, si sbilancia e si trova steso... Raffaele prova 360 e orecchie. Luca cerca di star su e ci riesce così bene che a momenti atterra prima di Raffaele... Chantal non ha ben capito i riferimenti dell'atterraggio perché quando le dico "vira a destra" lei va dritta verso uno "spinaro" alto 8/10 metri, gli gira attorno più bassa della  cima e per finire sfiora col sedere il ciglio della strada passando per sovrappiù tra due paracarri. E atterra sorridente... Mariano invece fa già tutto da solo, peccato solo che si dimentichi l'ultima virata, atterrando così col vento lateral-dadietro. Sopra fanno una breve pausa, dovuta a una maggiore forza del vento da ovest ma dopo cinque minuti Paolo è già in volo. Male gli otto, troppo vicini al campo, e lente le reazioni agli input, forse sperava di star su più a lungo col "variatore". Sebastian un po' galleggia, ma proprio poco. Ha anche un nodino al freno, ma niente di che. Davide e Eddy fanno l'avvicinamento da soli. Peccato solo, per il secondo, uno stallo in atterraggio piuttosto brusco: take it easy boy! Anche Valentino si arrangia bene, entra solo un po' corto ma credo sia perché non conosce ancora bene le "insidie" di questo campo. Un giorno gliele spiegherò (forse...). Quando arriva Barbara il vento è un po' bizzoso e ha dei cenni da nord. Ma è solo una finta e atterra senza dover modificare l'entrata. Massimo, con la famiglia sotto a guardarlo, fa dei bei wing over mentre Giò, forse perché non lo guarda nessuno, non fa nessuna delle manovre proposte. Ok l'atterraggio ma secondo me in volo è seduto scomodo, dovremo provvedere. L'ultimo a decollare è Daniele che trova una bellissima restituzione e si fa venti minuti filati senza problemi, pareva che avesse il motore. Peccato solo per il decollo in mezzo ai ciliegi e l'atterraggio pennellato... con la cazzuola, sennò poteva essere il suo volo più bello. Comunque c'è tempo.
Io conto sulla stanchezza del giorno invece appena propongo di fare un altro volo me ne ritrovo subito 5 già a metà strada verso il decollo!!! Alcuni declinano l'invito e si rilassano nel prato o prendono la via di casa ma la maggior parte non pare stanca.
18.29, parte Raffaele. Lo lascio vagolare un po' ma quando poi gli dico di venire a fare gli otto è restio ad ascoltare. Alzo la voce e finalmente si decide. Segue abbastanza bene i comandi fino a bassa quota. Al momento di entrare ancora ritarda, si prende basso. Gli dico di alzare le mani e lui frena... Insomma tutto al contrario, proverò con la psicologia inversa ;)
Seguono Riccardo, che fa praticamente tutto da solo, Chantal, che stavolta entra ben lontana dalla strada e Mariano, che fa venti minuti di volo. Non male considerato che sono quasi le sette di sera. Quelli dopo vanno anche meglio: Paolo, Luca, Valentino, Davide e Sebastian agganciano delle belle termicozze da 2 m/s, lisce e tranquille. Alcuni lo fanno anche da bassa quota e senza vario. E' così liscia che gli suggerisco anche di aprire il pettorale per star su meglio. Però verso le 19.10 l'incantesimo si rompe: entra vento da est e inizia a rinforzare. Il cielo è azzurro, si vede solo una nuvola, lontana, oltre il Piave, quindi nessun pericolo di temporale o simile però le condizioni così si fanno troppo robuste per loro. Di conseguenza li chiamo tutti: "Fate le orecchie e dirigetevi sull'atterraggio". Purtroppo se la spassano troppo lassù e ci mettono un po' a rispondere. Ovvero glielo devo chiedere in maniera molto più decisa... molto molto più decisa... decisa al punto che mezza contrada viene in atterraggio a vedere chi è che urla in quel modo... Con molta, troppa calma, i ragazzi si adeguano agli ordini. Sembra che improvvisamente si siano dimenticati come si fanno le orecchie o che semplicemente non abbiano voglia di farle. Paolo, sorpreso da un crash del suo sistema operativo e conseguente reset totale arriva provare per tre volte le orecchie tirando TUTTE LE A. fortuna che la vela gli suggerisce per tre volte "Pirla, guarda che così mi chiudo tutta!". Alla fine ricarica il file giusto e finalmente eccolo con due orecchie grandi così. Anche sulla direzione non va meglio: gli dico di puntare a est/sud est. Per agevolarli gli dico "verso Bassano" ed ecco che Davide si gira di 180 gradi e punta Vicenza!!! Dirà poi che pensava di essere a Borso, e rispetto a Borso Bassano sta "a sinistra"... Insomma un vero casino. Ci metto 5 minuti buoni per ricondurli all'ordine: orecchie chiuse e direzione sudest. Non vi dico la serie di improperi che mi sono  usciti di bocca ma chi sa come sono quando mi inc...avolo può immaginare. Col vento le orecchie non servono, ma aiutano a stabilizzare l'ala in turbolenza. Quando sono tranquilli e so che mi danno retta gliele faccio riaprire. L'avanzamento è davvero scarso. Sono virtualmente fermi e solo uno di loro, Sebastian, è stato abbastanza lesto ad ascoltarmi da portarsi in sopravento all'atterraggio, per gli altri il dubbio è "arriveranno sul campo?"... Perciò mentre scendono li ragguaglio sulla gestione di un eventuale fuoricampo: su erba o su pianta e simili amenità. Tanto per tenerli occupati. Paolo è il primo ad atterrare, nell'erba alta a nord del campo ufficiale. Segue Valentino che però paga l'anzianità della vela che sta usando: sarà l'unico a non raggiungere l'atterraggio e metterà piede a terra a metà di una collina, in un prato sufficientemente ampio da mettere giù anche la vela senza prendere piante. Da manuale l'atterraggio. Tocca poi a Sebastian che come detto era l'unico sopravento al campo, perciò nessun problema per lui: una piccola s per arretrare ed è pronto a centro campo. Sbaglia un po' i tempi della frenata e s'inciampa quando tocca terra ma va bene anche così. Luca in volo pareva il più agitato e lo conferma quando atterra: felice di essere sul campo a meno di un metro da terra ignora completamente l'ultimo "destra" e deposita (delicatamente) la vela sul grosso arbusto al centro del prato. Prima ancora di sbragarsi arriva li suo liberatorio "TOSI!!! A PI' DURA ZE FA L'ACQUA!", ovvero "Ragazzi, sono molto molto contento di essere qui con voi ora". Davide è l'ultimo e quei 200 m persi girando vento in culo sono davvero duri da riguadagnare. Ha il gps e a più riprese la sua velocità sarà prossima allo zero. Ad ogni modo scendendo di quota il vento cala un po', lui riesce anche ad azionare parzialmente l'acceleratore e alla fine arriva pure lui in atterraggio, sia pure cortino.. Seguono recupero auto e una meritatissima pizza di decompressione.
Capitolo a parte per Mara: la mattina ha fatto alcuni tentativi da ovest ma non ce l'ha fatta, trasferita al decollo sud ha fatto una prova ma era troppo stanca sicché nisba. A Marostica le condizioni parevano ideali per un bel decollo: per ben tre volte almeno ha fatto un gonfiaggio perfetto ma poi, sul più bello, non ne ha voluto sapere di accelerare la corsa, perciò alla fine non ha volato. Ripartiremo con un po' di campetto e dei biposti e vediamo come va.
Sabato 13, ritrovo alle 17.30. Sono in parecchi, viene a trovarci anche Luciano con i braccetti fasciati dopo il volo... in moto! In atterraggio c'è sudest. Li mando ai tappeti ma quando sono lì provo a buttargli là "Che ne dite di salire al Panettone?" e loro ci pensano pure!!!! Ovviamente è una di quelle offerte che non si possono rifiutare ma Massimo (per i pochi voli) e Paolo (che deve scappare subito a casa) decollano comunque dal sud. Paolo fa un bel decollo e prova le manovre poi gli faccio impostare una C ma fa un 360 di troppo e si prende più basso del normale. La prossima volta meglio qualche metro in più. Massimo è al primo decollo da quel posto e ancora si ricorda l'ultimo tentativo. Di conseguenza è teso e si fa sorpassare dalla vela alla prima prova. Chiusura e tutto da rifare. Il secondo va meglio ma c'è da lavorare sul feeling. Quando è fuori proviamo orecchie e inversioni. Per concludere una bella C eseguita bene. Sono le 18.50 quando atterra. Gli altri non sono ancora arrivati su. Verso le 19 finalmente prova a partire Eddy. C'è ovest sopra, e si parte perciò dal decollo piccolo. Peccato, speravo che provassero l'emozione del decollo grande, sarà per la prossima. Comunque il destino non vuole che sia altri che Sebastian a inaugurare i decolli nuovi e così, dopo ben tre tentativi, Eddy gli lascia il posto, che sennò si fa notte. Partono perciò nell'ordine: Sebastian, Eddy, Nervo, Davide, Mariano, Daniele, Chantal, Luca e Barbara. Faranno tutti un dritto di 20 minuti sull'atterraggio e in silenzio radio. Daniele divaga un po' dalla traiettoria e Eddy atterra seduto convinto di essere ancora alto, ma per il resto se la cavano egregiamente. Qualcuno dopo, davanti alla bistecca, confiderà che partire da lassù è un po' come affrontare di nuovo il primo volo. Le misure sono totalmente diverse da quelle cui sono abituati. A cena facciamo tardi e così la mattina dopo, alle 7.30 si contano assenze importanti... Ma i presenti sono vispi e vogliosi, così salgono subito ai tappeti.
8.18, primo a partire Giovanni, fa orecchie, inversioni di rollio e 360. Molto bene. Segue Michele che come suo solito si siede a metà della corsa. Le manovre invece sono ok e pure l'atterraggio non è da buttare. Massimo prova il pilotaggio con le posteriori e qualche inversione poi lo lascio solo a fare gli otto ma parte a rovescio, così lo ripiglio. Daniele deve avere problemi di udito perché non sente quando gli dicono "stop"... eppure si è sentito persino in atterraggio... Anche in volo va un po' a vanvera. Però fa dei bei wingover, peccato che siano molto disassati sulla destra. Lo correggo e limitando le oscillazioni vengono più dritti. In atterraggio ritarda troppo l'entrata e atterra in strada, prendendo pure un alberello con lo stabilo destro. Non il suo miglior volo... Nervo simula l'esame ma gli do una mano con le inversioni di rollio. Poi lui mi ripaga con un bell'avvicinamento a C da solo. Scoop di giornata: Chantal sbaglia il suo primo decollo (poi volo regolare) ma non sarà l'unica a fine giornata, segno di un preoccupante rilassamento generale. Urgono correttivi dalla prossima settimana. Valentino fa lo stesso di Riccardo, e anche per lui serve un aiutino nei wing over. Un po' lungo l'atterraggio, colpa della vela nuova? Eddy ormai decolla con un unico obbiettivo: trovare termica. Stranamente non mi ha ancora chiesto un "variatore", vuole trovarle a naso... In atterraggio fa il suo solito stallo "zerocento" e gli suggerisco qualche rimedio per renderlo più dolce. Paolo non decolla benissimo, resto abbastanza ok. Mariano impeccabile, fa tutto da solo.
Un'ora e dieci dopo il primo decollo Giovanni è già pronto al bis. Orecchie e inversioni in scioltezza, non sembra più lui. Complimenti. Massimo ha ancora bisogno di un occhio attento in atterraggio, come gli altri con pochi voli del resto. Michele, come suo solito, al secondo giro sbaglia il primo decollo. Quando poi parte provo a dirgli "programma libero" e per tutta risposta fa un volo dritto come una fucilata, senza nemmeno un accenno di virata, finché non inizio a guidarlo per gli otto. Davide, Luca, Barbara e Sebastian inaugurano la giornata con una planatina. Luca un po' lungo e Barbara un po' pendolata ma nulla rispetto a Sebastian che, per la serie "gli allievi se ne inventano sempre una" quando entra in finale sull'atterraggio molla le mani per sistemare il variometro! A 10 metri da terra... Mi scuso con quei 50 clienti dell'hotel che ho terrorizzato con un urlaccio da caserma... Nervo riprova il C ma stavolta, forse troppo sicuro si prende basso e non gli resta che atterrare col vento in c...oda, visto che non ha i metri necessari a una virata. Daniele meglio del volo precedente (ci voleva poco per la verità), Mariano fa una strana viratona in finale. Chantal, Valentino ed Eddy bene (anche lo stallo finale di quest'ultimo, segno che il suggerimento è stato recepito). Ultimo a partire Paolo che fa un volo alla vana ricerca di termiche e lo chiude con un entrata in atterraggio disastrosa... entrata... quasi entrata!!! Quando gli manca ormai solo un 90° a sinistra e ha un po' di vento in coda "si vede veloce" così ritarda la virata (!) e quando decide di farla è ormai allineato al gazebo e non più all'atterraggio, così ci rinuncia e atterra a 25 km/h ai bordi di un parcheggio privato. Senza danni, per carità, ma da lui non me l'aspettavo (e infatti sono rimasto sorpreso pure io). Mentre recuperano io salgo a fare un biposto con la moglie di Luca (appiedata da un temporale sulla linea di partenza qualche settimana fa). Seguono due belle orette di teoria su termiche e temporali, poi devo scappare.
L'appuntamento è per le 16 ma io arrivo un po' prima che devo fare un altro biposto. Quando atterro scopro che, malgrado le raccomandazioni, si sono scordati Nervo che è in atterraggio... nervoso! Poco dopo salirà con Luca e si "vendicherà" poi in decollo ricordando ai compagni la bellezza, e fragilità, della vita. Soprattutto la seconda... Michele invece arriva davvero troppo tardi e, considerato che poi deve andare a lavorare, non c'è il tempo di farlo salire. Peccato. Gli altri iniziano a partire poco dopo le quattro e mezza. Le condizioni sono di calma piatta: in atterraggio non si muove una foglia e anche i piloti più assatanati (leggi Giuliano, Frenky e Loris) si arrendono all'evidente mancanza di una sia pure minuscola termichetta (famoso panino trilobite della zona). Eddy perciò con molte inutili S scende diritto diretto in atterraggio, imitato a ruota da Mariano. Mentre sono in volo qualcuno in decolla gioca con le radio, così che i nostri atterrano forzatamente da soli. Quando la radio torna a funzionare credo che quelli in decollo li ho spettinati attraverso l'altoparlante. Risolto il problema riprendono i decolli: Sebastian sbaglia un decollo rovescio e poi lo fa bene dritto, Giovanni continua la sua progressione esponenziale con un ripasso autonomo delle manovre base, Valentino ha a sua volta problemi con la radio ma non sbaglia una mossa, Massimo lo guido un po' per gli otto, Davide fa un fantasmagorico decollo rovescio suscitando molta invidia nei presenti, Raffaele ripassa le manovre ed esegue puntuali i comandi, Paolo cerca termica con un vario ostinatamente silenzioso, Riccardo prova la sorte dirigendosi verso Pradipaldo (stesso esito degli altri ma più originale), Daniele imita Davide ma se non lo fermano a fucilate sarebbe ancora a tirar giù ciliegie, Luca consolida magistralmente la sua leadership nella classifica decolli di M. facendo un decollo impeccabile ma sedendosi a 3 cm da terra, Daniele stavolta parte dritto e poi fa pure l'avvicinamento a C (guidato), Barbara e Chantal decollano e atterrano (a C) a pochi secondi l'una dall'altra. Sono le 17.40 e il primo round è terminato.
Luca e Massimo tornano alle rispettive famiglie ma gli altri sanno come funziona e i primi sono già quasi in decollo. Raffaele è il primo stavolta. Simula l'esame e fa tutto per bene da solo, incluso l'avvicinamento. In finale forse si distrae un po' e stalla leggermente alto, si vede che si è affezionato ai miei rimproveri e gli mancavano... Sono le 18 passate e in atterraggio si è levato un bel vento da sud, segno evidente che sta iniziando la restituzione. La conferma ce la dà Eddy, sempre senza vario, che stavolta la termica la trova e va subito sopra al decollo. Alla fine totalizzerà 34 minuti di volo. Gli altri, vedendo il "miracolo", si preparano a razzo: Davide farà 22 minuti, Sebastian 20 e Giovanni 18 (anche lui senza strumento). Lo sbuffo si esaurisce in fretta e quelli che seguono non sono così fortunati, ma ne esce comunque una bella planata "a discesa lenta". Sfruttano quel che resta della giornata, nell'ordine: Nervo (che mette i piedi a terra nello stesso identico secondo di Eddy pur essendo partito 23 minuti dopo), Paolo (che qualcosa trovicchia, ma poco per i suoi desideri), Chantal (con un bel decollo rovescio), Barbara (che fa 21 minuti nonostante l'ora) e Daniele (che medita sui portatori sani di sfiga). Eccetto i due sincro, per ovvio motivi, atterrano tutti praticamente da soli, anche Giovanni. Complimenti!
Recupero auto e poi cena al fresco sotto una pergola. Importanti questi momenti di relax in cui i ragazzi, sciolta la tensione, si confidano... Stavolta viene fuori che qualcuno (forse più di uno) da quando studia i quiz va in bagno più di frequente... Notizia da analizzare ;)

I mercoledì continuano a saltare per impegni o maltempo e stavolta la meteo ci guasta anche il sabato. Domenica 21 invece si presenta splendente, anche se poi si rileverà meno ottima di quanto sembrava. A Borso c'è una sessione di esami, così abbiamo previsto un solo volo e poi una gran botta di teoria, così non occupiamo il decollo troppo a lungo. Ritrovo perciò alle 7.30 e salita senza nemmeno bere un caffè (loro). Sopra per fortuna c'è già un bel vento e prima delle 8 Massimo è già in volo. Prova a fare delle inversioni di rollio usando solo il peso e poi aggiunge anche il freno. Molto bene, anche perché conclude con l'avvicinamento e l'atterraggio in silenzio radio. Quando atterra  Giovanni è già in volo da un po' e sta simulando le manovre d'esame. Ok anche gli otto, anche se serve qualche correzione via radio. Terzo è Riccardo U che è appena rientrato dal trionfale convegno di Washington D.C. Il decollo non è impeccabile ma è fermo quasi da un mese. Ripassiamo le manovre e quelle vengono molto bene. La ruggine è già tolta, al punto che atterra praticamente da solo. Mentre i primi tre tornano di corsa in decollo per recuperare un volo partono "i veci": Davide (ok), Paolo (, decollo bruttino, atterrato lunghissimo), Nervo (che fa un decollo a super-rallenty), Sebastiano e Mariano (Ok entrambi).
Sono le otto e mezza, gli allievi convenuti per l'esame sono ancora giù per il controllo dei documenti, così mentre i primi sono già quasi pronti, tornano su anche gli altri. Ci sono anche Eddy e Barbara.
Con Giovanni rifacciamo gli otto guidati per filo e per segno per memorizzare bene i punti di riferimento, l'ingresso in campo lo fa da solo. Massimo tiene un po' troppo le bretelle durante il gonfiaggio e chiude la vela, così gli tocca rifare tutto da capo. In volo facciamo un ripasso delle manovre. Riccardo ha ancora qualche incertezza in decollo e infatti ne sbaglia uno. Poi parte molto bene e fa una simulazione d'esame. Barbara ok. Eddy decolla fronte vela: un po' "rebaltà" ma sufficiente (infatti parte...). Segue Davide e quindi Paolo che fa decollo e atterraggio da manuale, lui dice perché io sono rimasto zitto... sarà anche vero! Nervo prova ad andare verso le piscine, ma è presto e sono chiuse, così torna indietro ;) Sebastian trova qualche sbuffo sufficiente a farsi superare, in atterraggio, da Mariano decollato (poco) dopo di lui.
Fanno i recuperi e ci spostiamo al Tilly's per teoria. Avendo fatto due voli faremo una lezione normale: tecnica 3.
Mangiamo una pasta e ci spostiamo presto a Marostica: alle 15 siamo giù al parcheggio. Ci sono Eddy, Raffaele, Luca, Paolo, Sebastian, Davide, i due Riccardi, Barbara, Massimo, Giovanni, Daniele e Mariano. C'è anche Mara ma farà solo assistenza ai ragazzi (e a Luciano). La giornata, partita in modo promettente, si sta rapidamente guastando (verso l'una ha pure piovuto un po'). Il cielo è coperto e, anche se non è minaccioso, comunque mette tristezza, pare novembre. In decollo il vento fa schifo. Spesso e volentieri tira da dietro. Nei momenti di pausa e con una bella corsa si può fare ma certo non invoglia. Alle 15.50 parte Riccardo che deve andare subito a casa. E' il suo primo volo qui. Facciamo ancora un po' di manovre e poi lo guido nell'avvicinamento a C. A ruota parte Massimo che fa un volo abbastanza "free" prima che lo prenda per l'avvicinamento. Anche Raffaele non vede l'ora di incrementare un po' il suo bottino di voli ed è il terzo. Simuliamo l'esame e gli do solo qualche dritta per l'atterraggio, visto il vento... Mariano chiude la prima tranche, dopo il vento si gira da dietro per mezz'ora... Fa tutto bene ma in finale fa una brusca virata che non mi piace per niente, e credo nemmeno a lui visto il pessimo contatto. Mentre aspetto notizie dal decollo vado a vedere i lavori fatti da Alessandro, Michela e Andrea N. Hanno lavorato duramente dal mattino con sega, decespugliatore, picco e badile per ricavare un'area picnic. Hanno in pratica scavato un ricovero nella vegetazione, grande, piano e ombreggiato. C'è pure una scalinata che lo congiunge all'atterraggio. Lo useremo spesso ;) Ale ha anche pensato a me specificatamente e ha ripulito una piccola radura all'ombra con vista decollo, così posso tenere d'occhio i ragazzi stando comodo ;)
Verso le 16.30 un'altra pausa nel vento permette il decollo di Nervo, Giovanni e Eddy. In volo li lascio tranquilli e li guido solo per l'avvicinamento a C visto che il posto è strettino. Verso le 17 sembra che la giornata si apra, ci sarebbe ancora tempo per salvare il pomeriggio. Nel frattempo partono Daniele e Sebastian. Tornano tutti su ma purtroppo è un fuoco di paglia. Poco prima delle 18 decolla anche Davide che è l'ultimo di giornata, gli altri torneranno giù in auto. Tra l'altro decolla saltellando come un capriolo ferito e atterra peggio: durante il C improvvisamente, a bassa quota, inverte la virata, perde 10 metri e gli tocca atterrare fuori campo.
Andiamo a farci una pizza. La perla di questa serata è: a San Floriano se non vedi l'atterraggio abbaia, ti risponderanno i due "cagneti del pergoeo"
Mercoledì 24 finalmente non piove (troppo) e io non sono impegnato così possiamo riprendere gli allenamenti infrasettimanali. Per chi può anticipo il ritrovo nella speranza di fare un po' di termica. Quando arrivano Sebastian e Nervo c'è gente sopra il decollo ma ahiloro sto corso è proprio scalognato: il tempo di arrivare in decollo e stendere che si copre tutto e si sa: l'ombra è poco amica del parapendista (almeno finché non va al bar...). Stranamento parte per primo Riccardo. Forse Sebastian ha annusato il buco che si preannuncia... Ad ogni modo il volo di entrambi si risolve in una planata verso l'atterraggio. Provano le manovre d'esame e sistemiamo qualche difettuccio sui wingover. Sotto c'è già vento da nord (e sono solo le 17.30!!!). Così fanno gli otto corrispondenti. Tutto bene ma Nervo atterra seduto e così "imprima" l'imbrago nuovo, finora intonso ;) Ripiegano e tornano su con Eddy che è arrivato nel frattempo. Partendo incrociano Daniele che però non ci sta in auto. Salirà poco dopo con Paolo mentre Luca e Barbara avvisano che non riescono a venire e Riccardo arriva quando Eddy sta decollando. Non darò più orari variabili per i voli... arrivano un filino sparsi ;)
Dopo Eddy seguono a breve distanza Riccardo e Sebastian: le condizioni non sono certo migliorate ma almeno sotto è tornato un debolissimo vento da sud. Lo faccio notare a Riccardo che è quasi in finale. Per qualche strano e ancora inspiegato ragionamento questa notizia gli impone di perdere rapidamente 15/20 m della poca quota rimasta invertendo all'improvviso il 360 che stava facendo per fiondarsi poi vento in culo verso le fabbriche a nordest dell'atterraggio. La quota era poca e non è riuscito a raggiungere nemmeno le finestre del primo capannone, fermandosi nell'erba alla fine del prato, con la vela che però è finita avanti, nel fosso. Alla fine non era particolarmente soddisfatto della sua giornata volante... Sebastian in vece tutto bene il C da solo. Paolo invece preferisce l'otto, io me ne resto zitto e lui fa tutto per benino. La prossima volta lo mando furoi senza radio... (ghe piazaria.... ;)) Tocca quindi  a Daniele, stesso programma: simulazione  esame. Come gli altri ha qualche problema sulle inversioni: ci stanno prendendo mano e iniziano ad accentuare le oscillazioni. Questo andrebbe bene se non fosse che per dondolare di più perdono la direzionalità complessiva della manovra. Qualche aggiustatina e si risolve. Per chiudere il volo facciamo un C. Lo guido nell'impostazione dei 360 e poi lo lascio da solo a fare il gancio. Massima concentrazione e nessuna delle sue celebri viratone acro lo portano ad atterrare esattamente al centro del campo. Bravo. Ultimo di giornata Riccardo. Anche con lui simuliamo l'esame e poi facciamo il C. Anche per lui 360 guidati e finale autonomo.
Ci sarebbe ancora luce ma in decollo la situazione non è buona per quanto riguarda il vento, così fanno i recuperi delle auto. Poco dopo due goce di pioggia confermano che abbiamo "rubato" due ore al cielo. Pizza al Garden e poi trasferimento al Tilly's per la teoria. E' iniziato il ripasso. Oggi aerodinamica. Mariano e Valentino vengono su addirittura da Lonigo e c'è anche Raffale, cosa che consola non poco Nervo che temeva di essere da solo ;) Alla fine invece saranno in 6 e per la prima volta li sento fare domande! Molto bene.

Siamo ormai giunti in vista dell'esame. Sabato 27, tanto per cambiare piove e non si vola. Per domenica invece le previsioni sono incerte, tanto che gli evito una levataccia incerta e posticipo il ritrovo alle 8. La precauzione si rivela inutile perchè malgrado la pioggia della notte la mattina si presenta con un sole splendente, meglio così ;)
Oggi per tutti ripasso manovre d'esame e avvicinamento a C eventualmente guidato. Alle 8.30 spaccate parte per primo Riccardo U. Ha ancora il vizio di fare andare molto avanti la vela durante il gonfiaggio. Manovre ok e C da solo. Bene. Giovanni invece fa un C strettissimo, ma proprio strettissimissimissimo... e infatti durante la virata finale tocca pure una pianta con lo stabilo... Più largo la prossima volta non guasterebbe. A Massimo faccio ripassare un po' le inversioni perchè non gli vengono ancora benissimo. Impostiamo assieme i 360 per il C e poi lo lascio finire da solo. Stessa identica cosa per Valentino. Nervo fa i wingover un pèo' scattosi. Bene il resto. Daniele tutto bene ma intervengo un attimo sulla virata finale per evitare la replica della settimana prima. Eddy ha la vela nuova e deve prenderci mano. Paolo si trova benissimo quando sto in silenzio e lo accontento volentieri ;) Mariano ripassa un po' di inversioni prima di provare l'esame. Tutto ok. Davide anche, però atterra un pochettino corto. Per Sebastian nulla da segnalare: lui vuole la termica!!
Secondo giro libero per i ragazzi con più voli mentre quelli più indietro replicano il precedente. E' arrivata anche Chantal e sale col gruppo nel BrunoBus, alla sua prima apparizione quest'anno. Grande gioia di Daniele che finalmente riesce a tenere una ragazza sulle ginocchia. Massimo fa bene il programma, con Giovanni ci concentriamo sulle orecchie e poi fa gli otto da solo. Per Riccardo U manovre complete e ancora C da solo. Chantal invece ha bisogno di assistenza per il C. A Nervo faccio fare inversioni fino allo sfinimento. Poi lo lascio per l'atterraggio. Daniele e Eddy tutto bene. Paolo prova un decollo al super-rallenty ma non gli riesce. Davide ok e dopo riparte Paolo. Cercano termica ma non ce n'è ancora. Sebastian è un po' più fortunato ma un incontro troppo ravvicinato con un altro para lo induce a più miti consigli: le termiche meglio cercarle da soli... Mariano avrebbe la chance più grande: aggancia bene appena partito. Purtroppo per lui non ha fatto bene i controlli e un nodino lo costringe ad allontanarsi dal pendio, perdendo l'unica termica buona. Durante l'avvicinamento poi si fa distrarre dal vario ed entra corto e basso... "Suonava" dirà poi...
I primi a scendere (Massimo, Riccardo e Giovanni) riescono a risalire in tempo utile per un terzo volo da mettere in carniere. I primi due fanno il volo praticamente assieme e li guido un po' durante il C per assicurarmi che non si intralcino. Giovanni invece galleggia un po' sul costone e quando esce è tutto solo. Facciamo un altro C semiassistito.
Mentre recuperano le auto ci spostiamo al Tilly's per la teoria del giorno: meteo 2. Poi panino e/o pasta per tutti.
Il programma prevede già per le 14.30 la salita in decollo, così da far incontrare Sebastian ed Erica Latermica. Purtroppo però il cielo si è coperto in fretta di grossi cumuli minacciosi e così decidiamo di posticipare la partenza. Davide, sant'uomo, ha un'idea per ammazzare il tempo: facciamo un pre-esame con i quiz! Pronti via. Conoscendo i miei polli, i quiz, e sapendo bene che fino alle ultime settimane gli allievi si guardano bene dal provare le domande, non ho grandi aspettative circa i risultati che infatti non sono eccelsi, non tutti perlomeno... Però mi sorprendono con una media voti più alta del previsto e persino quasi sufficiente ;)
Verso le 16 sebbene ancora pioviggini col sole la situazione sta migliorando così andiamo in atterraggio e poi salgono. C'è un bel vento da ovest sia in atterraggio che in decollo. Aspettiamo che cali un po' quindi parte Mariano. Andiamo piano con i decolli all'inizio ma quando i ragazzi prendono il ritmo non li fermi più. C'è da dire che il vento in decollo non è proprio dritto, ma leggermente da destra e più di qualche decollo ne risente: forse confidano troppo nell'aria e poco sulle proprie gambe sti pigroni...
In atterraggio a tratti c'è una componente di nord, così fanno gli otto di qua e un po' di là. Li guido giusto per evitare guai col sottovento dell'albergo ma se fanno bene li lascio tranquilli. Dopo Mariano è la volta di Valentino, quindi Raffaele che prova l'acceleratore appena installato. Poi bene le  orecchie mentre le inversioni sono un po' smozzicate. Sebastian indovinate un po'? Esatto! Ma scende comunque in pochi minuti... Barbara va un po' lunga. Riccardo fa tutto bene come Eddy e Davide. Paolo invece un po' corto. Daniele e Nervo (che non voleva volare ed era salito solo per portare su Giovanni e poi ne ha preso il posto...) arrivano in atterraggio a distanza di 10 secondi, da due lati opposti del campo e tutti e due si trovano una bava di vento in coda!!! Possibile?!?!?
Su il vento regge, anzi è quasi meglio di prima così i più volenterosi fanno un altro giro. Raffaele decolla alle 18.05 e fa ben due simulazioni complete dell'esame prima di iniziare l'avvicinamento. Le simulazioni vanno bene, l'avvicinamento è una schifezza. A un certo punto, siccome ci sono pure due biposti in zona atterraggio e lui non sembra molto concentrato inizio a guidarlo ma anche così la situazione non migliora visto che una votla che gli dico "vira a sinistra" lui gira bello deciso a destra. Fortuna che non c'era nessuno! Valentino prima trova una bella termichetta, sembra salire bene ma quando lo riguardo dopo un paio di minuti è sprofondato in una enorme discendenza e arriva dritto dritto giusto giusto in atterraggio... Mariano si "dimentica" di frenare in atterraggio, con le immaginabili conseguenze per i suoi pantaloni... Barbara bene a C da sola. Davide e Sebastian vanno ancora in cerca di ascendenza, stavolta verso la croce. Trovano da rallentare la discesa ma nulla di più. In atterraggio Davide fa troppi giri di freni, dettaglio da rivedere. Daniele invece preferisce concentrarsi sulle manovre d'esame, poi un po' si rilassa, fa una C larghissima e di conseguenza arriva corto nei prati a sudest. Finito? Proprio no!! Approfittando del recupero auto e non volendo chiudere la giornata col frigo pieno di carne Raffaele torna in decollo. Esce bel bello. Fa un po' di orecchie per perdere quota rapidamente che ho fame, esegue bene il programma d'esame e fa anche otto e atterraggio da manuale e in silenzio radio. Che abbia finalmente capito come si fa? Sperem... sono le 19.15 quando atterra. Alle 20 ricomincia a piovere! Caspita che stagione di me...lma!

Mercoledì 1 Luglio. Continua questa strana primaver-estate di stampo autunnal-tropicale. Mercoledì era in programma di trovarci alle 17.30 ma alle due c'è un enorme nembo sul Grappa e altri in giro per la pianura, così mando un sms di "scancellazione". Alle 16 c'è il sole!! E, complice un sms piuttosto esplicito di Luca, mando un altro sms con appuntamento alle 18.15 per chi non si è già trovato altro da fare. Alle 18 arrivano Davide, Sebastian e Paolo. Li metto su un'auto e li faccio salire subito dicendo di aspettare sopra: oggi avranno la mia assistenza in decollo mentre l'atterraggio sarà in solitaria. Aspetto ancora un po' e arrivano Riccardo, Eddy e Luca. Saliamo in auto e via di corsa (ma in prima sui tornanti). Speravo in un bell'ovest, data la meteo generale ma lì sopra il vento è da dietro, non resta che il decollo dei tappeti. Il vento non è il massimo e sta pure peggiorando, così gli metto un po' di pepe al punto giusto e iniziano a prepararsi. Per una serie di eventi i primi tre si sono attardati al decollo ovest, così è Eddy il primo a essere pronto. Ma non ha fatto i conti con Sebastian: appena il nostro appare dal sentiero del decollo la vela di Eddy che era già gonfia sopra la sua testa si chiude di botto lasciandolo con un palmo di naso. Riesce invece a partire subito Riccardo, ma solo dopo aver chiesto autorizzazione... non a me... a Sebastian ;) Partono veloci e, cosa più importante, atterrano tutti bene senza troppi suggerimenti dall'alto. L'unico altro che fa una falsa e Paolo: parte, gonfia, frena, guarda... si siede e si ferma (o viceversa). Non ha fatto un passo di corsa che fosse uno, nemmeno per finta. E così di solito non si parte. La sudata successiva spero gli sia servita per ricordarsi che è meglio un piccolo sforzo prima che una gran faticaccia poi... Sotto è arrivata nel frattempo anche Barbara ma non c'è modo di volare, sono ormai le 19 passate.
Scendo, andiamo a mangiare un boccone e mentre gli ultimi lustrano il piatto iniziamo con un po' di ripasso, che non fa mai male. Arriva anche Nervo.

Domenica 5 le previsioni, unanimi, danno acqua a catinelle. Però è l'ultima lezione "normale" visto che settimana prossima sarò impegnato anche col corso istruttori e così confermo a tutti: ritrovo ore 7.30. In previsione di una lunga giornata di teoria carico un po' di video nuovi sul lettore e vado a dormire. La mattina il cielo è chiaro e limpido. Manco una nuvoletta. Di cosa si fanno i meteoman in questo periodo?!?
Un po' di gente avanti con i voli ha pensato bene di dormire, altri avevano impegni marittimi e/o notturni... Insomma: all'orario previsto si presentano in 6: Giovanni, Massimo, Riccardo U, Valentino (per una volta senza Mariano che ha detto "Tanto oggi piove") ed Eddy. Su c'è un po' di nord, residuo dei temporali notturni, e tocca aspettare un poco. Per il primo giro è previsto mezzo volo in libertà e una simulazione d'esame nei pressi dell'atterraggio. Giovanni se la cava bene, quando ha finito tutto insistiamo un po' sui 360. Anche Massimo tutto bene. Arrivano in atterraggio assieme: il primo a otto, l'altro a C. Si tengono d'occhio e atterrano quasi in contemporanea senza darsi fastidio. Giovanni però in atterraggio smanetta in maniera anomala coi freni e non atterra benissimo. "volevo provare una cosa" dirà poi... Spero non la provi più visti i risultati non proprio eccezionali veramente ;) Valentino tutto bene anche se una raffica di vento in coda gli guasta un po' l'atterraggio. Non benissimo invece Riccardo che per inseguire la manica a vento fa un miscuglio di 8, C e una dozzina di altri simboli alfanumerici... Come i compagni anche Paolo e Eddy arrivano giù assieme, si vede che vogliono stare vicini vicini. Anche in questo caso un avvicinamento per tipo e nessun problema.
Nella foga di tornare su di corsa i primi salgono con l'auto grande mezza vuota dimenticandosi di sotto Giovanni che stava dando una mano agli ultimi che così si devono stropicciare nel coupè di Eddy.
Stavolta per primo parte Riccardo che fa bene gli otto ma poi entra un po' alto. Massimo si fida troppo della vela, la gonfia pianisssssssssimo e lei... lo manda in bianco. Riparte immediatamente. Valentino ormai appare nella cronaca solo con "ok" e "tutto bene". Giovanni perfeziona un po' l'avvicinamento a C. Paolo e Eddy cercano termica con poca fortuna (sono solo le 10...).
E' presto, toccherebbe a teoria ma la meteo è troppo buona per non sfruttarla. Dato che forse al pomeriggio pioverà (dicono le previsioni) meglio darci dentro. Sono arrivati anche Sebastian, Davide e Nervo, che però ha un po' di otite e non è sicuro di volare.
Caricano ancora le auto e tornano su tutti, tranne Eddy che decide di passare la mano. Urbanet bene, anche se in decollo guarda ancora poco la vela. Nervo, forse a causa dell'otite che non gli ha impedito di decollare, fa gli otto un po' shekerati (si scrive così? boh...). Sebastian trova una bella termica ma inspiegabilmente la buca e atterra in meno di un quarto d'ora. Subito interrogato esclama disperato "Avevo spento il sonoro del vario!!!" Davide cerca anche lui, forse un po' troppo e con poca fortuna visto che poi arriva in atterraggio con una quota appena sufficiente. Giovanni e Paolo nulla da eccepire. Valentino invece fa un decollo "in curva". La vela sale un po' storta e lui, stranamente, non la controlla ma inizia a correre. Quando la vela entra in portanza lo trascina prepotentemente sotto di sè in una virata raso terra non proprio encomiabile. Poi si riscatta subito trovando (e girando) una bella termichetta a destra del decollo. Finirà il volo dopo quasi mezz'ora. Per chiudere il giro toccherebbe ora a Massimo ma non lo troviamo più. Da sopra mi dicono "E' decollato per primo" e io per un momento sudo freddo, molto molto molto freddo. Poi riordino le idee (con tutti sti voli si fa confusione), chiedo a un po' di ragazzi e alla fine vien fuori che è sceso in auto perchè pensava fosse ora di far teoria. Invece è ancora ora di volo, o meglio, facendo un piccolo strappo alla norma rimando in decollo Sebastian e Davide col compito di trovare la termica dispersa. Sebastian decolla alle 12.14, stavolta il vario è acceso. Davide prova a seguirlo subito ma sbaglia un decollo, ehhh la tensione. Poi decolla anche lui, sono le 12.19. La giornata ha del miracoloso: liscia, senza vento apprezzabile. E c'è una bella ascendenza proprio davanti al decollo. Impossibile mancarla! Salgono subito bene, a otto, valori di 1/2 metri e possono quasi subito passare ai 360. Li assisto un po' ma non è necessario perchè in quella zona si sale ovunque e non c'è nemmeno traffico. Solo loro due. Dopo 10 minuti che se la godono li chiamo: i compagni aspettano e c'è da lavorare. Sebastian esegue subito, Davide no. Intuisco che la radio forse non funziona perchè non reagisce agli ordini. "Invio" Sebastian a urlargli di scendere (chissà cosa hanno pensato i malgari sotto...) ma è inutile. Così chiamo ancora Sebastian e lo faccio uscire con le orecchie. Lo stratagemma funziona: nel dubbio il compagno lo imita e raggiunge rapidamente l'atterraggio. Meno male perchè sarebbe potuto rimanere lassù altre 2 ore, chi li sentiva gli altri poi!!! Atterrano quindi dopo appena venti minuti di volo ma le facce dicono molto più di un numerino...
Andiamo in aula, facciamo un po' di ripasso mentre i ragazzi si rifocillano e poi, quando sono arrivati anche tutti quelli del pomeriggio, gli spiego il volo a Campo Tures, dove faremo l'esame. C'è tempo anche per un ripiegamento di emergenza, così che almeno si rendano conto di com'è fatta.
E ora? la meteo dava pioggia... fuori c'è il sole e fa caldo... quasi quasi torniamo in decollo?!? Ma sì dai ;)
Davide è il primo a partire, con una radio diversa ma (scopriremo poi) ugualmente morta. Un vero peccato perchè si perde una vera rarità dei nostri corsi: dei complimenti da parte mia!! Sì perchè dopo decollato scnede quasi subito e viene verso l'atterraggio ma non demorde e si mette a girare con profitto una bolla che trova a meno di 100 m dall'atterraggio. Riesce persino a tornare su di un 200 m, non da tutti devo ammetterlo. Anche perchè le condizioni non sono più quelle del mattino e anche Sebastian fatica a mettere insieme 20 minuti di volo. Raffaele ci prova... ma è ancora presto per lui e scende a fare le manovre. Ok ma in finale vira troppo e si fa portare dal vento molto a ridosso degli alberi. Da migliorare. Seguono Daniele ed Eddy. Come chi li ha preceduti sottovalutano la forza del vento laterale in atterraggio e si fanno scarrocciare molto durante lo stallo, addirittura contrastando a rovescio. Paolo non aggancia mentre Valentino si fa un altro volo da 20 minuti (e Mariano sempre a casa "tanto piove"). Nervo planata tranquilla anche se in alcuni punti il vario ha suonato e lui ha pure provato a girare qualcosa. Massimo cerca di capire qual'è la migliore posizione dei freni per avere una buona efficienza. Barbara si sposta verso la croce e raggranella qualche minuti extra sfruttando il vento da ovest con un po' di termodinamica. Peccato che poi al ritorno si faccia scarrocciare troppo dal vento durante gli otto e debba atterrare nel "campo Barbara" visto che è già la seconda volta che lo usa... Riccardo prova un C nonostante il vento e gli riesce pure bene. Giovanni non voleva volare ma il cielo e la compagnia cono troppo belli per non approfittarne. Non fa il suo miglior decollo, per il resto ok. Ultimo a partire un ancora teso Luca: buon decollo e ottimo atterraggio anche se corto. Manca ritrovare la serenità nella parte che sta in mezzo...
Sopra regge ancora e alcuni non sono ancora sazi: Massimo, Davide, Sebastian, Barbara, Daniele, Raffaele e Massimo si fanno un'ultima planata verso le 18. Tutto bene, salvo un mancato decollo per Massimo: ha lasciato andare la vela troppo presto, lo ha sorpassato e si è chiusa. Immediatamente riaperta lo ha anche sollevato da terra ma nella direzione sbagliata, così si è fermato ed è partito dopo qualche minuto.
Ora non restano che poche ore di lezione prima degli esami. Come finirà?!? ancora 10 giorni per saperlo...

Mercoledì 8 sembrava la giornata giusta per farsi finalmente un bel volo. Ritrovo anticipato addirittura alle 14 per sfruttare appieno il pomeriggio. Arrivano alla spicciolata e tutti fissano il cielo e la decina di ali ben oltre la quota decollo. Sembra addirittura troppo e infatti li faccio attendere una mezz'oretta. Quando decidiamo di salire però, inaspettata e traditrice, arriva la pioggia! Eppure c'è il sole... No ci si capisce più niente... Verso le 15.30 finalmente pare smettere. Salgono ma per esperienza ormai sanno già che dopo al pioggia di termiche se ne vedono poche... Qualche bolla qua e là, la migliore la prende forse Massimo, a pochi metri sull'atterraggio, e lo tiene lì per qualche minuto. Barbara, che è stata la prima a rompere gli indugi dei maschietti e a decollare, fa un avvicinamento un po' "casual"... Sebastian a una tristissssssima planata. Valentino in atterraggio fa uno stallo scomposto, in 32 tempi... Ho visto di meglio! Mariano sbaglia del tutto l'avvicinamento e mi tocca guidarlo come al primo volo. Capisco la delusione per la mancata termica, ma diamine: un po' di concentrazione ragazzi (e ragazze)! Riccardo simula l'esame e fa un bell'avvicinamento a C. Davide addirittura parte fronte all'ala. Che bravi: mi vogliono tirar su di morale. Dopo arriva Raffaele... Fa gli otto troppo vicini al campo e finisce un po' lungo.
Su il vento c'è ancora, fiacco. Risalgono. Riccardo va a casa ma è sostituito da Nervo. Alle 17.29 Barbara è di nuovo la prima a staccare i piedi, seguita da vicino proprio da Nervo che non fa nemmeno lui un bell'avvicinamento ma, dirà poi, era in vena di cazzeggiare... Contento lui: inizia con un C da nord per passare poi a un C da sud e terminare con un otto da nord e un fuoricampo con vento in coda. Una bella collezione non c'è che dire. Mariano ancora non benissimo. Sebastian è già bravo a partire, visto che il vento ha ceduto di schianto. Gli altri si trasferiscono sopra dove vengono raggiunti anche da Luca e Paolo ma riuscirà a partire soltanto Raffaele, poi anche lì subentrerà la discendenza. Raffaele fa bene le prove d'esame ma malgrado un avvertimento da parte mia fa tutto l'avvicinamento col vento in coda. Se ne accorge all'ultimo e, anzichè fare un inevitabile ma sicuro atterraggio veloce, prova a rimedia peggiorando ancora le cose: vedendosi molto veloce sul terreno inizia a rallentare a oltre 5 m da terra rischiando di fare un bel buco per terra. L'urlo che esce dalla radio lo fa sobbalzare quando ormai sta toccando terra, duramente ma non troppo. Dev'essere stato davvero forte perchè lui è rimasto scosso 10 minuti buoni e persino il figlio di Paolo, che giocava lì vicino ha chiesto alla madre se era stato lui a combinare un guaio... Gli altri provano una disperata salita al Panettone. Lì il vento sarebbe stato pure buono ma nel frattempo sotto ha rinforzato troppo, così non gli resta che scendere in auto.

L'esame è prossimo e c'è anche un "problemino": sono impegnato al corso istruttori (come commissario, mica bubbole ;) e non ho molto tempo libero nella settimana che precede il fatidico giorno. Per fortuna il corso è proprio a Borso così la mattina del 12, mentre i convenuti procedono alla registrazione, i nostri hanno un po' di tempo per un ultimo giro. Il ritrovo è come sempre alle 7.30, con la speranza di fare magari due giri, ma la sera prima ha piovuto e su c'è un po' di discendenza che solo dopo le 9 li lascia decollare. Daniele, che ha deciso di dormire di più, è contento di essere rimasto a letto visto che alla fine farà un solo volo come i compagni... Il primo a partire è Giovanni, appena il vento permette lo seguono Massimo, Paolo, Luca, Nervo, Mariano, Daniele, Urbanet e Eddy. Per tutti ripasso e avvicinamento a piacere. Si comportano bene. Con Luca facciamo anche un po' di "rilassamento" mentre Mariano si concentra di più sui wing over e Eddy cerca termica prima di scendere. Nervo e Mariano un po' lunghini ma ci siamo. Sono circa le 10.30, saluto tutti ed entro in aula.
E' un po' strano essere in atterraggio per tutta una settimana e non riuscire mai a far volare i ragazzi... A metà settimana, mercoledì/giovedì, una doccia fredda: la meteo per Campo Tures non è affatto buona e pare non sia possibile cambiare sede d'esame. Una vera disdetta perchè qui per domenica 19 è prevista una mega giornatona... 24 ore di chiamate e conciliaboli frenetici e nel pomeriggio di venerdì, poche ore prima che gli uffici dell'AeCI di Roma chiudano per il weekend, arriva in extremis l'autorizzazione a fare l'esame a Borso. Dopo innumerevoli sms "si fa", "non si fa più" posso spedire il messaggio tanto atteso: "Esame confermato, ritrovo a Borso domenica 19 ore 8.00"
I ragazzi arrivano puntuali. Purtroppo non c'è Chantal che è rimasta in mezzo tra lavoro e smarrimento temporaneo del cellulare... Che disdetta. Comunque gli altri sono pronti e scalpitanti. Breve briefing con gli esaminatori e poi tutti in decollo. Per ora ci sono solo loro, le scuole che vengono da più lontano arriveranno più tardi. Salgono e avvisano che il vento è ok, si può cominciare. Non ho preso appunti su questo volo e perciò non posso essere preciso come al solito. Sono certo però che il primo a partire è stato Sebastian e che Barbara è arrivata un po' corta. Ricordo bene il traffico che ha incontrato Giovanni e che lo ha costretto ad andare un po' lungo e ricordo benissimo i wingover piuttosto tirati di Daniele. Per il resto tutto liscio. Ragazzi precisi e posati! Una volta che sono giù aspettiamo il volo di due allievi altoatesini e poi entriamo a fare la teoria. Quaranta minuti di concentrazione e anche questo scoglio è superato. Non me l'aspettavo ma la parte difficile è venuta poi... L'ATTESA!!
Erano circa le 12 e loro avevano praticamente finito, mancavano solo le firme sui verbali. Però stava terminando il corso istruttori, con i saluti e le raccomandazioni in vista degli esami che ci saranno a ottobre, così sia io che gli esaminatori siamo stati impegnati circa un'ora. Poi dovevano volare due bipostisti e tutti i condidati di secondo livello, e dovevano anche stare su almeno un certo lasso di tempo, così sono saliti al Panettone con uno degli esaminatori che verificava i decolli. Le previsioni che davano bel tempo ci hanno preso in pieno: c'era gente in orbita ovunque e di certo i "secondi livelli" non si sono fatti pregare circa lo star su. Verso le 15, visto che le cose andavano per le lunghe (e non avevo ancora detto nulla ai ragazzi circa i risultati) ho fatto salire in decollo chi voleva volare. Ne hanno approfittato in 7-8 mentre gli altri hanno preferito aspettare giù. In questa occasione Davide ha stabilito il nuovo primato di quota del corso: 2000 e rotti metri... mentre Sebastian e gli altri si sono "accontentati" di quote tra 1100 e 1500 metri... Hanno comunque fatto in tempo a scendere e recuperare pure le auto che ancora non eravamo alla fine perchè dopo i voli alcuni candidati sono stati anche sentiti all'orale. Pure Daniele è stato chiamato dalla commissione ma solo per raccomandargli di aspettare ancora un po' prima di darsi all'acro, ovvero andarci calmo e non rischiare oltre il dovuto che di pelle ne abbiamo una sola. Verso le 17, o erano le 18... mah... Insomma TARDI finalmente abbiamo completato l'iter burocratico e ho potuto annunciare i risultati ai ragazzi: tutti promossi! A seguire festeggiamenti assortiti ma pacati: eravamo tutti distrutti ;)
Il sabato successivo per recuperare e fare una festa come si deve ritrovo al Tilly's con pastasciutta, birra e karaoke. Abbiamo scoperto talenti degni della Corrida e qualcuno sostiene che avrei cantato pure io ;)



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