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L'anno scorso era andata troppo bene, non poteva mancare la replica! Così, per festeggiare la fine del corso 1-2002 "S.pa.vento in Quota" siamo tornati sul Monte della Madonna.
Unica differenza: il programma prevedeva il ritrovo verso le 12, una sana mangiata in compagnia e il volo nel pomeriggio. Al mattino meglio dormire! Non sempre lì le condizioni sono buone e il pranzo avrebbe comunque salvato la giornata in caso di brutto tempo o simili. Purtroppo per noi, è andata proprio così. Io avevo "prenotato" una bella giornata e bella lo era pure, ma ahimè il vento non era da sud-ovest come avrebbe dovuto e non è stato possibile volare. Il pranzo in compenso è stato un autentico successo, pure tra qualche difficoltà logistica... Giuliano e Ivano, che sono ormai aficionados del luogo, hanno trovato un nuovo ristorante, il "Passo Fiorine", a meno di un chilometro dal decollo. In fase di "prenotazione", viste le risposte giunte ai vari sms e e-mail, avevo detto a Giuliano di prenotare per 15 persone, con un'opzione per 20 in caso di aggiunte dell'ultimo minuto. Domenica mattina, come al solito all'ultimo minuto, anzi anche dopo, sono cominciate le telefonate: "so che vi trovate, posso venire anch'io...", "che strada devo fare...", avrei un paio di amici...", "posso portare i passeggeri del biposto...". La tavola ha cominciato ad allungarsi, un tavolino dopo l'altro, un posto dopo l'altro... Alla fine eravamo in 35, senza contare i bambini e quelli che sono arrivati più tardi solo per il volo o per un saluto!!!! Tra frizzi, lazzi e del buon vino abbiamo passato qualche ora in allegria e ho rivisto con molto piacere anche un paio di "ragazzi" (+ o -) che non volavano da un po' e che, con 'sta scusa, si sono decisi a rifarsi vivi... Al centro dell'attenzione, tra le altre cose, un filmato girato il giovedì precedente con le gesta di Stefano e Michele in decollo con vento forte... alla fine hanno preso entrambi una pianta. Non male come prima uscita da soli. Dopo pranzo la distribuzione dei "ricordini" agli allievi neobrevettati e poi su al decollo per scoprire appunto che non se ne faceva niente. A questo punto la compagnia si è sciolta: alcuni sono tornati a casa, altri a Borso per volare, alcuni sono andatia Brendola. Una buona fetta, me compreso, si è diretta verso S. Germano dei Berici. C'era una festa... Purtroppo le condizioni erano fiacche così, malgrado fossero ormai le 5, planata per planata, con gli ultimi ex allievi rimasti ci siamo fiondati in Ceresana. Qui, finalmente dopo oltre 200 km in auto, Chato, Michele, Marco, Stefano, Moréno e Alessandro sono riusciti a farsi una mezz'ora di volo in termodinamica e abbiamo salvato la giornata.
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