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Renato ha cominciato a volare con me, erano i primi anni 90, il parapendio era agli esordi, eravamo tutti un po' matti. Però ci si divertiva tanto ed eravamo divenuti un bel gruppo. E' stato con loro che ho bevuto le mie prime birre, prima solo coca cola... Ricorderò sempre la nostra gita a Canazei, credo fosse il 92. Eravamo io, mio fratello Andrea, Maurizio e appunto Renato. All'epoca Canazei non era la mecca del volo che è oggi. Si era "pochi ma buoni". Che volo! Rodella-Belvedere e ritorno, giusto in tempo per vedere Andrea fare emergenza e Renato e Maurizio correre a dargli una mano. Non si era fatto niente ma quello spavento ci ha legato molto. E le trasferta a Feltre per il Trofeo Vola Gualivo. E le innumerevoli Pasque passate a lavorare al Meeting, al centro operativo per le gare di parapendio, a perdere gli occhi a visionare rullini sfocati nell'era ante-gps con Francesco e tutti gli altri. Quanti ricordi. Poi la vita ci ha un po' allontanato. Renato ha messo su famiglia con Loretta... bimbi, Anna e Mattia... altri impegni. Raramente capitava in atterraggio e si rinverdivano i ricordi. E infine la malattia lenta ma inesorabile che lo ha portato via a quarantanni... Erano in tanti giovedì 9 marzo a dirgli addio, tanti amici e tanti piloti che non hanno dimenticato il suo modo schietto e gioviale di porsi con tutti. Se volete aggiungere qualcosa scrivetemi. |
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